Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
lorenzo.pantieri” post=72949Che versione del modello usi? Nell’ultima versione ho rimosso tutte le lettere accentate proprio per evitare alla radice questi problemi. In altre parole, il modello così com’è deve compilarsi indipendentemente dalle preferenze dell’editor.
Buongiorno,
allora cerco di fare un po’ di chiarezza sul tutto.
Utilizzo due sistemi operativi Mac a casa e Fedora Linux al lavoro.Questa mattina dopo l’aggiornamento su Mac di TeXLiveUtility ho riprovare a compilare Tesi Classica, con gli stessi errori di compilazione sui caratteri accentati che riscontravo il giorno prima. Mentre compilando Tesi Moderna il tutto andava liscio. Ho confrontato i due Tesi.tex e su quello riferente a Tesi Moderna avevo:
`\usepackage[applemac]{inputenc} % codifica di input`
mentre su Tesi Classica il file Tesi.tex riportava (era stato modificato da me per essere compatibile su Linux):
`\usepackage[utf8]{inputenc} % codifica di input`
Ho provveduto a sostituire utf8 con applemac e la compilazione con TeXShop è terminata correttamente, visualizzando i caratteri accentati.Ora al lavoro, quindi su ambiente Linux, ho effettuato le medesime prove. Con utf8 non funziona mentre con applemac sì ma: non esegua la corretta codifica. Esempio la “E” accentata, la pone modello tedesco con due puntini sopra, e credo che questo si ripercuoterà anche sugli altri caratteri accentati.
Cosa posso fare per rendere in modo portabile il documento .tex per entrambi gli ambienti e che non siano presenti come l’assenza di caratteri accentati o ambiguità degli stessi? Entrambi i compilatori TeXMaker per Linux e TeXShop sono impostati con UTF8.
Nel caso debba inviarvi degli screenshot o rendervi tutte le informazioni indispensabili per risolvere il problema sono a vostra disposizione.Grazie tante per l’interessamento,
Simone
::OldClaudio” post=72944Io ho la versione 3.08.
Dai tuoi screen shot il programma sembra configurato bene; a questo punto la domanda sarebbe la seguente; il tuo MacTeX è la versione del 2011? Oppure non usi MacTeX ma usi un’altra distribuzione? Oppure hai messo di default dei font che non dispongono degli accenti nei punti giusti? Qual è la codifica di fontenc? e quali font hai specificato se sono diversi da quelli di default?
Il capitolo 1, i cui accenti non ti appaiono, l’ha scritto tu, oppure hai fatto un copia e incolla da un altro documento (di cui ignori la codifica)?
Capisco che a questo punto l’ipotesi più probabile di discordanza delle codifiche sembra caduta e le altre ipotesi che ho fatto sono tutte molto improbabili; tuttavia, rivedere le risposte a quelle domande potrebbe essere illuminante.
Come pure è illuminante la lettura del file log, dove vedi la sequenza dei file via via caricati e le varie impostazioni che i vari paccheti impongono al tuo programma.
Sì, la versione di MacTex è del 2011. La cosa strana è che il pacchetto Tesi Classica un mesetto fa funzionava correttamente di default, quest’oggi andando a ricompilarlo per sicurezza, il medesimo, forniva quegli errori riportati sul log; tant’è che quest’ultimi riferiscono al file Dedica.tex o a cose già presenti che non ho assolutamente modificato.
In TeX Live Utility i pacchetti fanno riferimento al primo aprile 2012 ed ora gli sto facendo fare un aggiornamento da http://ftp.uniroma2.it/TeX/systems/texlive/tlnet/ sperando che questo risolva l’inconveniente.Grazie e ormai buonanotte,
Simone
::OldClaudio” post=72939Scrivere \usepackage[utf8]{inputenc} NON vuol dire configurare TeXShop con la codifica UTF-8; vuol dire configurare il motore di composizione a interpretare i caratteri NON ASCII come caratteri codificati UTF-*.
Se non te li stampa, probabilmente il tuo TeXShop è configurato per applemac (MacRoman) oppure con qualche altra codifica diversa da UTF-8.
Controlla nelle preferenze e quando salvi il file leggi la codifica con cui TeXShop è configurato nella finestra sotto a quella che contiene il nome della cartella dove salvare il tuo file. Constaterai che TeXShop non è affatto configurato per lavorare con UTF-8.Ciao OldClaudio,
ho controllato le impostazioni e TeXShop è impostato su UTF-8 come dicevo prima. Anche quando salvo un file encoding di defualt mi esce UTF8.
Che debba aggiornare TeXShop? La versione in mio possesso la 2.43.Mando anche gli screeshot delle preferenze di TeXShop magari c’è qualcosa che mi sfugge.
