cfiandra

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  • in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72860
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    lorenzo.pantieri” post=83422Ciao a tutti. Alcuni dubbi.

    1. Con TikZ i nodi “si fanno attraversare dalle linee”:
    `\begin{tikzpicture}
    \draw [help lines] (0,0) grid (3,3);
    \draw (1,1) node [circle,draw] {$A$}
    — (2,2) node [circle,draw] {$B$};
    \end{tikzpicture}`
    Perché questa scelta? Per avere nodi che “non si facciano attraversare dalle linee” si può fare così:
    `\begin{tikzpicture}
    \draw [help lines] (0,0) grid (3,3);
    \node [circle,draw] (A) at (1,1) {$A$};
    \node [circle,draw] (B) at (2,2) {$B$};

    \draw (A) — (B);
    \end{tikzpicture}
    `
    Esistono altri modi che non prevedano la definizione di quella sorta di etichette che sono (A) e (B)?

    2. I codici
    `\draw [fill=red,draw=red] (1,1) circle (0.5);`
    e
    `\fill [red] (1,1) circle (0.5);`
    sono equivalenti?

    3. Perché con la chiave scale viene riscalato il disegno, ma non il testo?
    `\begin{tikzpicture} [scale=3]`

    4. Come riprodurre con TikZ nel modo ottimale il disegnino seguente?

    Grazie anticipate! 🙂

    Partiamo dal punto 1.

    In PGF l’entità fondamentale è il segmento [tt]path[/tt]: in prima fase il segmento viene costruito e in seguito usato (non ricordo la pagina, ma il manuale dice proprio così) perciò visto che TikZ è solo una sovrastruttura di PGF ecco spiegato perché anche i nodi possano essere definiti mentre si disenga un segmento.

    Perché non vuoi avere dei nomi che identifichino i nodi? Sono estremamente utili non solo per non dover stare sempre a ripetere le coordinate, ma anche perché `
    \begin{tikzpicture}
    \draw [help lines] (0,0) grid (3,3);
    \node [circle,draw] (A) at (1,1) {$A$};
    \node [circle,draw] (B) at (2,2) {$B$};

    \draw (1,1) — (2,2);
    \end{tikzpicture}
    ` è sbagliato. Compilando capirai che un nodo ha intrinsecamente la proprietà di occupare un certo spazio, cosa che se effettui la connessione utilizzando direttamente le coordinate di posizione non ottieni. Nota che puoi anche assegnare degli alias oltre che etichette attraverso la chiave [tt]alias[/tt]. Per capire meglio cosa dico ecco un esempio in cui uno dei due nodi è più grande: `
    \begin{tikzpicture}
    \draw [help lines] (0,0) grid (3,3);
    \node [circle,draw,alias=c] (A) at (1,1) {$A$};
    \node [circle,draw,minimum size=1.5cm] (B) at (2,2) {$B$};

    \draw (c) — (B);
    \end{tikzpicture}
    ` In definitiva se non etichetti un nodo in qualche modo alla fine saranno dolori prima o poi.

    Punto 2.

    Sbagliato. Non del tutto sbagliato, però. Bisogna distinguere però due cose: le chiavi dentro le parentesi e i comandi.

    Per quanto riguarda le chiavi, lo sbaglio è al 66.66% 😀 Infatti, la sintassi: `
    \draw[red]…
    ` è equivalente a scrivere: `
    \draw[draw=red,fill=red,text=red]
    ` contemporaneamente. Cioè: bordo del segmento, riempimento, testo. Un esempio:
    `
    \begin{tikzpicture}
    \draw [help lines] (0,0) grid (3,3);
    \draw[red] (1,1)–(2,1) node

    {ciao};
    \end{tikzpicture}
    ` è uguale a: `
    \begin{tikzpicture}
    \draw [help lines] (0,0) grid (3,3);
    \draw[draw=red,fill=red,text=red] (1,1)–(2,1) node

