- Questo topic ha 18 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 11 mesi fa da
illinguista1972.
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CreatoreTopic
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10 Settembre 2015 alle 7:29 #103115::
Ciao,
in questi giorni sto tornando con prepotenza sulla tipografia.
Cercavo quindi il libro di Bringhurst (magari nella versione 4.0 che, a quanto ho capito) è l’ultima disponibile.
Non sono stato in grado di trovare il libro da nessuna parte… Voi ne sapete qualcosa?
Sapete se c’è qualche “alternativa” di livello?Grazie
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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10 Settembre 2015 alle 11:23 #103116
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11 Settembre 2015 alle 4:18 #103117::
OldClaudio” post=103115Io l’ho comprato da Amazon. Sono convinto che si possa trovare anche da altri bookstore on line. Se lo ordini alla tua libreria ci vuole almeno un mese e ti costa il doppio.
Guarda, devo essere onesto: l’ho cercato un po’ online, principalmente su amazon. Ma lo trovi spesso non venduto da loro (e m’è capitato che il venditore mi chiamasse e mi dicesse “è esaurito”). Altri bookstore online: sempre esaurito. Che stiano facendo una nuova versione?
Ho contattato l’editore, ma figurarsi se mi considerano 😀
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11 Settembre 2015 alle 12:52 #103118::
In rete pare non si trovi. Probabilmente è esaurito, ma ciò non significa che in qualche libreria ci sia.
Visto che si tratta di un masterpiece è molto probabile e auspicabile che facciano una ristampa.
Io l’ho comprato su Amazon appena uscito. Ho controllato e non è più disponibile. Così nelle altre librerie online.
Niente nemmeno nel circuito maremagnum. Su ebay c’è la prima edizione, a prezzo non modico.
Non ti rimane che attendere.Ciao
Ivan
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16 Settembre 2015 alle 9:28 #103119::
Dalla mia vacanza sono riuscito q contattare sia l’editore italiano (sylvestre bonnard) sia la casa editrice canadese.
Il primo mi ha detto che i loro diritti sono scaudti e sono tornati all’editore canadese. Il secondo (con cui ancora sono in contatto) mi ha detto che il libro è nuovamente disponibile (sto attendendo che mi dica DOVE).
Grazie comunque , vi aggiornerò sulla vicenda, magari sarà d’interesse per qualcuno
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24 Settembre 2015 alle 12:47 #103120
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24 Settembre 2015 alle 14:03 #103121
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25 Settembre 2015 alle 4:21 #103122::
illinguista1972″ post=103302
Il libro è nuovamente disponibile (per lo meno dagli usa) nella nuova versione 4.1 (stampata nel 2015 appunto).
Versione 4.1?
Non l’ho trovata. Ma a chi interessa, il link è
Ciao
TommasoCiao, allora, confermo che io ho preso quella versione (più precisamente l’hardcover). Il fatto è che la versione stampata nel 2015, che è in stock su amazon dal 23 settembre, è la 4.1.
Probabilmente Amazon non ha ancora aggiornato la versione.
Pensate che l’editore europeo non aveva idea che ci fosse una versione nuova quindi il rivenditore è autorizzato a non saperlo.
