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@Silvio un po’ di sperimentazione non farebbe male.
Esamina questo esempio minimo compilabile:`\documentclass{article}
\usepackage{amsmath}
\author{Pippo}
\title{La numerazione delle equazioni}
\date{\today}
\begin{document}
\maketitle
\begin{abstract}
\numberwithin{equation}{subsection}
Si possono numerare le equazioni secondo l'ultimo sezionamento effettuato?
\end{abstract}
Ecco un'equazione fuori da ogni sezionamento:
\begin{equation}
a=b+c
\end{equation}
\section{Sezione}
Qui c'è una sezione con una equazione
\begin{equation}
d=e+f
\end{equation}
\subsection{Sottosezione}
E qui c'è una sottosezione con una equazione
\begin{equation}
g=h+i
\end{equation}
Fine del documento.
\end{document}
`Ci ho messo dentro anche il suggerimento di @samiel, così ha le equazioni numerate epr sottosezioni. Copia il codice di questo esempio minimo, incollalo dentro un nuovo file .tex; salvalo col nome che più ti piace e compilalo.
Visto il risultato, capisci perché non ti è chiaro come funzioni la numerazione automatica di qualunque oggetto numerabile, in particolare dei contatori che individuano la gerarchia di opportuni altri oggetti numerati, come sono i capitoli (assenti dalla classe article), sezioni, sottosezioni e via discorrendo.
Sebbene la tua domanda abbia un senso, la risposta è: LaTeX puuò fare di tutto, ma quello che chiedi non si riesce a fare se non rovesciando tutta la filosofia di LaTeX stesso. Vale la pena di scrivere decine e decine di righe di codice per realizzare la tua richiesta? Personalmente non credo che il gioco valga la candela.
Rovesciamo la domanda: Ha senso nomerare le equazioni all’interno dell’ultimo sezionamento eseguito? Personalmete credo di no; In un articolo, che per sua natura è un testo relativamante breve e poco strutturato, direi propiro di no. In un libro forse, e ripeto FORSE, potrebbe avere senso, ma la classe assoggetta la numerazione delle equazioni, delle figure, delle tabelle, dei teoremi, eccetera al capitolo, se ne guarda bene dal farli per sezioni, meno che mai per sottosezioni. I capitoli hanno estensini limitate a poche decine di pagine (la lunghezza approssimativa di un articolo) e la numerazione di ogni oggetto subordinato al numero del capitolo dove l’oggetto si trova ha un senso e rende la ricerca di questi oggetti piuttosto facile; la numerazione per sottosezioni non è impossibile e il comando\numberqithin citato da @samiel serve proprio a questo, ma l’autore deve stare attento di non mettere nessun oggetto numerato fuori dalle sottosezioni; quindi il testo deve esser fortemente strutturato molto difficile da avere con qualunque scritto, matematico, umanistico, artistico, e via dicendo.
Raccomandazione finale: lascia perdere 🙂