Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Non mi diverto a scrivere tanto per scrivere. Quello che ho detto l’ho sperimentato per anni sui miei vari macbook, quelli degli amici e confermato anche da gente che lavora all’Apple store 🙂Non prendertela con me, ma con chi dice queste cose.
Se poi tu sei uno dei pochi che cancella le app semplicemente spostandole nel cestino e non avendo rallentamenti, beh, sei fortunato 👿
::
Cercando sul web ho trovato altri esempi di timeline fatti con TikZ… cerco di riadattarli, ma non credevo che la barra nera fosse il “core” della tua libreria… forse andrebbe semplificata permettendo una linea orizzontale classica (personalizzabile) e l’inserimento di voci (date o testo che sia). Successivamente permettere l’aggiunta di leggende, cerchi e altro… così da avere un canovaccio di base 🙂
::
Di solito passando da un OS ad un altro con sovra installazione qualcosa rischia sempre di non funzionare: o per incompatibilità, o salta qualche libreria / file di sistema, o qualcosa viene erroneamente sovrascritta. Le motivazioni sono tante.
Il problema è : ora non funziona e bisogna rimediare.Hai provato a leggere questo? Pagina presente sul sito mactex
Se si, e non ha funzionato, prova a scaricare appcleaner dall’apple store. è gratuito.
Carica all’interno la cartella mactex e altre che conosci. Cancella, svuota il cestino e riavvia.
Prova a riscaricare il file completo mactex e reinstalla.So che sono passaggi non immediati, e magari non facili /soprattutto se non conosci l’inglese leggere quella pagina può diventare abbastanza faticoso e noioso), ma andiamo per gradi 🙂
Facci sapere!
::
Ho salvato il file di quell’indirizzo nella cartella di lavoro dove c’è il file .tex contenente il codice della timeline. Compila e funziona.
Ovviamente quella timeline è da modificare e da adattare alle mie esigenze… e non è facileCon un software esterno in un minuto ho creato questo esempio basilare:
L’effetto finale che vorrei raggiungere sarebbe:
– una linea orizzontale, continua o discontinua poco importa, con le date sopra citate (meglio se in fila e separate). Il tutto senza la barra nera e la doppia barra di colore come in TiKZ
– i cerchi che indicano l’intensità dei prodotti in un dato intervallo di date
– non c’è necessità di titoli come “autore” o “opera” e neanche di diciture sui cerchi (come legenda)
::
Lungi da me discutere il contenuto e la modalità di spiegazione.
Intendevo dire: se dovessi stampare quel libro in formato cartaceo, o anche usando una sua versione elettronica mi trovo davanti ai seguenti problemi di usabilità (questa sconosciuta):
– testo troppo vicino (una interlinea maggiore non guasterebbe)
– immagini a volte troppo distaccate dal testo (è vero che LaTeX le posiziona dove vuole). IL testo mira a cosa? Lasciare che LaTeX impagini a suo piacimento o associare un’immagine visiva ad una spiegazione per far capire meglio un concetto?
– le testatine in alto sono dispersive otticamente. Meglio un numero centrale a fine di ogni pagina e un nome capitolo più evidenteGiusto per citarne alcuni 🙂
Ovviamente tutto soggettivo e nulla di personale, ripeto, però troppo spesso nei libri si punta al contenuto a rendere semplice un concetto, senza considerare che un concetto è semplice anche se viene letto facilmente 🙂
::
Trascurando il contenuto (lascio la correttezza e la stesura a chi ne sa più di me sulla fisica e sull’utilità dell’insegnare fisica a ragazzi giovani che non riescono poi a districarsi nella vita) sono l’unico che ha notato la pesantezza nella lettura del documento? Tutto così disordinato visivamente …
::
Piccoli consigli:
– quando disinstalli programmi grandi e grossi come MiKTeX e / o TeXLive, usa sempre utility free ma completi. Il disinstalla di windows va bene, ma ti lascia alcuni file temporanei e chiavi di registro che potrebbero intaccare installazioni future. Dopo riavvia e procedi con un’installazione pulita e completa del software desiderato
– come editor consiglio TeXMaker: all’inizio sembrerà troppo “completo” (rispetto ad altri editor TeX scarni), ma non reinventiamo la ruota 🙂 capirai col tempo questa frase
– riguardo il template per la tesi: di solito una classe book con un frontespizio dato dall’ateneo basta ed avanza. Che io sappia non ci sono pacchetti specifici, anche perchè se fai una cosa strana, ma bella, e poi al prof non va, dovrai modificare tutto all’ultimo istante. Pensa ai contenuti 🙂
::
Credo si stia usando Lyx come scorciatoia per dare l’impressione di aver / saper usato LaTeX.
Non è il momento nè il posto giusto per fare la morale, ma a questo punto usa word… se devi fare una cosa falla bene… anche perchè se nessuno di noi lo “usa” come facciamo ad aiutarti?Scarica un editor come TeXMaker e vedrai che tutto sarà più facile 🙂
-
AutoreRisposte