EDIT: Amazon aggiornerà in pochi giorni la descrizione
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25 Settembre 2015 alle 10:11 #103123
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25 Settembre 2015 alle 10:34 #103124
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25 Settembre 2015 alle 11:28 #103125::
mah, il libro di bringhurst parla di molte cose e si diffonde su diversi argomenti, ma dal mio punto di vista (la messa in pratica delle regole per ottenere una soddisfacente armonia nell’area di testo e della tipografia minuta) the form of the book è più raccolto e compendiosoè una guida pratica meno voluminosa, che forse può apparire un poco arida per la brevità ma che preferisco per l’immediatezza (poi se uno vuole approfondire va a leggersi gli stessi argomenti in bringhurst che è un libro vasto, troppo vasto per uno che abbia in mente solo l’utilità pratica di regole norme e consigli per il proprio mestiere di progettista tipografico nell’immediatezza)
es i capitoli:
– perché i paragrafi han da avere il rientro
– la tipografia e l’usuale pagina del titolo
– tipografia simmetrica o asimmetrica?sono orientati alla praticità stretta senza eccessiva teorizzazione, ma risultano utilissimi come guida pratica per l’appunto
altri
– l’importanza della tradizione in tipografia
che narra di epoche in cui la deviazione dai canoni del rapporto perfetto basato sulla sezione aurea erano accolti con favore nella pratica, sono digressioni interessanti sebbene mai troppo estese
dal punto di vista della reperibilità dovrebbe essere non così difficile da trovare, mondadori credo venda l’edizione in italiano
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26 Settembre 2015 alle 17:49 #103126::
Dingo” post=103319 [cut]
dal punto di vista della reperibilità dovrebbe essere non così difficile da trovare, mondadori credo venda l’edizione in italianoIn realtà l’ho cercato su amazon, bol, ibs e non l’ho trovato… ho chiesto all’editore che lo dà come disponibile, vediamo che succede…
Grazie comunque, se lo trovi disponibile dimmi pure dove 😉
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26 Settembre 2015 alle 20:48 #103127::
l’edizione con traduzione inglese diverso tempo fa era venduta su amazon con sconto (è quella che ho); le traduzioni (o edizioni) in inglese avendo più mercato sono prodotte in maggior tiratura, questo spiegherebbe perché di questi libri è difficile trovare la traduzione italianathe form of the book è una raccolta di saggi che hanno diversi aspetti della tipografia come oggetto
per chi conoscesse già il libro di Bringhurst è un complemento, per chi non lo avesse ancora letto, può risultare una utile propedeutica alla buona composizione tipografica
i giudizi sono dati con oggettività e sulla base di dati certi e scientifici (Tschichold scrive nelle prime pagine che la tipografia è più una scienza che un’arte) ma sempre in maniera simpaticamente personale
ad esempio a Tschichold il formato ISO A5 non piace (a meno di non disporre il testo su più colonne) :
“The A4 format (21 x 29.7 cm; 81/4 x 113/4 in.) is well suited for two-column typesetting of magazines, for which even A5 (14.8 x 21 cm; 57/8 x 81/4 in.) may be adequate; single-column typesetting on the other hand is seldom satisfactory in either format. Moreover, A5 is unpleasant when hand held, because it is too wide, too unwieldy and inelegant.”
questa osservazione non mi pare (se non erro) di averla letta in Bringhurst
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27 Settembre 2015 alle 5:40 #103128::
Capisco, infatti mi hai convinto sul prenderlo, anche se sto leggendo Bringhurst e lo trovo straordinario.
Peccato che, per quanto riguarda Tsischold, anche la versione in inglese sia fuori stampa. Quella italiana, onestamente, non la trovo almeno da 3-4 anni, forse di più (l’avevo vista col libro di Bringhurst alla Hoepli eoni fa, ho deciso di non comprare né uno né l’altro libro, e ora aspetto). Il pregio dell’edizione italiana è che l’editore la dà come disponibile.
Oramai contattare le case editrici è il mio secondo mestiere.
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27 Settembre 2015 alle 7:06 #103129::
ilFuria.AWT” post=103343Capisco, infatti mi hai convinto sul prenderlo, anche se sto leggendo Bringhurst e lo trovo straordinario.
Peccato che, per quanto riguarda Tsischold, anche la versione in inglese sia fuori stampa. Quella italiana, onestamente, non la trovo almeno da 3-4 anni, forse di più (l’avevo vista col libro di Bringhurst alla Hoepli eoni fa, ho deciso di non comprare né uno né l’altro libro, e ora aspetto). Il pregio dell’edizione italiana è che l’editore la dà come disponibile.
Oramai contattare le case editrici è il mio secondo mestiere.Io ho sia il libro di Tschichold nella traduzione italiana per i tipi della Sylvestre Bonnard, sia il libro di Bringhurst nella traduzione italiana, medesimo editore, sia la versione 4.0 degli Elements, presa su Amazon.
Mi piacerebbe sapere le differenze con la versione 4.1. Mi potresti dire il numero esatto delle pagine del libro, se ti è già arrivato?
