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OldClaudio” post=87718Non tutti i font matematici ne dispongono; se leggi la documentazione dei simboli matematici (terminale: texdoc symbols ) trovi con alcuni font il comando [tt]\fint[/tt] che ha una barra obliqua; trovi [tt] \strokedint[/tt] che ha una barra orizzontale e altri.
Guarda anche la documentazione di newtx e newpx (sempre con texdoc) che sono pacchetti uovi e non sono ancora documentati nel documento symbols.pdf; i nomi potrebbero essere ulteriormente diversi.
Studierò meglio la documentazione che mi hai dato e cercherò di risolverlo anche per questa strada. Grazie mille
::egreg9″ post=87719
Buonasera a tutti,
volevo chiedere se conoscevate il codice che rappresenta l’integrale non-commutativo (per intenderci è il simbolo d’integrale barrato orizzontalmente nel mezzo), svariate ricerche non mi hanno portato ad alcun risultato.
Grazie a tuttiIn symbols.tex (sorgente della “Comprehensive list”) trovi la definizione di [tt]\dashint[/tt] che potrebbe fare al caso tuo:
`\def\Xint#1{\mathchoice
{\XXint\displaystyle\textstyle{#1}}%
{\XXint\textstyle\scriptstyle{#1}}%
{\XXint\scriptstyle\scriptscriptstyle{#1}}%
{\XXint\scriptscriptstyle\scriptscriptstyle{#1}}%
\!\int}
\def\XXint#1#2#3{{\setbox0=\hbox{$#1{#2#3}{\int}$}
\vcenter{\hbox{$#2#3$}}\kern-.5\wd0}}
\def\dashint{\Xint-}`
Ciao
EnricoGrazie mille ho problema risolto per questa strada
::robitex” post=85582Fare il setup dei parametri con listings è un tantino “tribolante” tanto che i nuovi utenti potrebbero allontanarsi dal pacchetto. Superato il primo impatto, i risultati sono buoni (almeno se nei listati non ci sono caratteri accentati…).
Prova ad inserire i colori tra le opzioni:
`
\lsset{keywordstyle=\color{blue}}`
Nel manuale si possono ricavare tutte le informazioni.
R.grazie mille sono riuscito a settare tutti i parametri che servono e va alla grande
::OldClaudio” post=84888Ho provato a eseguire l’esempio di poche righe che compare nel file di documentazione di feynmf
Con METAFONT: ho compilato il file .tex, poi ho compilato con mf, poi ho ricompilato il file.tex ma evidentemente non ho letto bene la documentazione, perché la console mi dice di compilare due volte con mf; viene prodotto il file dei label, ma poi pdflatex non sembra farsene nulla.Ho provato a usare feynmp e qualcosa di meglio si ottiene ma mamca un passo che richiede di intervenire a mano; con una piccola attenzione questo si può evitare.
Ho provato ad usare feynmp-auto; tutto bene perché uno non deve preoccuparsi di dare i comandi a mano per eseguire METAPOST, ma potrebbe mancare il solito passo da eseguire a mano, se non si fa quella piccola attenzione; in sostanza ho ottenuto il risultato voluto con il seguente file di prova:`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = pdflatex
\documentclass{article}\usepackage{graphicx}
\DeclareGraphicsRule{*}{mps}{*}{}\usepackage[errorstop]{feynmp-auto}
\begin{document}
\begin{fmffile}{testfeynman}
\begin{fmfgraph*}(100,75)
\fmfpen{thick}
\fmfleft{i1,i2} \fmfright{o1,o2}
\fmf{fermion}{i1,v1,o1} \fmf{fermion}{i2,v2,o2}
\fmf{photon,label=$q$}{v1,v2} \fmfdot{v1,v2}
\end{fmfgraph*}
\end{fmffile}\end{document}`
Dopo la prima esecuzione di questo file (che ovviamente va a buon fine se si dispone dell’eseguibile METAPOST sempre presente con una distribuzione completa del sistema TeX; ma con una distribuzione MiKTeX parziale, bisogna attivare il Wizard per caricare e installare METAPOST) bisogna aprire il terminale o prompt dei comandi, posizionarsi nella cartella dove risiede il mainfile, cercare il file testfeynman.1 e cambiargli l’estensione producendo il file testfeynman.mps, po bisogna lanciare di nuovo pdflatex; il disegno esce con il suo bravo label, esattamente come appare nel file di documentazione.
