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AutoreRisposte
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Ciao (e grazie per l’attenzione che riservi al mio lavoro)
Grazie a te per questo ottimo manuale.
Quando dici che non è assolutamente un caso l’utilizzo di quello stile, ti riferisci forse al tuo suggerimento di sviluppare uno stile come indicato da Eco avanzato in un topic di qualche tempo fa?Ciao,
DanielePS A beneficio di quanti volessero usare questo stile riporto il codice che ho inserito nel preambolo:
`\usepackage[babel]{csquotes}
\usepackage[style=philosophy-modern,square=true,backref]{biblatex}`
dove square=true serve per usare le parentesi quadre al posto di quelle tonde nelle citazioni con \parencite.
26 Novembre 2010 alle 7:40 in risposta a: [Risolto] riferimenti relativi a dimensione immagine #52938::
Grazie mille Matteo,
un pacchetto veramente semplice da usare (anche perchè ha pochissimi comandi), ma che permette di fare proprio quello che voglio. Nella mia economia di tempo purtroppo credo di non riuscire a fare i disegni in LaTeX, per cui pensavo di farli con un programma grafico e poi inserire il testo con LaTeX. Il problema è che non riesco a far andare psfrag.
Pgf/tikz non è difficile da usare (si veda il codice del mio primo messaggio), ma nel momento in cui si decide di scalare diversamente l’immagine si devono riposozionare tutte le scritte. Overpic risolve bene il problema e, tutto sommato, dovendo inserire del semplice testo, a me va benissimo nella sua banalità d’utilizzo.
Non riporto il codice d’esempio perchè il “manuale” in un esempio risolve già ogni dubbio.Ciao,
Daniele
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Ciao,
io ho risolto il problema usando il codice proposto da Agostino nel numero di ottobre 2008 di arstecnica. Per aggirare il problema della compatibilità tra eps e pdflatex forse comviene cambiare approccio e usare pgf/tikz. Nell’articolo è riportato un esempio del codice. Il titolo della section lascia supporre che l’autore intenda indicare che con pdflatex è meglio usare pgf.Ciao,
DanielePS Per chi avesse seguito degli scambi di opinione ultimamente (che, ci mancherebbe, possono capitare), ho trovato la risposta grazie a qualcuno che in un topic ha risposto ad una domanda con un “leggi questo articolo”.
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Esatto,
più che i diagrammi commutativi mi servirebbero i diagrammi ad albero. A propostito di quanto indicato da Claudio, ho cercato il manuale giusto, ma non sono sicuro di averlo trovato. È pgfmanual? C’è una sezione dal titolo “Introduction to trees” a pag. 69, ma mi pare che non spieghi come fare a personalizzare il diagramma, nè indica quali sono i vari comandi disponibili. Stò sbagliando manuale?Se qualcuno avesse opinioni in merito ad altri pacchetti sarei ben lieto di leggerle.
Intanto grazie sia a Claudio che a Tommaso.
Ciao,
Daniele
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Lo so che la soluzione che stò per passare non è un gran chè. Comunque 1188680, se hai bisogno di portare la nota nella pagina “giusta” alla svelta, senza curarti troppo delle corrette regole di LaTeX, usa
`\interfootnotelinepenalty=10000`
nel preambolo.
Ciao,
DanielePS: Scusate Enrico e Claudio, un pò mi vergogno per quello che ho fatto 😳 😀
18 Novembre 2010 alle 14:54 in risposta a: Codice per lettera di Pantieri dà errore: come mai? #52563::Il tuo editor non è impostato per latin1, evidentemente.
Ah, ho afferrato adesso. Ti riferivi al problema degli apostrofi? Comunque non dovrebbe essere un problema. Io uso Led, e se non sbaglio non lavora se non con latin1. Ho notato che copiando il codice dal pdf si inserisce questo apostrofo ’ e non quello che inserisco a tastiera, che è ‘ (più dritto). Che ne pensi? Dici che latin1 dovrebbe comunque accettare il primo apostrofo?
Ciao Enrico,
Daniele
18 Novembre 2010 alle 14:48 in risposta a: Codice per lettera di Pantieri dà errore: come mai? #5256218 Novembre 2010 alle 14:43 in risposta a: Codice per lettera di Pantieri dà errore: come mai? #52560::
Ci sono due problemi. Il primo è una stupidaggine (ma ho impiegato 5 minuti buoni a trovarlo). Se hai fatto un copia incolla, allora devi modificare gli apostrofi. Fatto ciò la compilazione procede fino a \end{enclosures}, poi si blocca. Se tu la forzi a continuare premendo invio, pare che la lettera venga composta normalmente.Qualcuno sa come mai?
Ciao,
Daniele
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Alla fine credo che risolverò manualmente.
Farò comunque un esempio per far capire cosa intendevo, anche perchè credo sarebbe interessante ritoccare un pochino il pacchetto. Supponiamo di avere
`
****************
sottofigura a \label{fig:fig1-a}
********************************
sottofigura b \label{fig:fig1-b}
****************Figura 1: bla bla bla
\label{fig:fig1}
`
Ora, senza inserire opzioni, se inserisco “\ref{fig:fig1-a}” ottengo “1a”, se inserisco “\subref{fig:fig1-a}” ottengo “(a)”. Se inserisco l’opzione del pacchetto subfig che mi hai passato si ha:
se inserisco “\ref{fig:fig1-a}” ottengo “1a” (non cambia nulla);
se inserisco “\subref{fig:fig1-a}” ottengo “1(a)”.
Il formato “1(a)” è il punto della situazione. Perchè devo sovrascrivere \subref{} quando mi sembrerebbe più logico adattare \ref{} cambiando il suo formato di output in “1(a)”? Sarà un particolare di poco conto, ma poiché \ref{} nasce già con lo scopo di dare il riferimento completo, mentre \subref{} per logica dovrebbe dare solo il riferimento “(a)”, non mi piace molto la soluzione attuale del pacchetto \subfig{}.
Supponiamo che uno attivi l’opzione segnalata da ansys, come potrebbe poi scrivere, che ne sò… “si confronti la sottofigura (a) con la sottofigura (b)”… il comando \subref{} non esiste più!!! Abbiamo due comandi che fanno lo stesso lavoro, ma con formattazioni diverse: \ref{} e \subref{}, che danno rispettivamente “1a” e “1(a)”.Concordo con quanti pensino che stia cercando di spaccare il capello in quattro, e con quanti di voi pensino che non cambia molto tra (a) e 1(a), dal momento che la fatica di aggiungere 1 la fa LaTeX. Però che volete che ci faccia? Mi piacciono le soluzioni eleganti.
Ciao,
Daniele
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