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Damon Salvatore” post=65542ha creato l’indice! ho compilato 2 volte e ho creato 2 sezioni (giusto per fare una prova)
altro problema: vorrei cambiare tema a beamer.
in questo sito ho visto molti temiho inserito \usetheme{default} ma come faccio a scegliere tra le voci dei temi “orizzonali”?? 🙂
Se vuoi avere un’idea dei temi esistenti in beamer e fare prove con i font theme e color theme, ti suggerisco di guardare in questa galleria online. Poi, se vuoi personalizzare di più il tema, ti basta leggere la guida che ho postato in precedenza.
Ciao
Claudio
::Damon Salvatore” post=65538partendo da questo “codice” che mi avete fornito ora va … forse avevo fatto un copia – incolla di un documento dalla rete non funzionante (era molto lungo e complesso e di sicuro molte cose nom vanno) 🙂
i miei dubbi / problemi, ora sono i seguenti:
– come creare un indice dei frame nel primo frame? (il \tableofcontents sembra non funzionare dopo il \begin{document} e non so perchè)
– è possibile togliere in basso il nome dell’autore e le relative ()?? esce scritto “xx yy ()” in basso a sinistra a ogni paginaCiao,
ricordati che usando beamer ogni “slide” (o quadro) deve essere racchiusa nell’ambiente frame; pertanto, per l’indice, ti serve:
`
\begin{frame}
\frametitle{Index}
\tableofcontents
\end{frame}
`Per il tuo secondo problema, direi che è possibile fare quelle modifiche, ma prima devi specificare quale tema usi (ce ne sono tanti..): prova a leggere questa guida, ti fornirà qualche spunto.
Ciao
Claudio
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Ciao,come dice bene @egreg9 il tuo problema è alquanto indecifrabile :???:. Il formato di output di Beamer non è .ppt e quale compilatore utilizzi in realtà non capisco proprio cosa influenzi.
Ipotizzando che tu abbia MacTeX 2010 (anche qui: perchè non installare la versione più recente?): prova con un editor qualsiasi a compilare
`
\documentclass{beamer}
\usetheme{Warsaw}
\begin{document}
\begin{frame}{Ciao}
Ciao
\end{frame}
\end{document}
`
Utilizza pdflatex. Avrai tempo dopo a provare con xelatex, ammesso che tu voglia usare xelatex.Ciao
Claudio
::Al” post=65448Si l’immagine è in formato .eps. Cosa mi consigli di utilizzare?
Grazie dell’aiutoPuoi usare .jpg, .png e anche .pdf: dipende da come hai ottentuto l’immagine… se l’hai convertita in .eps avrai sicuramente anche l’originale, se invece l’originale era già in eps puoi sempre usare il pacchetto epspdf oppure compilare a parte l’immagine e inserirla come pdf.
Ciao
Claudio
::Iovem” post=65439Già, mi riferivo a quello, ma ho visto che non era il massimo.
Appena ho tempo, posto i risultati; spero di riuscire a ricavarmi un po’ di tempo perché quella relazione me ne richiede molto e per il momento il “tamponamento” con inkscape regge… 🙂
Stay tuned
Secondo me dipende proprio dal quanto tempo puoi dedicarci: diciamolo, con Tikz si possono fare anche cose molto complicate (guarda questo disegno: è un capolavoro), ma occorre pazienza e tempo :).
Ciao
Claudio
::Al” post=65444Il problema dovrebbe essere ormai risolto. Infatti compilando direttamente con PDFLATEX genera subito il documento PDF come dovrebbe, però lo fa solo se tolgo la riga di codice “\logo{\includegraphics[width=16mm]{logoa}}” , perchè mantenendocela mi comunica che c’è un errore su \begin{document}!!!!
Ciao,
in che formato è l’immagine? (Non usare .eps).
Puoi provare anche con:
`
\pgfdeclareimage[width=16mm] {label}{nome -file}
\logo{\pgfuseimage{label}}
`
in alternativa al tuo:`
\logo{\includegraphics[width=16mm]{logoa}}
`
Ciao
Claudio
::ameba” post=65397Buon pomeriggio a tutti,
sono un “arrugginito” fruitore di LaTeX.
