- Questo topic ha 5 risposte, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni fa da .
-
Topic
-
Carissimi:In questo post, che seguiva una — come sempre — piacevole conversazione con OldClaudio, nella quale si era venuti a parlare dei colofoni (colophon), cioè di quei capoversi sagomati con cui, ancora nel Seicento, si usava adornare la pagina conclusiva di un libro, e della possibilità di comporre col LaTeX dei capoversi sagomati “a stendardo” che li imitassero, proponevo un abbozzo di pacchetto, provvisoriamente denominato chiusaastendardo, per fare appunto una cosa del genere, pacchetto che lo stesso OldClaudio ha avuto la squisitezza di gradire come «regalino di Pasqua».
Ho ora pensato di aprire un nuovo filone di discussione specifico sull’argomento, che mi sembra accattivante; in effetti, trovo sorprendente che nessuno, prima d’ora, abbia pensato di scrivere un pacchetto del genere. Il classico pacchetto shapepar copre la stessa area tematica, ma non è di pratica utilità per questo specifico tipo di composizione. Quel che si vorrebbe è un ambiente nel quale racchiudere una porzione del testo conclusivo di un’opera che si intenda candidare a far parte del colophon; questa porzione, per essere candidabile, dovrebbe contenere solo uno o più capoversi ordinari (niente equazioni o altro materiale fuori testo, niente elenchi, niente inserti…); il LaTeX dovrebbe automaticamente comporre tale porzione in capoversi ordinari fino a riempire completamente l’ultima pagina dispari del libro, estraendo il testo che residua e componendolo “a stendardo” sul verso di tale pagina dispari, che diventerebbe così la pagina di chiusura — pari.
Non è semplicissimo, ma si può fare. Per intanto, vi accludo qui una versione riveduta e corretta del pacchetto chiusaastendardo (quella acclusa al post sopraccitato conteneva un bug), con un esempio compilabile che lo utilizza, in modo che possiate cominciare a rendervi conto di cosa ho in mente.
Ecco il pacchetto:
[attachment=1301]chiusaastendardo_2015-04-07.tex[/attachment]
Ho dovuto modificare il post perché mi ero dimenticato che l’estensione «.sty» non viene accettata, e l’ho cambiata in «.tex». Come sempre, ricordatevi di ripristinare l’estensione originaria.E qui c’è l’esempio di utilizzo:
`
\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{lipsum}
\usepackage[trace]{chiusaastendardo}\title{Chiusa “a stendardo''}
\author{G.~Mezzetti}\hfuzz = 0pt
\vfuzz = 0pt\begin{document}
\maketitle
\lipsum[1-4]
\begin{chiusaastendardo}
Un po' di testo, contenente anche comandi \verb|\verb|, seguiti da un
<>. Notare che \verb|\par| viene ignorato. \lipsum[5]
\end{chiusaastendardo}\end{document}
`
In questo esempio, il contenuto dell’ambiente chiusaastendardo mette alla prova il codice che corregge il bug della versione precedente. Potete provare a sostituire, al suo interno,`\lipsum[5]`con`\lipsum[1]`o altri brani a vostra scelta.Per il momento, mi fermo qui. Se pensate che sia tutta una scemenza, ditelo pure… 😀 😛
Ciao.
—
Gustavo
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.