- Questo topic ha 10 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 18 anni, 6 mesi fa da
prometeos.
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CreatoreTopic
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28 Giugno 2007 alle 16:46 #15634
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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28 Giugno 2007 alle 17:33 #15635::
Scusate se continuo a rompervi con le mie banalità…
nel file.bib devo scrivere
`
Lif\v sits
`ma l’output è separato, Lif_sits.
`Lif{\v{s}}its`
Però, se usi quel tipo di trascrizione per una consonante, devi usare la stessa convenzione anche per la finale, IMO (e tenere conto che nel nome in cirillico c’è una v e non una f):
`Liv{\v{s}}ic`
Oppure “Lifshits” o, meglio, “Livshits”. Purtroppo le trascrizioni arbitrarie sono una piaga che fatica a essere vinta. Che in russo quella “v” si pronunci quasi come “f” è irrilevante: una trascrizione fonetica è impossibile, meglio una dalla quale si possa risalire alla grafia originale.Tutto ciò ammesso che si tratti del famoso russo e non di qualcuno che abbia adottato per il suo nome una grafia bizzarra come quella.
Ciao
Enrico
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28 Giugno 2007 alle 18:54 #15636
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28 Giugno 2007 alle 19:39 #15637::
Mi hai convinto, penso che opterò per la seconda ipotesi…
Tutto ciò ammesso che si tratti del famoso russo e non di qualcuno che abbia adottato per il suo nome una grafia bizzarra come quella.
non sono così masochista.. 😉 sì, è il Livshits del Landau e Livshits
Pensa che certi lo scrivono alla tedesca Lifschitz; sulla traduzione italiana edita da Boringhieri compare scritto come Lifšic.
Ciao
Enrico
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28 Giugno 2007 alle 20:58 #15638
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28 Giugno 2007 alle 21:18 #15639::
io ho l’edizione `nuova economica’ (si fa per dire) edita da Editori Riuniti…lì è Lif\v shits,
comunque le traduzioni dal russo sono una vera e propria piaga…ho visto moltissimi libri con convenzioni il più diverso possibile e ogni volte sorgono dubbi sulla pronuncia…Noi siamo affllitti da sciocchezze come Krusciov (Khrushchev) o Breznev (pronunciato come scritto, in realtà Brezhnev); roba come il Vagliensteino di manzoniana memoria. I giornali hanno molta cura, al giorno d’oggi, di correggere tutte le grafie dei nomi cinesi in base a nuove norme che rispecchiano meglio la pronuncia; per i russi niente, né trascrizione né traslitterazione. Nell’epoca della comunicazione mondiale, si rischia di nominare una persona che nessuno riconosce.
Per rimanere in tema più TeXnico: quando scrivi un accento il cui comando sia costituito da lettere, è meglio racchiudere la lettera accentata tra graffe, in modo che la parola sia riconoscibile come tale:
`Liv\v{s}ic`
Normalmente lo fanno gli stessi programmi di scrittura, se si impostano le preferenze.In BibTeX è invece meglio inserire la lettera accentata dentro un paio di graffe supplementari:
`G{\”{o}}del`
per permettere al programma di riconoscere la lettera rispetto alla quale ordinare alfabeticamente. Secondo le regole di BibTeX, infatti, una combinazione
`{\{ }}`
viene considerata, per l’ordinamento, come. Non così se mancano le graffe esterne. Ciao
Enrico
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29 Giugno 2007 alle 15:11 #15640
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29 Giugno 2007 alle 15:36 #15641::
[OT]
Perché il buon Chebyshev, Chebychev, Tcebyshev, Čebjcev, Tchebycheff, Tschebyschow, Cebicev, ecc. non scherza ?? 😀
In realtà andrebbe scritto così: Чебышев. Ma come cavolo si traslittera?
Čebyšëv oppure Chebyshëv (anche Chebyshev)
La pronuncia è “cebysciòf” (dove “y” sta per la strana vocale del russo).
Ciao
Enrico
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18 Marzo 2008 alle 12:55 #15642::
La pronuncia è “cebysciòf” (dove “y” sta per la strana vocale del russo).
Ciao
EnricoA proposito del buon Chebichev….qualcuno saprebbe dirmi come posso scrivere con tastiera italiana Пафнутий Львович Чебышёв ? Ahimè non riesco a visualizzare tutti i simboli Ad esempio, come faccio a stampare il segno debole Ь? Oppure Ч ?
Nel preambolo ho:
`\usepackage[OT2,OT1]{fontenc}
\newcommand\cyr{%
\renewcommand\rmdefault{wncyr}%
\renewcommand\sfdefault{wncyss}%
\renewcommand\encodingdefault{OT2}%
\normalfont
\selectfont}
\DeclareTextFontCommand{\textcyr}{\cyr}`Grazie!
Mirko
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18 Marzo 2008 alle 14:02 #15643::
A proposito del buon Chebichev….qualcuno saprebbe dirmi come posso scrivere con tastiera italiana Пафнутий Львович Чебышёв ? Ahimè non riesco a visualizzare tutti i simboli Ad esempio, come faccio a stampare il segno debole Ь? Oppure Ч ?
Nel preambolo ho:
`\usepackage[OT2,OT1]{fontenc}
\newcommand\cyr{%
\renewcommand\rmdefault{wncyr}%
\renewcommand\sfdefault{wncyss}%
\renewcommand\encodingdefault{OT2}%
\normalfont
\selectfont}
\DeclareTextFontCommand{\textcyr}{\cyr}`I font wncyr hanno alcune utili legature che permettono un input secondo la traslitterazione americana, con qualche aggiunta
`\textcyr{Pafnutii0 Lp1vovich Chebyshe0v}`
(sono due zeri). Hai l’alfabeto completo con
`{\cyr A B V G D E E0 Zh Z I I0 K L M N O P R S T U F Kh Ts Ch Sh Shch P2 Y P1 E1 Yu Ya}`
Le minuscole si fanno allo stesso modo. Ci sono altri caratteri:C1 per la “c dolce serba”, Dj per la “g dolce serba”, D2 per la “g dolce georgiana”, “D3” per una “s sonora” che viene fuori come S (forse ucraina o bielorussa), E2 per la “e ucraina”, I1 per la I vecchio stile, J per la i breve serba, Nj e Lj per i caratteri palatali serbi. Puoi anche usare \# e + per le antiche “ja” e < > per le virgolette.
Nel caso si debba spezzare una legatura “ts” (Sovetskij, per esempio), si scrive “t\/s”.
Ciao
Enrico
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18 Marzo 2008 alle 14:52 #15644
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