    {ciao};
    \end{tikzpicture}
    ` I comandi invece, sono diversi. Infatti sono definiti come: `
    \def\draw{\path[draw]}
    \def\fill{\path[fill]}
    ` dove poi le opzioni draw e fill attivano i corrispettivi modi: `
    \tikz@addmode{\tikz@mode@filltrue}%
    \tikz@addmode{\tikz@mode@drawtrue}%
    ` Per farla breve se usi [tt]\fill[/tt] ti perdi il bordo del disegno. Esempio: `
    \begin{tikzpicture}
    \draw [help lines] (0,0) grid (3,3);
    \fill[red] (1,1) circle (0.5);
    \end{tikzpicture}
    ` confrontato con: `
    \begin{tikzpicture}
    \draw [help lines] (0,0) grid (3,3);
    \draw[blue,fill=red] (1,1) circle (0.5);
    \end{tikzpicture}
    ` Ma l’ultimo esempio è in tutto e per tutto uguale a: `
    \begin{tikzpicture}
    \draw [help lines] (0,0) grid (3,3);
    \fill[red,draw=blue] (1,1) circle (0.5);
    \end{tikzpicture}
    ` perché [tt]draw=blue[/tt] ha sostanzialmente sovrascritto le impostazioni classiche di [tt]\fill[/tt].

    Punto 3.

    L’opzione [tt]scale[/tt] scala solo le coordinate, mai il testo perché in genere tutte le trasformazioni si fanno solo sui segmenti. Per scalare il testo c’è l’apposita opzione [tt]transform shape[/tt].

    Punto 4.

    Ottimale? Ecco le linee guida:
    1) disegnare gli assi, ma è facile: `
    \draw[stealth-stealth] (0,-1)–(0,3) node

    {$y$};
    \draw[stealth-stealth] (-1,0)–(4,0) node[below]{$x$};
    `
    2) disegnare il punto P: `
    \coordinate (O) at (0,0);
    \coordinate (P) at (2,1);
    \draw (O)–(P) node[circle,fill=black,inner sep=0.75pt, label=90:$P$]{};
    `
    3) creare l’angolo con il pacchetto tkz-euclide (vedi TikZ: Create right angle triangle with angle labels): `
    \usepackage{tkz-euclide}
    \usetkzobj{all}
    —-
    \coordinate (X) at (4,0);
    \tkzMarkAngle[fill= gray,size=1.2cm,opacity=.4](X,O,P)
    \tkzLabelAngle[pos = 0.75](X,O,P){$\alpha$}
    `
    4) creare la graffa con l’apposita libreria: `
    \usetikzlibrary{decorations.pathreplacing}
    —-
    \draw[decorate,decoration={brace, raise=2pt}] (O)–(P) node[above left,midway]{$l$}; % fedele al disegno base
    %\draw[decorate,decoration={brace, raise=2pt}] (O)–(P) node[above=2pt,midway,sloped]{$l$}; % a me piace più così
    `

    Codice finale: `
    \documentclass[png,border=10pt,tikz]{standalone}

    \usepackage{tikz}
    \usetikzlibrary{decorations.pathreplacing}
    \usepackage{tkz-euclide}
    \usetkzobj{all}

    \begin{document}
    \begin{tikzpicture}
    \coordinate (O) at (0,0);
    \coordinate (P) at (2,1);
    \coordinate (X) at (4,0);
    \draw[stealth-stealth] (0,-1)–(0,3) node

    {$y$};
    \draw[stealth-stealth] (-1,0)–(X) node[below]{$x$};
    \draw (O)–(P) node[circle,fill=black,inner sep=0.75pt, label=90:$P$]{};
    \tkzMarkAngle[fill= gray,size=1.2cm,opacity=.4](X,O,P)
    \tkzLabelAngle[pos = 0.75](X,O,P){$\alpha$}
    %\draw[decorate,decoration={brace, raise=2pt}] (O)–(P) node[above left,midway]{$l$};
    \draw[decorate,decoration={brace, raise=2pt}] (O)–(P) node[above=2pt,midway,sloped]{$l$};
    \end{tikzpicture}
    \end{document}
    `

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: problema con hyperref #84094
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    Ho compilato anche il tuo documento: nel log c’è quel messaggio, ma funziona tutto correttamente. Facendo qualche ricerca sull’errore ho scoperto PDFTeX destination … ignored: se proprio sei interessata, guarda LaTeX package conflicts per identificare il problema esatto (ti avviso: non basta levare float che peraltro lì non usi o passare l’opzione [tt]plainpages=false[/tt] ad hyperref).