La piccola attenzione consiste nell’aggiungere la riga [tt]\DeclareGraphicsRule[/tt], cosicché non c’è da fare nessuna manovra manuale.Non so perché Enrico nel creare il pacchetto feynmp-auto non abbia provveduto a cambiare l’estensione oppure non abbia provveduto a definire le estensioni diverse da quelle predefinite (quindi anche le estensioni numeriche) da trattare come se fossero mps; cioè non abbia lui stesso inserito quella riga nel suo pacchetto.
Lo so, ci sono inconvenienti sia per un modo sia per l’altro, ma credo che la seconda via sia forse la migliore, cioè presenti meno inconvenienti; l’unico che vedo è che in questo modo qualunque altra estensione diversa da quelle predefinite, ma che non abbia nulla a che vedere con METAPOST, venga trattata come un file METAPOST. In questo caso sta all’utente a non usare file con estensioni esotiche senza fare attenzione a quello che vorrebbe includere come file grafico.ti ringrazio per l’infinita disponibilità, il problema è stato risolto. ti dico quali erano i punti chiave del problema, innanzitutto non sapevo come creare feynmp e poi \DeclareGraphicsRule{*}{mps}{*}{} serve solo se compilo in pdf oppure in altri formati?perchè?
::OldClaudio” post=84850Ti ringrazio di questa tua dichiarazione di non conoscenza di che cosa siano quei due programmi facenti parte della distribuzione TeX (sia essa MiKTeX o TeX Live).
Nelle guide che trovi qui in questo sito non credo che ci sia mai un elenco dei programmi accessori, parecchie decine, con le loro funzioni, che si dà per scontato che siano di secondaria importanza.
È Vero, se si scrive una guida su LaTeX, si suppone che il lettore voglia avere un documentazione chiara e ricca di esempi per usare LaTeX.
Tuttavia spesso e volentieri l’utente usa direttamente o indirettamente altri programmi. Per esempio se vuoi usare un font che non è presente nell’installazione o non è installato correttamente, arrivata il punto giusto la compilazione con pdflatex si interrompe e parte il programma METAFONT per creare i glifi, almeno in formato bitmapped, a partire da file sorgente con estensione .mf. Con una installazione completa questo fatto succede rarissimamente e quasi sempre è causato da un errore dell’utente, ma con le installazioni di base o comunque incomplete (specialmente con MiKTeX) questo fatto si può verificare con grande facilità. Se l’utente legge il file .log o controlla quello che succede nella finestra chiamata “console”, vede dei messaggi relativi allo svolgimento del programma METAFONT e non capisce un acca, sia perché i messaggi d’errore sono talvolta criptici, ma in questo caso perché non sa che cosa sia METAFONT. Mi viene in mente quel pezzo del Manzoni dove don Ferrante si chiede “Carneade, chi era costui?”. Lo stesso succede con METAFONT, METAPOST, e diversi altri programmi i cui nomi sono noti quanto lo era quello di Carneade a don Ferrante.:wink:
Dobbiamo possibilmente mettere una pezza a questa mancanza delle guide del nostro sito: Claudio, Tommaso, Lorenzo, avete sentito?
Io ho sentito.
Claudio
Con il secondo link sono riuscito a fare qualcosa, tuttavia non riesco a far stamapare i label, inoltre per far stampare i diagrammi invece di usare il pacchetto \feynmp ho usato il pacchetto \feynmf. mi puoi dare una mano a capire come si possono stampare i label?