Mi trovo a prendere nuovamente in mano il nostro amato compositore tipografico dopo più di due anni.
Quando cominciai a studiare, esercitarmi ed, infine, produrre i miei primi testi con LaTeX ero solito utilizzare Led. Successivamente passai a TeXmaker.
Incontrando difficoltà a configurare TeXmaker/TeXstudio per l’uso di XeTeX (vorrei utilizzare i pacchetti fontspec e polyglossia) ho deciso di provare con il software maggiormente consigliato dalla comunità GUITT, ovvero TeXworks
Il problema è che anche gli esempi più semplici estratti da una qualsiasi guita di introduzione a LaTeX non mi producono alcun risultato, ma solo l’erroe:
Ecco il codice:
\documentclass{article}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{geometry}
\geometry{a4paper}
\usepackage[francais]{babel}
\title{Premier document}
\author{Un TeXnicien}
\date{}Ecco l’errore
J:\Zuper\Utility\Ufficio\LaTeX\Progetti
1
! Undefined control sequence.
l.1 \documentclass
{article}
?
Processo interrotto dall’utenteRINGRAZIO tutti per l’attenzione!
Ciao,
prova con:
`
% !TEX TS-program = XeLaTeX
% !TEX encoding = UTF-8 Unicode\documentclass{article}
\usepackage{fontspec}%
\setmainfont{TeX Gyre Pagella}%
\usepackage{polyglossia}%
\setmainlanguage{french}%
\usepackage{geometry}
\geometry{a4paper}
\title{Premier document}
\author{Un TeXnicien}
\date{}`
e poi il resto del codice. Da compilare con XeLaTeX ovviamente :wink:.
Ciao
Claudio
::Iovem” post=65395Grazie azoun per la risposta… devo evidentemente ampliare le mie conoscenze di tikz per comprenderla al meglio, ma sembra interessante.
Per quanto riguarda le “punte” dei flussi? Ho visto che la libreria arrows mette a disposizione un line cap a triangolo che potrebbe andare bene, ma è possibile associarne due diversi, uno per l’inizio e uno per la fine della freccia?
Certo, ad esempio:
`
\draw [stealth-latex] (0,0)–(1,1);
`
::Marco87″ post=65359Ciao a tutti,
in un documento che sto scrivendo, desidererei poter inserire un collegamento ipertestuale tale che, cliccando su una parola che sceglierò io, il visualizzatore pdf si sposti su una parte del testo scelta ancora da me arbitrariamente. L’effetto sarebbe molto simile a quello che si ha con:
`\href{http://www.nomesito.it}{cliccando su questo testo}`
ma non essendo rimandati a un sito, bensì a un altro punto del documento.È possibile far questo? Se si come posso farlo?
Grazie e buona giornata,
Marco.Ciao,
prova a guardare questo post ;).
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Ciao,se tu dovessi solo ruotare l’immagine e non la didascalia potresti usare la sintassi:
`
node[rotate=90] at ….
`
oppure \rotatebox{90}{\includegraphics{path-immagine}}. A me l’unica idea che mi è venuta per ruotare contemporaneamente immagine e didascalia è usare il pacchetto lscape con:`
\usepackage{lscape}
….
\begin{landscape}
\begin{figure}
\includegraphics{path-immagine}
\caption{nome}
\end{figure}
\end{landscape}
`
::Iovem” post=65296Salve a tutti,
qualcuno ha idea di come fare uno schema come quello in allegato utilizzando tikz? In particolare non ho idea di come realizzare “efficacemente” (senza disegnarle punto per punto) le frecce di larghezza proporzionale (se non proporzionali, almeno in scala tra loro) all’entità dell’energia scambiata; il resto dello schema non presenta grosse difficoltà.
Vi chiedo di tikz perché è linguaggio che conosco, almeno nei suoi aspetti di base.
Grazie e buona serata.
Ciao,
l’immagine è veramente carina, ma impegnativa da realizzare. Per il tuo problema delle frecce dai un’occhiata al pgfmanual cercando il costrutto signal oppure signal to= … nella versione leggibile con texdoc pgf io lo vedo nelle pagine 439-440.
