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Buongiorno a tutti voi.Se ho ben compreso le regole del forum, non è scorretto proporre una discussione di carattere generale.
Scorrendo gli argomenti trattati nel forum, ho spesso trovato il suggerimento di concentrarsi sui contenuti, piuttosto che sulla impaginazione, lasciando il compito di gestirla a LaTeX.
Giustissimo! e io stesso lo utilizzo, da più di dieci anni, perché mi permette di concentrami sul testo, ottenendo comunque un buon risultato dal punto di vista grafico.
Tuttavia, in certi casi, il rapporto tra testo e figure, e per rapporto intendo la reciproca posizione sulla pagina, non è trascurabile. E quando dico ‘figure’, intendo disegni o fotografie che hanno la larghezza del testo.
Penso, ad esempio, a un saggio che tratta di geometria e descrive costruzioni che debbono essere seguite sulla figura.
In questo caso, trovare il testo su una pagina dispari e la figura sulla successiva pagina pari può essere frustrante e una simile disposizione incide anche sulla facilità di lettura, e di comprensione.
Ma, in fondo, anche chi scrive di storia dell’arte, potrebbe avere questo problema.
Non voglio tediare con altri esempi chi avrà la pazienza di leggere.Ora, come tutti sappiamo, LaTeX gestisce l’inserimento delle figure in un ambiente flottante (spero di essermi espresso correttamente) e perciò, nonostante le varie opzioni (tpbh) e i punti esclamativi (da non usare, possibilmente), è difficile ottenere che figure e testo si accompagnino sempre alla perfezione.
Il pacchetto \float, con l’opzione H, aiuta, ma è anche sconsigliato per gli effetti imprevedibile che può avere.Più in generale, il problema del rapporto tra testo e figure con le gestione di queste ultime, sembra un po’ trascurato, forse perché sono pochi (ancora) coloro che utilizzano LaTeX per scrivere di geometria descrittiva, prospettiva, etc., almeno in Italia.
Ho letto con grande interesse l’articolo di Beeton e poi quello di Beccari e Fleck, presente nell’ultimo numero di ArsTeXnica, dedicato alle figure extra-large. Ma mi sembra sia il primo che affronta il tema di un ampliamento delle capacità di LaTeX nella gestione delle figure, anche se non ancora, esplicitamente, del rapporto tra testo e figure.
Ma potrei, ovviamente, non aver letto tutto.Concludo con un paio di domande, giusto per aprire la discussione:
– sono il solo ad avere questi problemi?
– esistono, oltre al succitato float, e a placeins (che non funziona gran che) altri pacchetti utili?Grazie per la vostra attenzione,
Riccardo
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