Grazie per la disponibilità
::Elrond” post=84840Guarda questi esempi:
http://szczypka.web.cern.ch/szczypka/guides/latex/feynmp.html
http://osksn2.hep.sci.osaka-u.ac.jp/~taku/osx/fmfsamples.pdf
Non ho trovato il manuale del pacchetto molto chiaro, iniziai a capire come funzionava dopo aver visto questi esempi.Con il secondo link sono riuscito a fare qualcosa, tuttavia non riesco a far stamapare i label, inoltre per far stampare i diagrammi invece di usare il pacchetto \feynmp ho usato il pacchetto \feynmf. mi puoi dare una mano a capire come si possono stampare i label?
Grazie per la disponibilità
::OldClaudio” post=84850
Ciao ti ringrazio per la risposta, ti chiedo scusa per la mia ignoranza, ma cos’è Metapost e Metafont???
Ti ringrazio di questa tua dichiarazione di non conoscenza di che cosa siano quei due programmi facenti parte della distribuzione TeX (sia essa MiKTeX o TeX Live).
Nelle guide che trovi qui in questo sito non credo che ci sia mai un elenco dei programmi accessori, parecchie decine, con le loro funzioni, che si dà per scontato che siano di secondaria importanza.
È Vero, se si scrive una guida su LaTeX, si suppone che il lettore voglia avere un documentazione chiara e ricca di esempi per usare LaTeX.
Tuttavia spesso e volentieri l’utente usa direttamente o indirettamente altri programmi. Per esempio se vuoi usare un font che non è presente nell’installazione o non è installato correttamente, arrivata il punto giusto la compilazione con pdflatex si interrompe e parte il programma METAFONT per creare i glifi, almeno in formato bitmapped, a partire da file sorgente con estensione .mf. Con una installazione completa questo fatto succede rarissimamente e quasi sempre è causato da un errore dell’utente, ma con le installazioni di base o comunque incomplete (specialmente con MiKTeX) questo fatto si può verificare con grande facilità. Se l’utente legge il file .log o controlla quello che succede nella finestra chiamata “console”, vede dei messaggi relativi allo svolgimento del programma METAFONT e non capisce un acca, sia perché i messaggi d’errore sono talvolta criptici, ma in questo caso perché non sa che cosa sia METAFONT. Mi viene in mente quel pezzo del Manzoni dove don Ferrante si chiede “Carneade, chi era costui?”. Lo stesso succede con METAFONT, METAPOST, e diversi altri programmi i cui nomi sono noti quanto lo era quello di Carneade a don Ferrante.:wink:
Dobbiamo possibilmente mettere una pezza a questa mancanza delle guide del nostro sito: Claudio, Tommaso, Lorenzo, avete sentito?
Io ho sentito.
Claudio
ho quasi risolto l’annoso problema dei grafici di feynman, resta solo un piccolo problema che utilizzando il pacchetto feynmf riesco a fare anche grafici di feynman più elaborati (alcuni dei quali non so nemmeno cosa significano bene fisicamente) ma non riesco a stamapare le label. metto il codice di un esempio
`\begin{fmffile}{simple_labels}
\begin{fmfgraph*}(40,25)
\fmfleft{i1,i2}
\fmfright{o1,o2}
\fmflabel{$e^-$}{i1}
\fmflabel{$e^+$}{i2}
\fmflabel{$e^+,\mu^+$}{o1}
\fmflabel{$e^-,\mu^-$}{o2}
\fmflabel{$i\sqrt{\alpha}$}{v1}
\fmflabel{$i\sqrt{\alpha}$}{v2}
\fmf{fermion}{i1,v1,i2}
\fmf{fermion}{o1,v2,o2}
\fmf{photon,label=$\gamma,,Z^0$}{v1,v2}
\end{fmfgraph*}
\end{fmffile}`
questo codice lo trovate a pagina 4 di questo pdf http://osksn2.hep.sci.osaka-u.ac.jp/~taku/osx/fmfsamples.pdf
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