Ciao
Claudio
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Ah ok.. ora ho capito meglio :). Direi che la tua soluzione va benissimo se vuoi ottimizzare lo spazio. Ma a questo punto, io uniformerei la presentazione non inserendo mai il titolo con frametitle e mostrandolo direttamente come se fosse una sottosezione. La cosa migliore è fare delle prove e decidere in base al risultato :wink:.Ciao
Claudio
::mattmich” post=65279
Qualunque cosa tu voglia fare con la tua presentazione le sottosezioni sono assolutamente da evitare; le sezioni possono esserci ma non superare il numero di due o tre; non vorrai mica fare una presentazione di tre ore? Ricordati che ogni frame deve avere il suo titolo, magari uguale al titolo del frame precedente se un frame solo non consente di esporne il contenuto; quindi il titolo del frame è più che sufficiente a sezionare l’intera presentazione.
I frame composti con l’opzione plain (senza decorazioni, barre e titolo) devono essere rarissimi; uno è il primo frame con il titolo della presentazione; altri potrebbero essere frame che contengono una figura da esporre a pieno quadro perché non vengano troppo rimpiccioliti i dettagli. Non vedo altri possibili usi di frame senza titolo; ce ne saranno, forse, ma non li vedo.
Stavo pensando che, usando io sostanzialmente il tema Dresden, il titolo di ogni diapositiva non viene collocato (come ad esempio usando il tema AnnArbor) nella parte alta della cornice….inserendo il titolo della diapositiva come sottosezione (riportandolo in grande dove è possibile con \maketitle), allora si ottiene secondo me un risultato che, dal punto di vista dell’organizzazione, è molto simile a quello che si ha con AnnArbor. Secondo te non può andare bene?
Attenzione: con AnnArbor hai nella headline a sinistra la sezione e a destra la sottosezione. Con il tuo Amsterdam (Dresden modificato) il nome della sottosezione lo vedi solo nell’indice. Certo che come idea può andare bene… ma occorre ridefinire in maniera radicale il tema. Infatti, in ogni tema esistono un template per il titolo della diapositiva (frametitle) e uno in cui inserire la “barra di navigazione”/ sezione-sottosezione corrente (headline). Le barre di navigazione sono una cosa, far comparire sezione-sottosezione un’altra (infatti esistono comandi diversi).
Ciao
Claudio
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Ciao,partendo dal warning che ti viene fuori: è normale! Ci sono modi per non averlo: riscriversi tutto il tema (inner, color, font e outer + tema generale), cancellare la prima riga.. onestamente ha senso? Direi di no: è un warning benevolo, infatti tu sai di avere modificato il tema! 🙂
Veniamo alle sottosezioni e sottosottosezioni.. per una presentazione di laurea che dura 20-25 minuti, come ti ha ricordato @OldClaudio, non sono fondamentali. Basterebbe dare i nomi della slide giusti: la presentazione è veloce e la commissione non si perde certo durante l’esposizione. Ho assistito ad alcune presentazioni la settimana scorsa: un ragazzo che conosco mi ha detto di aver usato i cerchietti (proprio con miniframes come outer theme) per dar modo alla commissione di sapere a che punto era :shock:.. e la numerazione di slide allora a che serve? 👿
A seconda del tema che utilizzi, sottosezioni e sottosottosezioni possono anche non essere indicate perciò la loro utilità, secondo me, è in lunghe presentazioni. Nel tuo esempio delle disuguaglianze: dai i due nomi alle sottosezioni, va bene; però che titolo hanno le diapositive? Lo stesso delle sottosezioni? Con il tuo tema ci può stare perchè durante la proiezione, le sottosezioni le vedi nell’indice e stop, ma se usassi un tema con barre di navigazione ad albero sarebbe bruttino vedere due volte lo stesso titolo. Alla fine dipende tutto da cosa vuoi far vedere: qualsiasi scelta va “bene” se ne sei consapevole e hai una motivazione di fondo.
Ciao
Claudio
::mattmich” post=65256Ciao Claudio,
ho letto più volte pag 31 e 40 e anche le pagine corrispondenti agli argomenti in questione sul pdf che hai inserito nelle referenze del testo….