Segnalo un altro libro di Bringhurst: Breve storia della parola stampata, sempre della Bonnard.
Ciao
Tommaso
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27 Settembre 2015 alle 7:36 #103130::
illinguista1972″ post=103344
Io ho sia il libro di Tschichold nella traduzione italiana per i tipi della Sylvestre Bonnard, sia il libro di Bringhurst nella traduzione italiana, medesimo editore, sia la versione 4.0 degli Elements, presa su Amazon.Mi piacerebbe sapere le differenze con la versione 4.1. Mi potresti dire il numero esatto delle pagine del libro, se ti è già arrivato?
Segnalo un altro libro di Bringhurst: Breve storia della parola stampata, sempre della Bonnard.
Ciao
TommasoAllora, ti rispondo che anche io ho pensato alla versione italiana di Bringhurst (sia per imparare il lessico tecnico di dove vivo, sia perché magari ho pensato che ci fosse qualche adattamento — ad esempio sui formati di pagina in sistema metrico e su qualche riferimento magari alla tradizione tipografica italiana); come ho detto sopra i diritti della S-B su questo libro sono scaduti, quindi non hanno in programma di ristamparlo. Poco male, anche a fronte della recente nuova versione inglese: sono pressoché bilingue e quindi non mi pesa assolutamente la lettura in originale.
Per quanto riguarda Tsischold la S-B è l’unica in rete che me lo dà disponibile, li ho contattati e attendo loro risposta. Qui il fatto di avvicinare un libro da me non fruibile in lingua originale, e quindi tradotto, mi rende molto più piacevole l’idea di prenderlo in italiano…
La versione 4.1 (ho contattato amazon segnalando il cambio di versione, verificheranno e correggeranno le loro liste) contiene aggiornamenti alle pagine: 181, 243, 364–7, 373, 388–9, 392–3, 396. Si parla quindi di modifiche principalmente nelle pagine finali e appendici, solo 2 pagine della parte centrale del testo sono state toccate.
Non avendo a disposizione la versione 4.0 non posso dirti però quanto siano forti i cambiamenti!
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27 Settembre 2015 alle 8:18 #103131::
La frase di Tschichold sul formato A5 troppo largo mi lascia perplesso, molto perplesso; o il traduttore non conosce il tedesco (TSCH. è svizzero tedesco), o l’opinione di Tsch. secondo me non è condivisibile. Come sarebbe a dire che l’A4, 210mm per 294mm, va bene anche per comporre a due colonne, mentre l’A5 (176mm per 210mm) è troppo largo.Confesso che di Tsch. conosco solo un brano tradotto e riportato su un libro di norme tipografiche molto criticabile (l’ho recensito anche per il forum). Quindi non conosco bene il Tschichold-pensiero, anzi non lo conosco per niente; quindi le mie parole sono da prendere con le molle.
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27 Settembre 2015 alle 13:22 #103132
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27 Settembre 2015 alle 13:32 #103133::
ilFuria.AWT” post=103346La versione 4.1 (ho contattato amazon segnalando il cambio di versione, verificheranno e correggeranno le loro liste) contiene aggiornamenti alle pagine: 181, 243, 364–7, 373, 388–9, 392–3, 396. Si parla quindi di modifiche principalmente nelle pagine finali e appendici, solo 2 pagine della parte centrale del testo sono state toccate.
Non avendo a disposizione la versione 4.0 non posso dirti però quanto siano forti i cambiamenti!
Hai la possibilità di mandarmi le foto delle pagine che hai indicato qui sopra all’indirizzo elettronico che trovi all’inizio delirate, insieme a una foto della copertina o di dove c’è scritto 4.1?
Naturalmente mi fido di te, ma sono troppo curioso. 🙂
Ciao
TommasoPS Per quanto riguarda il volume di Tschichold esaurito, è un vero peccato. Prova su ebay o su comprovendolibri. Io sono da anni alla caccia di un altro volume della Bonnard, che ha sempre la brillante idea di stampare pochissime copie dei propri libri 👿
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AutoreRisposte
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