Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Può darsi che le lettere calligrafiche maiuscole escogitate e disegnate da Knuth non siano il meglio; ci sono altri pacchetti per ridefinire il comando \mathcal i modo da usare altri alfaeti.
Io però che uso solo la L e la F trovo che i calligrafici belli sono troppo inclinati e non hanno completamente a posto i parametri matematici che consentono di collocare correttamente apici e pedici di primo e di secondo livello.Sì, lo so, le lettere per le algebre come la A e la F sono carine, ma io uso la G e, lungi da me criticare Knuth , però non si può proprio dire ben riuscita. Magari dipende anche dal fatto che la lettera in se’ pone delle difficoltà date le dimensioni.
CMQ, grazie per il suggerimento e ne approfitto per chiederti se puoi spiegarmi un po’ più nel dettaglio quali pacchetti si usano e come si fa a ridefinire il comando \mathcal per altri alfabeti?
Grazie e ciao
::Ciao a tutti,
ho cercato un pò in giro ma non ho trovato indicazioni su come riuscire a utilizzare il pacchetto algorithm o qualsiasi altro del genere con le indicazioni comuni in italiano (del tipo fargli scrivere anche solo “algoritmo 1” invece che “algorithm 1”, ecc.)
spero di non aver disturbato inutilmente. 😳
Grazie in anticipoIo lo sapevo! 😯 😯 😯
due secondi dopo averlo postato ho trovato la soluzione, che tra l’altro era nella documentazione…
Comunque per conoscenza
\floatname{algorithm}{Algoritmo}
e scusate ancora
1 Ottobre 2009 alle 10:28 in risposta a: Andare a capo in un punto preciso (mantenendo la giustificaz #5228::
Sai, il problema non era grave di per se’, infatti con \linebreak si risolve senza orrori. 😳 😳 😳
Il fatto è che mi ritrovo formule e formulette in mezzo al testo del tipo
$x_i: x_l \vdash x_L$
e io vorrei decidere in autonomia come dividerle. Ho provato a fare i caratteri “tutto attaccato” e a lasciare spazio dove volevo la cesura, ma più in là da sola non sono andata.
In realtà il mio intento era quello di creare una specie di sillabazione per le formule, in modo da imporre dove spezzarle, ma ho optato per questa soluzione di riserva con \linebreak (grazie a voi). Il risultato non è dei più eleganti, ma ora ho l’acqua alla gola ed utilizzo la soluzione cerotto. Il dubbio mi rimane, quindi più in la’ andrò alla ricerca di qualche soluzione più sofisticata e credo proprio che tornero’ a chiedere il vostro aiuto.
CMQ, ancora grazie!!!
30 Settembre 2009 alle 15:48 in risposta a: Andare a capo in un punto preciso (mantenendo la giustificaz #5226 -
AutoreRisposte