    Un’altra cosa: `
    \begin{lemma}[Lemma 2.6 of \cite{BP}]\label{stok}
    $$
    \|\rho\|, \|j\|^2…\in \gotC^{-1}\ZZZ
    $$
    \end{lemma}
    ` non va bene. Non usare i `$$…$$`, vedi Why is \ [ \ ] preferable to $$?.

    Perché non si può disabilitare Mathajax quando non serve (il titolo di un link non è palesemente un’equazione)?

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Classe beamer e ambiente gather #84161
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    ernded” post=83404Il comando \pause della classe beamer ha uno strano comportamento se messo all’interno di un ambiente tipo gather, come mostra questo esempio:
    `
    \documentclass{beamer}
    \mode {
    \usetheme{Rochester}
    \useinnertheme{rounded}
    \useoutertheme{sidebar}
    \usecolortheme{beetle}
    }
    \begin{document}
    \begin{frame}
    Testo della slide
    \pause
    \begin{gather*}
    x^2+2x+1=(x+1)\pause(x+1)\\
    x^2-1=\pause(x+1)\pause(x-1)\\
    \text{eccetera eccetera}
    \end{gather*}
    \pause
    Qui ricomincia
    \dots
    \end{frame}
    \end{document}
    `
    Comportamento che non è quello che ci si aspetta.
    Sapete spiegarmi il perché ?
    grazie
    ciao
    Ernesto

    Scusa, potresti spiegare cosa ti aspetti: con tutte quelle [tt]\pause[/tt] non ho assolutamente capito cosa vorresti fare.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Le guide tematiche in epub #83832
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    ansys” post=83368Con l’aggiornamento di oggi è uscito un pacchetto, ebook. Forse può essere utile per l’idea del formato ebook delle guide.

    Ciao,
    Orlando

    Visto, grazie Orlando; bisogna dire che ha proprio una documentazione impressionante 😮 😐 🙁

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: TRANSIZIONI CON BEAMER #84138
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    SIMOMIF” post=83360Avete ragione, comunque parlavo di transizioni delle diapositive o di una frase, le animazioni non fanno al caso mio….sono riuscita a fare qualcosina per le prime diapositive…non riesco però a isolare la frase, cioè a dare l’effetto solo a questa e non a tutta la diapositiva, ma se non riesco lascio stare ed uso solo \pause.

    adesso che anche voi mi dite che ho tempi stretti (cosa ovvia) mi aumenta l’ansia!

    Aspetta, non confondiamo le cose: le transizioni di diapositive sono una cosa (e si fanno con i comandi indicati nel manuale a pagina 141) mentre se con “transizioni di una frase” intendi dire che la frase entra da destra/sinistra/alto/basso o altro ancora.. beh: non sono transizioni; o le fai con un’animazione oppure boh: io non conosco altri metodi.

    Mi spiego meglio con un esempio in cui nel primo frame ci sono i comandi trans… usati per singoli overlay mentre un vero effetto di entrata lo vedi nel secondo frame: `
    \documentclass{beamer}
    \usepackage{lmodern}
    \begin{document}

    \begin{frame}[fragile]{Cose semplici}
    \begin{columns}
    \begin{column}{0.3\textwidth}
    \begin{itemize}
    \item<1-> un elemento
    \item<2-> due elementi
    \item<3-> tre elementi
    \item<4-> quattro elementi
    \end{itemize}
    \transwipe<2>[direction=120]
    \transboxin<3>
    \transblindsvertical<4>
    \end{column}%
    \begin{column}{0.6\textwidth}
    \small
    \begin{verbatim}
    \begin{itemize}
    \item<1-> un elemento
    \item<2-> due elementi
    \item<3-> tre elementi
    \item<4-> quattro elementi
    \end{itemize}
    \transboxin<3>
    \transwipe<2>[direction=120]
    \transblindsvertical<4>[direction=90]
    \end{verbatim}
    \end{column}
    \end{columns}
    \end{frame}

