Ciao Lorenzo,
questioni complesse e credo in parte irrisolvibili, nel senso che sono in definitiva questione di gusti.
Direi quanto segue. “LaTeX” è il nome proprio di un programma – come “Punto” è il nome di un’automobile – o, più estesamente, di un progetto – come “Fiat” è il nome della ditta. In entrambi i casi, si usa di solito dire “la (automobile) Punto è…”, “la (ditta) Fiat è…” e quindi “il (programma) LaTeX è…”. Tuttavia, soprattutto in pubblicazione tecniche o specialistiche, per esempio di automobilismo o di finanza, spesso si trova tout court “Punto è…” o “Fiat è…” e quindi “LaTeX è…” se stai scrivendo (come è probabile) di informatica o simili. In altre parole, dipende dal contesto e dai gusti, comunque entrambe mi sembrano accettabili, ammesso di fare una scelta e mantenerla coerentemente in tutto il testo. Quindi direi anche che, se la scelta è la seconda, un periodo può tranquillamente cominciare con “LaTeX”.
Le altre questoni sollevano due problemi. Il primo è quello se è lecito o no creare etichette brevi tipo “documento LaTeX” o “distribuzione LaTeX”. Premesso che, specialmente in ambiti tecnici, è permesso praticamente tutto, concordo con te che le espressioni corrispondenti ed estese in italiano siano meglio e sicuramente corrette.
Sulla questione invece di “(codice) sorgente”, mi sembra che sia un normale caso di abbreviazione che io risolverei così:
…il \emph{documento} o \emph{file sorgente} — o, per semplicit\`a, \emph{sorgente} nel seguito — \`e…
o qualcosa di simile.
Spero che serva. Ciao,
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