Molte grazie per l’interessamento.Saluti,
Simone
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::
Molte grazie delle risposte siete stati molto chiari ed ho compreso.Un ultimo intoppo (per ora):
quando inizio a scrivere nel primo capitolo e poi lo compilo i caratteri accentati non vengono prodotti eppure:
TexShop è configurato con Encoding: Unicode (UTF- otto)
Tesi.tex
`
\usepackage[utf8]{inputenc} % codifica di input\usepackage[english,italian]{babel} % per scrivere in italiano e in inglese;
% l'ultima lingua (l'italiano) è predefinita
`
::
Scusatemi ma alla prima domanda ho risolto, variando il contenuto del file impostazioni.tex anche se andrebbe aggiunta qualche informazione scrittaRestano i chiarimenti sul secondo punto, cortesemente.
Simone
edit: Aggiungo
Quando inizio a scrivere nel primo capitolo e poi lo compilo i caratteri accentati non vengono prodotti e pure:
TexShop è configurato con Encoding: Unicode (UTF- 8)
Tesi.tex
`\usepackage[utf8]{inputenc} % codifica di input\usepackage[english,italian]{babel} % per scrivere in italiano e in inglese;
% l'ultima lingua (l'italiano) è predefinita
`Perché questo inconveniente?
Grazie
::
Molto bene ragazzi, dopo aver lanciato l’aggiornamento con TeX live utility i file contenuti e compilati nella cartella Tesi Classica vanno a meraviglia. Non ci sono intoppi né warning, ora potrò in tutta serenità adattare il modello per la mia tesi.Grazie tante per l’aiuto prezioso.
Buona serata,
Simone
::lorenzo.pantieri” post=70980Che distribuzione di LaTeX usi? A giudicare dai tuoi warning (non hai il pacchetto quoting, e poi classicthesis-ldpkg è obsoleto), direi che usi una versione non aggiornata.
Fossi in te, come primissima cosa aggiornerei la mia distribuzione (compresi i pacchetti). Nell’Arte trovi scritto come si fa.
Utilizzo il Mac.
Da terminale ho dato il comando latex ed ottengo:
`
This is pdfTeX, Version 3.1415926-2.3-1.40.12 (TeX Live 2011)
restricted \write18 enabled.
`Avvio TeX Live Utility se aggiorno l’applicazione mi dice:
`
TeX Live Utility 0.96 is currently the newest version available.
`Inoltre punta al server: http://ftp.uniroma2.it/TeX/systems/texlive/tlnet/
Nella lunga lista dei pacchetti presenti ho alcuni posti in not installed alcuni in update on server, ed i primi in deleted on server.
Ora io non capisco se effettivamente aggiorni questi pacchetti posti in tale stato o se debba eseguire qualche comando per poterglielo far fare.edit: riaprendo il programma sta puntando: http://ctan.mirror.garr.it/mirrors/CTAN/systems/texlive/tlnet/
Sto riuscendo a far aggiornare tutti i pacchetti tant’è vero che esegue dell’attività e mano a mano uno alla volta appare “Updating…” per ogni istanza eseguita.
::OldClaudio” post=70949Io non uso classicthesis perché non mi piace e lo trovo simile al classico cannone per far fuori una zanzara. Il file classicthersis-config.tex lo dimostra ampiamente anche se metà dei pacchetti caricabili sono in righe commentate.
Quindi mi perdonerai se dico una fesseria, ma il file di configurazione carica classicthesis; poi tu lo ricarichi con alcune opzioni. la seocnda volta non dovrebbe essere caricato ma nel file log dovresti trovare un messaggio d’errore del tipo “Option clash”; dai un’occhiata al file log; se è così commenta la chiamata di classicthesis dentro il file di configurazione e conserva solo la chiamata del tuo file di prova; poi vedi che cosa succede.Devo aggiungere un commento off topic. Il pacchetto classicthesis potrebbe essere ottimo se non venisse cambiato ogni tanto in modo incompatibile con le versioni precedenti e se lasciasse un po’ più di libertà all’utente; in fondo classicthesis è un pacchetto che modifica una classe; il file di configurazione non fa solo una configurazione ma modifica profondamente la modifica della modifica; tanto vale allora usare un classe onnipotente come memoir, ma almeno questa è stabile, solitamente retrocompatibile, e ci si può fare qualunque cosa senza bisogno, solitamente, di caricare altri pacchetti.
Questo “comportamento” di classicthesis, invece, provoca fastidi e difficoltà a chiunque si avvicini a classicthesis senza molta esperienza alle spalle e i messaggi sul forum a questo proposito si ripropongono con grande frequenza.
So che alcuni utenti esperti che frequentano il forum ne sono clienti affezionati, ma potrebbero forse essere i primi a sconsigliarne l’uso ai neofiti.Hai ragione su diversi aspetti. Per un novizio imbarcarsi tutta l’implementazione di classicthesis e file attigui di configurazione porta secondo me solamente più che al piacere all’esasperazione e per certi versi, disperazione di non saper più cosa fare e quale via seguire. Vuoi perché bisogna scrivere il documento, vuoi perché le giornate sono anche riempite da altre esperienze, per cui non sempre ci si puo’ dedicare pienamente e per diverse ore allo studio di tutte le sfaccettature di LaTeX. Si rischia così di dover o far slittare il termine di discussione della tesi ancorché scriverla banalmente in LibreOffice o Word che sia.
