Ciao,
innanzitutto è possibile uscire vivi da una ed.critica con Latex!
Io, per la mia tesi, ho fatto Il preambolo così (puoi aggiungere altre cose: le testatine, abbellire i titoli…):
\documentclass[12pt,a4paper,italian]{book}
\usepackage{ledmac}
\usepackage[italian]{babel} %per la sillabazione in italiano%
\footnormal{A} %uno degli stili possibili per la prima fascia di apparato: un riga di apparto per ogni variante%
\linenummargin{outer} %per avere la numerazione dei righi sul margine esterno della pagina%
\begin{document}
\input{capitolo1} %è migliore rispetto al comando \include{capitolo1}%
\input{capitolo2}
\input{capitolo…}
\end{document}
Questo sarebbe il file che va compilato; poi occorre creare tanti altri file quanti sono i capitoli dell’opera della quale stai facendo l’edizione.
Questi file dovrebbero essere del tipo:
\chapter{titolo del capitolo}
\beginnumbering
\pstart
TESTO DEL CAPITOLO
\pend
\endnumbering
(Attenzione: non inserire \begin o \end!)
Per creare le note è facile: se il testo base legge NEL MEZZO DEL CAMMIN DI NOSTRA VITA e l’edizione da mettere in apparato legge NEL MEZZO DEL CORSO DI NOSTRA VITA, il risultato è:
NEL MEZZO DEL \edtext{CAMMIN}{\Afootnote{CORSO}} DI NOSTRA VITA.
Il risultato nella nota sarà:
98 CAMMIN] CORSO
dove 98 è il supposto rigo del testo.
Questo è quanto: poi se devi inserire anche capitoli di commento, intro etc., usa sempre il comando \input nel file principale.
Ultimo consiglio: per velocizzare la creazione delle note inserisci
\let\XY=\Afootnote nel preambolo, (dove XY è qualcosa di tuo gradimento), così non dovrai ripetere \Afootnote{nota} tutte le volte, ma ti basterà scrivere \XY{nota}
Se ti dovessero servire altre info…
Ciao