    \begin{frame}{Un vero effetto di entrata}
    \newcount\opaqueness
    \newdimen\offset
    \animate<2-15,17-30>
    % Actual animation values. Try <1-31>
    \begin{itemize}
    \item[]
    \animatevalue<1-15>{\opaqueness}{0}{100}%
    \animatevalue<1-15>{\offset}{6cm}{0cm}%
    \begin{colormixin}{\the\opaqueness!averagebackgroundcolor}
    \hspace{\offset} Entrata da {\color{green!50!black} destra}!
    \end{colormixin}
    \item[]
    \animatevalue<17-31>{\opaqueness}{0}{100} % Starts at 17, not 16, to give
    \animatevalue<17-31>{\offset}{-5cm}{0cm}
    % one pause!
    \begin{colormixin}{\the\opaqueness!averagebackgroundcolor}
    \hspace{\offset} Entrata da {\color{green!50!black} sinistra}!
    \end{colormixin}
    \end{itemize}
    \end{frame}

    \end{document}
    `

    Il primo frame produce:

    [attachment=636]trans.gif[/attachment]

    mentre il secondo:

    [attachment=637]entrata.gif[/attachment]

    Le due cose, come vedi sono molto diverse. Se compili il documento noterai le transizioni nel primo frame che nell’animazione si sono perse.

    Comunque ti consiglierei di provare ad esporre: hai un tot di minuti a disposizione e non fai delle prove prima come fai ad essere sicura di non finire troppo tardi?

    Ciao
    Claudio

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    in risposta a: TRANSIZIONI CON BEAMER #84136
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    SIMOMIF” post=83356grazie per il consiglio….però ne volevo fare solo qualcuna…tipo far entrare il box a scorrimento…o solo qualche frase della diapositiva per dare un movimento che fissi l’attenzione…

    Più che fissare l’attenzione secondo me aumentano la distrazione… comunque, in via teorica lo si può fare, ma non è banale per nulla.

    Per dimostrazione allego un esempio (nel mio settore) di animazione che avevo fatto:

    [attachment=635]queues.gif[/attachment]

    L’animazione è basata su TikZ e ti garantisco che mi sono servite due orette buone per avere quel risultato (contando che: a) conosco bene TikZ e Beamer, b) non avevo nessun vincolo di tempo). Puoi anche provare il pacchetto animate che forse aiuta un pochettino, ma secondo me con le tempistiche strette che hai non ti conviene. Rischi di investire molto tempo per qualcosa che non è fondamentale: se non conosci i pacchetti devi documentarti, fare magari delle prove e poi creare la tua animazione.. non è meglio investire il tempo nel preparare l’esposizione? Forse ti sembrerà banale, ma io credo sia decisamente più importante del mettere un’animazione.

    Ciao
    Claudio

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    in risposta a: problema con hyperref #84087
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    SonjaKovaleskaja” post=83349

    Prova a mettere un comando [tt]\phantomsection[/tt] prima dell’undicesima equazione e vedi che cosa succede con pdflatex

    niente, continua a dire che non gli piace…

    ripeto: se puo’ essere utile attacco tutto il file

    Si: direi che allora potrebbe essere utile. Se viene fuori che testandolo sui nostri pc funziona probabilmente è colpa della distribuzione, ma per questo tipo di test avere il file è indispensabile.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: [Progetto] Modelli di sorgente per documenti #84022
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    ansys” post=83319A quanto pare sono la sola pecora nera 😀

    Ciao,
    Orlando

    Orlando,

    fondamentalmente condivido che una buona parte del divertimento sia creare le proprie impostazioni del documento. Il discorso, però è che solo se ci si appassiona si leggono le guide e si impara: per chi usa LaTeX solo per la tesi e basta avere dei modelli base può essere davvero di aiuto (e, diciamolo pure, forse di aiuto anche a noi del forum 😉 ; onestamente: quante volte è stato ripetuto che [tt]latexsym[/tt] o [tt]subfigure[/tt] non si devono usare?). Quindi, se anziché pescare preamboli a caso, l’utente si avvale di un modello “sicuro” e aggiornato è tanto di guadagnato per tutti.

    Inoltre, per aggiungere un nuovo contributo, non è vero che Lorenzo sul suo sito ha già dei modelli pronti di Tesi e CV? Mi ricordi diversi interventi di utenti che dicevano di ispirarsi ai suoi modelli per i loro documenti, quindi credo che qualcosa di ufficiale a livello di gruppo possa trovare un buon seguito (beh: almeno spero 🙂 ).