Ho deciso di utilizzare il modello di Lorenzo Pantieri (qui) adattandolo alla mia tesi. In poche parole di getto scriverò facendo le dovute modifiche a frontespizio, capitoli ecc. Forse alla fine non avrò capito granché del funzionamento di LaTeX, purtroppo il tempo e tiranno e devo fare i conti anche con lui. Mi riservo di eseguire in un domani lo studio dell’applicazione in modo più approfondito e cercare ora come ora di avere chiari solo i comandi di utilizzo frequente e di prima necessita.
Buona domenica a tutti,
Simone
::maumau” post=70944A naso credo che tu inserisca il file dopo \begin{document}
Dovrebbe essere inserito nel preambolo con un codice del tipo
`\documentclass[a4paper,fontsize=11pt]{scrreprt}\input{classicthesis-config}
\begin{document}
`Niente da fare, così non mi produce neppure il documento pdf, mentre prima sì.
Allego i due file in questione, se possono essere utili.
Grazie,
Simone
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::maumau” post=70911In effetti il codice corretto è:
`\input{classicthesis-config}`
Il file classicthesis-config.tex lo puoi trovare su CTAN e al suo interno contiene, sotto forma di commento le istruzioni sui vari comandi.Scaricato ed introdotto attraverso il comando \input{classicthesis-config}. Purtroppo durante la compilazione del file tex ottengo molti alert (che ho allegato al post). Non capisco se debba disabilitare (commentando %) la richiesta di alcuni pacchetti oppure se li debba caricare da zero. Sempre più ostica la cosa 🙁
Saluti e grazie per le vostre proposte risolutive,
Simone
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::
La cosa si fa sempre più intrigata…
La mia versione di Latex è la seguente:
This is pdfTeX, Version 3.1415926-2.3-1.40.12 (TeX Live 2011)
restricted \write18 enabled.Quindi facendo riferimento a quanto scritto da te Tommaso, evito l’utilizzo, di questo benedetto “preamble”?
Sinceramente in rete ho trovato tutti i file .tex in delle cartelle già strutturate per capitoli ed immagini contenute in una cartella radice di nome Tesi Moderna o Tesi Classica; mi basterebbe utilizzarli come modello e riempire i file con le mie nozioni. Infatti in quest’ultimi non v’è alcun file con nome preamble, ma guardando bene c’è un impostazioni-tesi.tex che sarà la medesima cosa del preamble a mio avviso 🙄
Grazie a maumau ed a te Tommaso, per i vostri interventi sempre puntigliosi e coorretti.
Ciao,
Simone
::maumau” post=70911In effetti il codice corretto è:
`\input{classicthesis-config}`
Il file classicthesis-config.tex lo puoi trovare su CTAN e al suo interno contiene, sotto forma di commento le istruzioni sui vari comandi.Grazie tante per l’informazione, domattina mi metto all’opera.
Buona serata,
Simoneedit: quindi mi sorge un dubbio ma il file dev’essere un .sty quindi da richiamare con \usepackage o un .tex da includere con un \input? Sono due versioni differenti le vostre 😐
::illinguista1972″ post=70908
Sì, lo devi fare tu. Ho messo in rosso il nuovo nome con cui l’autore dello stile lo chiama ora. Creati questo file e mettici dentro cose come quelle spiegate nella documentazione del pacchetto, che andrai a cercarti (dando texdoc classicthesis da terminale, per esempio) e nella quale cercherai “classicthesis-config.sty”. Mettilo pure nella cartella di lavoro.
Il dubbio se mettere o meno il preambolo in un file che includi nel documento con \input è fugato leggendo con attenzione a pagina 42 della versione corrente dell’Arte. 👿 Che non hai letto bene 😛
Ciao
TommasoReplico velocemente… 🙂
Dando texdoc classicthesis da terminale, come mi hai indicato, mi apre una guida in pdf risalente al 24 gennaio 2011, mentre io ho una tradotta di febbraio di quest’anno.
Purtroppo “classicthesis-config.sty” all’interno del documento non compare. La cosa più complicata è saper cosa metterci dentro e come strutturare questo file che devo creare… magari domattina vedrò di comprendere meglio.Grazie della pronta risposta 🙂
Simoneedit: In ogni modo ora compila dandogli in pasto quanto hai corretto sopra nel preambolo, solo che si lamenta per un piccolo errore legato a `\usepackage{classicthesis-config} `, ed anche se lo inserisco direttamente \usepackage{classicthesis-config}; ho allegato il file di log di compilazione.
Sicuramente sarà dovuto al fatto che non trova classicthesis-config.sty
-
AutoreRisposte