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AutoreRisposte
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e invece…ho fatto bene a tener aperto il ticket…:(Nella documentazione, non ho trovato nulla per ruotare un elemento testuale…
Immagino sia una opzione di \put…
` \put( 6, 30){\includegraphics[width=40mm,angle=90,origin=bl]{logo_xxx}}`ma io non voglio inserire una immagine
ma solo del testo… da ruotareRenato
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no no…lavoro su una Debian Jessie testing. Quindi ho le ultimissime versioni. Il prob (se si può chiamare problema) è che utilizzo aLatex, ogni volta che voglio fare qualche cosa del genere. Ma non spesso. Quindi fra una volta e l’ altra…mi dimentico alcune…MOLTE cose 🙂 .Ma alla fine riesco sempre (con l’ aiuto di molte persone 🙂 ) a fare cio che voglio fare.
Per es. adesso ho trovato la documentazione della classe ticket…e cosi mi ci diverto un po.Grazie ancora
Renato
ps
non chiudo ancora il ticket…per scaramanzia 🙂
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La tu interpretazine sarà maliziosa…ma giusta 🙂
Non padroneggio ne latex e nemmeno emacs 😎
con emacs, ho iniziato da pochi mesi, con latex, l’ ho usato saltuaiamente diverse vole (in verità, facendo anche cosa abbastanza complesse, tipo fare delle lettere che acquisiscono l’ indirizzo da file esterni…insomma mi sembra un “discreto lavoro”).
La verità è che:
– con emacs, posso fare di tutto. Senza il bisogno di imparare nuovi comandi ogni volta.
– ho usato vari editor (su tutto Kile, texmaker), ma alla fine…non ho mica capito troppo bene come funziona latex…facevano tutto loro…:shock: 😕Invece con emacs…arrivi al punto che devi capire bene cosa fai e dove stai andando. E, sebbene comporti degli sforzi, a questo punto, mi sembra sia una strada da dover percorrere.
Ovviamente, saltuariamente…dovrò chiedere consigli… ma penso che la strada giusta sia questa…:-)
Grazie
Renato
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quindi non c’è nulla di particolare che AucTex, mette a disposizione per le tabelle…
devo utilizzare le normali istruzione Latex.ok, ho utilizato questo esempio:
_________________
\begin{tabular}{|l|rl|l|}
\hline
\parbox{0.2\textwidth}{Colore} & \parbox{0.1\textwidth}{Numero}
& & \\
\hline
\parbox{0.2\textwidth}{nero} & \parbox{0.1\textwidth}{0}
& \parbox{0.2\textwidth}{zero} & \\
\parbox{0.2\textwidth}{marrone} & \parbox{0.1\textwidth}{1}
& \parbox{0.2\textwidth}{uno} & \\
\parbox{0.2\textwidth}{rosso} & \parbox{0.1\textwidth}{2}
& \parbox{0.2\textwidth}{due} & \\
\parbox{0.2\textwidth}{arancio} & \parbox{0.1\textwidth}{3}
& \parbox{0.2\textwidth}{tre} & \\
\parbox{0.2\textwidth}{giallo} & \parbox{0.1\textwidth}{4}
& \parbox{0.2\textwidth}{quattro} & \\
\parbox{0.2\textwidth}{verde} & \parbox{0.1\textwidth}{5}
& \parbox{0.2\textwidth}{cinque} & \\
\parbox{0.2\textwidth}{blu} & \parbox{0.1\textwidth}{6}
& \parbox{0.2\textwidth}{sei} & \\
\parbox{0.2\textwidth}{viola} & \parbox{0.1\textwidth}{7}
& \parbox{0.2\textwidth}{sette} & \\
\parbox{0.2\textwidth}{grigio} & \parbox{0.1\textwidth}{8}
& \parbox{0.2\textwidth}{otto} & \\
\parbox{0.2\textwidth}{bianco} & \parbox{0.1\textwidth}{9}
& \parbox{0.2\textwidth}{nove} & \\\parbox{0.2\textwidth}{argento} & \parbox{0.1\textwidth}{10 \%}
& & \parbox{0.3\textwidth}{bla bla bla bla bla bla bla bla bla
bla bla} \\
\parbox{0.2\textwidth}{oro} & \parbox{0.1\textwidth}{5 \%}
& & \\
& \parbox{0.1\textwidth}{2 \%}
& & \\
& \parbox{0.1\textwidth}{1 \%}
& & \\
\hline
\end{tabular}
______________________________
ed effettivmente funziona.Mi sono sbagliato, forse ho confuso l’ ambiente tabellare di org-mode (in cui si creano le tabelle, come dicevo, “disegnandole”, e acutex, dove le tabelle si creno sempre con i comandi latex).