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: problema con hyperref #84075
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    SonjaKovaleskaja” post=83316vero, e’ il preambolo del mio ex relatore, ma li ho tolti e in effetti non mi servono.

    il mio secondo tentativo e’ stato quello di non numerare l’equazione incriminata e numerare quella dopo
    (potevo permettermelo) ma a quel punto era l’equazione dopo a darmi lo stesso problema…

    esempio minimo…. occhei copioeincollo parte del testo (scusa, non avevo capito):

    \documentclass[11pt]{article}

    \usepackage{amsfonts}
    \usepackage{amsmath}
    \usepackage[pdftex]{hyperref}
    \usepackage{amsthm}
    \usepackage{dsfont}
    \usepackage{bbold}
    \usepackage[english]{babel}
    \usepackage{caption}
    \usepackage{tensor}

    \newcommand{\ZZZ}{\mathds{Z}}
    \newcommand{\CCC}{\mathds{C}}
    \newcommand{\NNN}{\mathds{N}}
    \newcommand{\QQQ}{\mathds{Q}}
    \newcommand{\RRR}{\mathds{R}}
    \newcommand{\TTT}{\mathds{T}}
    \newcommand{\uno}{\mathds{1}}

    \newcommand{\la}{\lambda}
    \newcommand{\ff}{\boldsymbol{f}}
    \newcommand{\s}{\sigma}
    \newcommand{\gotd}{{\mathfrak d}}
    \newcommand{\gotC}{{\mathfrak C}}

    \newcommand{\bvert}{\boldsymbol{\vert}}

    \begin{document}

    \section{Harmonic analysis on Lie Groups}
    \label{sec.lie}

    Denote by $w_{1},\ldots,w_{r}$ the fundamental weights of $G$
    (see for instance [Pro]) and set
    %
    \begin{equation}\label{cono}
    \Lambda_{+}(G):=\left\{j=\sum_{i=1}^{r}j_{i}w_{i}\,:\,
    j_{i}\in\ZZZ_{+}\right\},
    \end{equation}
    %
    i.e. the cone generated by the non-negative integer
    linear combinations of the fundamental weights. If we denote also
    %
    \begin{equation}\label{rho}
    \rho:=\sum_{i=1}^{r}w_{i}
    \end{equation}
    %
    we can write the eigenvalues and the eigenfunctions of the
    Laplace-Beltrami operator $\Delta$ on $G$ as
    %
    \begin{equation}\label{autov.lapla}
    \la_{j}:=-\|j+\rho\|^{2}+\|\rho\|^{2},
    \qquad
    \ff_{j,\s}(x),
    \quad
    x\in G,
    \quad
    j\in\Lambda_{+}(G),
    \quad
    \s=1,\ldots,d_{j},
    \end{equation}
    %
    where $\|\cdot\|$ is the euclidean norm on $\RRR^{\gotd}$,
    $d_{j}\le \|j+\rho\|^{\gotd-r}$ is the \emph{degeneracy of the
    eigenvalue} $\la_{j}$, and $\ff_{j}(x)$ is the (unitary) matrix
    defined by
    %
    \begin{equation}\nonumber
    (\ff_{j}(x))_{h,k}=\langle R_{V_{j}}(x)v_{h},v_{k}\rangle,
    \qquad v_{h},v_{k} \in V_{j}
    \end{equation}
    %
    if $(R_{V_{j}},V_{j})$ is an irreducible unitary representation of $G$.

    Note that, for any $j\in\Lambda_{+}(G)$ one has $\|j+\rho\|\ge \|\rho\|$
    and hence $\la_{j}\le0$.

    \begin{lemma}[Lemma 2.6 of [BePro]]\label{stok}
    $$
    \|\rho\|, \|j\|^2…\in \gotC^{-1}\ZZZ
    $$
    \end{lemma}

    Given $k=(l,j)\in\ZZZ^{d}\times \Lambda_{+}(G)$ we define also

    \begin{equation}\label{bvertk}
    \bvert k\bvert:=\max\left\{\max_{1\le i\le d}|l_{i}|,\max_{1\le i\le r}
    |j_{i}|\right\}.
    \end{equation}

    \end{document}

    A me non compilava e ottenevo un errore di:

    ! LaTeX Error: Environment lemma undefined.
    See the LaTeX manual or LaTeX Companion for explanation.