Io onestamente, a parte il come hai fatto ad inserire la linea orrizzontale e modificare il testo, sul significato dei vari comandi per personalizzare il tema Dresden ho capito la maggior parte delle cose…
Qui, però, mi trovo in difficoltà (tieni conto che quando ho postato per la prima volta su questo topic, era la prima volta che usavo beamer in tutta la mia vita…), nel senso che non riesco a capire effettivamente che cosa devo fare…
Premetto che, con un po’ di calma, ho capito abbastanza delle istruzioni che via via hai postato su come modificare le varie cose (anche leggendo la tua guida ho effettivamente avuto conferme del fatto che avevo capito bene) ma, ad essere sincero, su questa cosa ci ho capito poco o nulla…
Mi potresti dire, gentilmente, i passi che devo seguire più nel dettaglio?(Salvo che non siano una cosa estremamente lunga altrimenti lascia stare…non voglio farti perdere un’infinità di tempo)!
Ti ringrazio e buona serata!Ciao,
la modifica da fare è abbastanza veloce :smile:: cerco di spiegarmi bene, forse prima sono stato poco chiaro. Nonostante le tue modifiche al tema, erediti completamente da Dresden l’inner theme (per il frontespizio) e parte dell’outer theme (dico parte perchè hai modificato l’aspetto del frametitle). Pertanto, per modificare la barra di navigazione, occorre agire sull’outer theme di Dresden, che è miniframes. Copia beamerouterthememiniframes.sty nell’albero locale (ma sai che funziona ugualmente se lo copi nella cartella della presentazione :wink:) e rinominalo in beamerouterthememy-miniframes.sty. Il template su cui andrai ad agire è headline e, nel file originale ha il seguente codice:
`
% Head
\defbeamertemplate*{headline}{miniframes theme}
{%
\begin{beamercolorbox}[colsep=1.5pt]{upper separation line head}
\end{beamercolorbox}
\begin{beamercolorbox}{section in head/foot}
\vskip2pt\insertnavigation{\paperwidth}\vskip2pt
\end{beamercolorbox}%
\ifbeamer@theme@subsection%
\begin{beamercolorbox}[colsep=1.5pt]{middle separation line head}
\end{beamercolorbox}
\begin{beamercolorbox}[ht=2.5ex,dp=1.125ex,%
leftskip=.3cm,rightskip=.3cm plus1fil]{subsection in head/foot}
\usebeamerfont{subsection in head/foot}\insertsubsectionhead
\end{beamercolorbox}%
\fi%
\begin{beamercolorbox}[colsep=1.5pt]{lower separation line head}
\end{beamercolorbox}
}
`
Il tuo problema è il comando \insertnavigation{\paperwidth}. Questo tipo di barra di navigazione ha sia i cerchietti che il nome della sezione. Puoi eliminare i cerchietti cambiando barra di navigazione: le scelte non sono tante; quella che ti consiglio è:`
\insertsectionnavigationhorizontal{\textwidth}{}{}
`Quindi il nuovo template headline diventa:
`
% Head
\defbeamertemplate*{headline}{miniframes theme}
{%
\begin{beamercolorbox}[colsep=1.5pt]{upper separation line head}
\end{beamercolorbox}
\begin{beamercolorbox}{section in head/foot}
\vskip2pt\insertsectionnavigationhorizontal{\textwidth}{}{}\vskip2pt
\end{beamercolorbox}%
\ifbeamer@theme@subsection%
\begin{beamercolorbox}[colsep=1.5pt]{middle separation line head}
\end{beamercolorbox}
\begin{beamercolorbox}[ht=2.5ex,dp=1.125ex,%
leftskip=.3cm,rightskip=.3cm plus1fil]{subsection in head/foot}
\usebeamerfont{subsection in head/foot}\insertsubsectionhead
\end{beamercolorbox}%
\fi%
\begin{beamercolorbox}[colsep=1.5pt]{lower separation line head}
\end{beamercolorbox}
}
`
A questo punto puoi salvare il file e caricarlo come descritto nel post precedente. Per dare un tocco di classe al tutto, ti consiglio di impostare anche il livello di trasparenza delle sezioni non attive con:`
\ setbeamertemplate {section in head/foot shaded} [default] [25]
`
Cambia a piacere il valore :wink:.Ciao
Claudio
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