Giusto?
Grazie
Renato
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Grazie ancora Elrod,
ora mi informo su DocBook.
Il sistema di ubuntu, mi interessa in quanto “collaborativo”. Io vorrei fare questo:
– dopo la prima stesura del manuale (che adesso, cioè proprio in questi giorni), che viene fatta in word. Io passerò la documentazione in (DocBook, Latex ?). Però poi vorrei un sistema per cui i vari programmatori aggiornino il manuale con le nuove features del SW, costantemente.
Ese tutto deve essere fatto aggionando un singolo sorgente (magari passandolo per LAN o via email) la cosa la vedo molto orientata verso il caos. Invece con un sistema che possa gestire le utenze (chi fa cosa dove) mi sembra più sicuro.Ora guardo a DocBook e se esiste qlc sistema “collaborativo” per fare documentazione
Renato
::Elrond” post=76878
Ma non esisterà qlc cosa di già fatto?
Mi vengono in mente due progetti: il Debian Administrator’s Handbook e l’Ubuntu Manual. Sono entrambe delle guide ed entrambe hanno come output finale un PDF (il manuale di Debian anche HTML e vari formati di ebook). L’Ubuntu manual usa sicuramente LaTeX, la guida di Debian credo di no (ma il risultato finale è comunque piacevole). Non ho seguito questi progetti, non saprei spiegarti come funzionano, però puoi dare un’occhiata ai codici:
`$ git clone git://anonscm.debian.org/debian-handbook/debian-handbook.git # per il manuale di Debian
$ bzr branch lp:ubuntu-manual # per il manuale di Ubuntu`Se non vuoi scaricare gli interi repository puoi visitare i siti
http://anonscm.debian.org/gitweb/?p=debian-handbook/debian-handbook.git;a=tree
https://code.launchpad.net/ubuntu-manualoooh…vedi che ho sicuramente “fantasticato”… ma intuivo che la cosa fosse possibile 🙂 Ora dovrei cercare di capire come funziona quello di Ubuntu (o anche quello di Debian, non è che latex sia “mandatory”)
Grazie
Renato
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No, il “literate programming” lo escludo. La procedura è già attiva , funzionante su più di 1000 clienti. (magari per il futuro)Forse la cosa può funzionare così:
– strutturo il template base del manuale, che prevede l’ utilizzo di doc di testo (creati dagli sviluppatori) per i contenuti (ovvero per commentare le funzioni)
– una persona (io 😯 ) fà la prima versione del manuale
– creo (o utilizzo) un GIT per gestire gli aggiornamenti della documentazione e creo un sistema a codice per nominare i file
– gli sviluppatori, ogni volta che ne hanno bisogno, modificano o creano nuovi doc di testo (nominati, se nuovi, con le regole date)
– con uno script o a mano si ricrea il manuale all’ occorrenza (che può essere pdf, html o altro)l’ idea mi sembra bella. Implementarla è un’ altra cosa 😎
Ma non esisterà qlc cosa di già fatto?
Renato
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No, ma intendi, non è che io voglia usare il DB! anzi! E’ che pensavo a questo come repo “ufficiale”. Invece, tu dici:
– fai tutto con dei file di testo
– li carichi su un GIT per il versioning
– i singoli programmatori aggiornano la parte che gli serve
– una persona (io) si incarica di compilare il tutto, quando serve il manualeUna cosa del genere?
Renato
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Difficile rispondere in astratto a una domanda così.lorenzo.pantieri” post=61909Che libro devi scrivere? Lo stamperai da solo, o dovrai seguire delle specifiche imposta dalla tua cosa editrice?
– E’ un libro divulgativo (non pubblicitario, divulgativo di una idea, diciamo)
Non ho casa editrice, penso che lo pubblicherò sul web (al limite con un DONATE)lorenzo.pantieri” post=61909
In ogni caso, eccoti qualche esempio.Con ClassicThesis (non è una classe, è un pacchetto):
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ClassicThesis.pdfArsClassica:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdfClasse book:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/LaTeXimpaziente.pdfCiao,
L.Ti / Vi ringrazio, comincer
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