    Perciò ho aggiunto: `
    \newtheorem{lemma}{Lemma}
    ` nel preambolo e funziona correttamente (o meglio: il lemma ha delle parentesi strane, ma almeno compila – sul forum ci sono persone più eseperte di me con teoremi, lemmi perciò forse sapranno indicare come fare meglio).

    Se hai problemi dopo avere inserito il codice credo sia causa della distribuzione: MikTeX o TeXLive?

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: beamer – numeri slide e footer #83875
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    luigi.colangelo” post=83095ciao a tutti,
    sto creando un mio tema su beamer (a partire da Montpellier) seguendo guide varie perlopiù segnalate sul forum…

    la parte inferiore delle mie slide dovrà essere caratterizzata da una sezione rettangolare contenente numero slide (es. 12 of 15), titolo sezione.
    il tutto delimitato da una llinea colorata superiore e con sfondo colorato con sfumatura… il problema è che tutto funziona ma la sfumatura si sovrappone alle scritte (numero slides e nome sezione). come fare per far stare la sfumatura colorata di sfondo in modo che non interferisca?

    Luigi

    il codice è il seguente:

    \newlength{\beamer@Luigi@headheight}
    \setlength\beamer@Luigi@headheight{0.13\paperwidth}

    \defbeamertemplate*{footline}{Luigi} %infolines theme al posto di Luigi
    {
    \begin{beamercolorbox}[wd=\paperwidth,ht=.1ex,dp=0ex]{titleline}
    \end{beamercolorbox}%
    \leavevmode%
    \hbox{%
    % \begin{beamercolorbox}[wd=.666666\paperwidth,ht=2.25ex,dp=1ex,left]{title in head/foot}%
    % \usebeamerfont{title in head/foot}\hspace*{1ex} \insertshorttitle
    % \end{beamercolorbox}%
    \begin{pgfpicture}{0pt}{0pt}{\paperwidth}{0.3\beamer@Luigi@headheight}
    \pgfpathrectangle{\pgfpointorigin}{\pgfpoint{\paperwidth}{0.3\beamer@Luigi@headheight}}
    \pgfusepath{clip}
    \pgftext[left,base]{\pgfuseshading{beamer@topshade}}
    \end{pgfpicture}
    \begin{beamercolorbox}[wd=.666666\paperwidth,ht=2.25ex,dp=1ex,right]{section in head/foot}%
    \usebeamerfont{section in head/foot}\hspace*{1ex} \insertsectionhead\hspace*{2ex}
    \end{beamercolorbox}%
    \begin{beamercolorbox}[wd=.333333\paperwidth,ht=2.25ex,dp=1ex,right]{date in head/foot}%
    \hspace*{2ex} \insertframenumber{}\hskip2pt\beamer@Luigi@pageofpages{}\hskip2pt\inserttotalframenumber{}
    \end{beamercolorbox}}%
    \vskip0pt%
    }

    Intendi dire come l’esempio di tema sull’Introduzione alla Personalizzazione di Beamer? Cioè, quel tema crea appunto una sezione rettangolare in footline con una sfumatura, ma non influisce minimamente sui colori.

    Ah.. se potessi usare gli appositi tag per il codice sarebbe meglio: sono ` [code] [ /code] ` senza spazio fra parentesi e /.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: problema con hyperref #84072
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    SonjaKovaleskaja” post=83311non so quale sia il numero minimo di pacchetti che produce l’errore ma la situazione si puo’ riassumere cosi’:

    \documentclass[11pt]{article}

    \usepackage{latexsym}
    \usepackage{amsfonts}
    \usepackage{amsmath}
    \usepackage[pdftex]{hyperref}
    \usepackage{amsthm}
    \usepackage{mathrsfs}
    \usepackage{dsfont}
    \usepackage{bbold}
    \usepackage[english]{babel}
    \usepackage{caption}
    \usepackage{tensor}

    \begin{document}

    \title{\bf
    Abstracr Theorem
    }

    \author
    {\bf Authors
    \vspace{2mm}
    \\ \small
    Affiliation
    \\ \small
    E-mail: }

