TeXstudio è eccellente e multipiattaforma; è vero.
Ha un suo visualizzatore PDF interno che si aggiorna ad ogni compilazione; la finestra del visualizzatore può tranquillamente stare in background come ci può stare la finestra di Okular. Quindi, se non ci sono altri motivi, il discorso Okular è superfluo. Se ne può fare senz’altro a meno.
Perché nella statistica degli editor preferiti mancano Texmaker e TeXstudio? io non saprei dirlo. Per Texmaker potrei pensare che non sia curato con la stessa attenzione usata dal curatore di TeXstudio. Per quest’ultimo non saprei proprio dire. Tolti i programmi che girano solo su una macchina, come WindEdt su Windows e TeXShop per Mac, secondo il mio gusto personale restano solo TeXstudio e TeXworks. Ciascuno ha certe funzionalità che sono assenti nell’altro, ma entrambi sono ottimi.
Io continuo a lavorare con TeXShop, per il quale non mi preoccupo nemmeno più del correttore ortografico perché capisce da solo la lingua in cui si sta scrivendo ciascuna parola (be’, ciascuna frase) e segna le parole errate quando sono davvero errate nella loro lingua; anche i suggerimenti ortografici sono specifici per la lingua. Una sciccheria alla quale non rinuncerei in cambio di nulla.