    \date{}

    \maketitle

    \begin{abstract}
    ABSTRACT
    \end{abstract}

    \tableofcontents

    \section{Introduction}
    \label{sec.intro}

    blablabla sezione uno tutto occhei

    \section{Analysis on Lie groups}
    \label{sec.liegroups}

    tutto occhei fino all’undicesima equazione che non gli piace se la numero (se la metto tra due dollari non dice niente)

    \end{document}

    Da quanto posso vedere, hai recuperato (come dicevo in un recentissimo messaggio) un preambolo altrui: [tt]latexsym[/tt] è obsoleto e [tt]mathrsfs[/tt] è stato addirittura cancellato sulla mia distribuzione TeXLive aggiornata:

    The following files have been removed in the TeX Live installation of
    the current package, typically due to duplication, lack of space, or
    missing source code. You can find these files on CTAN at
    http://mirror.ctan.org/macros/latex/contrib/jknappen
    If questions or concerns, email tex-live@tug.org.

    ubbold.fd

    Quindi può darsi che in quell’equazione tu usi un un comando di un pacchetto non più disponibile. Ma è una congettura: con esempio minimo intendevo qualcosa che riproducesse il problema… come si fa a riprodurre il problema inventando 11 equazioni in cui l’ultima è la causa del problema?

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: problema con hyperref #84070
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    SonjaKovaleskaja” post=83309veramente all’inizio quell’opzione non l’avevo avevo lo stesso problema.

    allora cercando un po’ online avevo letto che mettendola si sarebbe risolto (al momento sono sotto apple e uso pdflatex:
    di solito uso linux e questi problemi non me li ha mai dati….)

    Ok, allora non sarà quella la causa 🙂

    Purtoppo senza vedere almeno un esempio minimo non sono in grado di aiutarti: puoi crearlo? Con esempio minimo si intende un documento con il minimo numero di pacchetti utili che riproduca l’errore.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: [Progetto] Modelli di sorgente per documenti #84020
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    Anche io trovo che sia una buona idea… chissà, potrebbe darsi che contribuiscano a sradicare (almeno in parte?) quella fantastica tradizione di reperire preamboli ovunque per il proprio documento, senza nemmeno chiedersi a cosa servano quei pacchetti e se le fonti siano attendibili.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: problema con hyperref #84068
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    SonjaKovaleskaja” post=83305salve a tutti,

    ho un problema con il pacchetto hyperref:

    \usepackage[pdftex]{hyperref}

    quando compilo mi dice:

    Non-PDF special ignored!{/usr/local/texlive/2012/texmf-var/fonts/map/pdftex/upd
    map/pdftex.map}] [2] [3pdfTeX warning (ext4): destination with the same identif
    ier (name{equation.2.11}) has been already used, duplicate ignored

    \AtBegShi@Output …ipout \box \AtBeginShipoutBox
    \fi \fi
    l.734 \end{document}
    ]

    ma di equazione 2.11 ne esiste una sola….

    Ciao e benvenuta 🙂

    Hai provato togliendo l’opzione [tt]pdftex[/tt] di hyperref? Non la conosco, ma forse potrebbe essere il problema.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72841
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    lorenzo.pantieri” post=83071Ciao a tutti. Ho un grafico definito così:
    `\begin{tikzpicture}[scale=0.7]

    \end{tikzpicture}`
    Le proporzioni del grafico sono perfette, ma il grafico è troppo grosso per il mio documento. Come si fa a dire a TikZ “prendi questo grafico e riscalamelo *tutto* (font compresi) in modo da avere una larghezza pari a \textwidth?

    Grazie,
    L.

    La cosa più semplice è aggiungere la chiave [tt]transform shape[/tt]: `
    \begin{tikzpicture}[scale=0.7,transform shape]

    \end{tikzpicture}
    ` Esiste anche il pacchetto tikzscale, ma non l’ho mai usato. Altrimenti puoi sempre utilizzare:`
    \scalebox{0.5}{\begin{tikzpicture}

    \end{tikzpicture}
    }
    `

    Ciao
    Claudio

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