Sai cosa…dopo qualche giorno mi è venuta in mente una domanda: tu hai parlato di usare nel titolo un carattere senza grazie, in riferimento a quello che avevo chiesto io sopra.
Benissimo!
Che diavolo è un carattere senza grazie? ma più che altro, in riferimento al sito che ho indicato sopra, quali sono?Poi una domanda più da deficienti che altro. Avendo usato fino a sei mesi fa programmi diversi da LateX, mi chiedo questo: se io sono abituato ad es. ad usare il font Georgia (che si trova in Office, in qualunque programma di mail, etc.), come faccio a capire qual è l’equivalente in LateX? Sai, Times New Roman è (tra virgolette) Time in LateX, ma di font meno usuali e usati come se ne fa a capire l’equivalente in Latex?
Ti prego: si scrive LaTeX.
I caratteri di stampa di tipo “romano” si dividono in due categorie: con e senza grazie. Le grazie sono quelle piccole appendici che ornano le aste o, più in generale, la fine dei tratti. Confronta una A in Times e in Helvetica e capirai quale dei due è senza grazie (si chiamano anche “lineari” o “bastoni”).
Non c’è “l’equivalente” di un font: il sito di cui avevamo parlato è molto aggiornato sui font disponibili per LaTeX. Non è difficilissimo (ma nemmeno semplice) aggiungere il supporto per un font che tu abbia in formato qualsiasi. Per usare i font di sistema puoi dare un’occhiata a XeTeX, che però non è molto indicato se hai bisogno di usare formule (ci stanno lavorando, ma sarà lunga).
A ogni modo, i font già disponibili per LaTeX sono moltissimi e c’è solo l’imbarazzo della scelta; uno dei “vantaggi” di LaTeX è che è più complicato fare miscugli poco gradevoli. In generale, due famiglie di font per un documento sono il massimo accettabile (escludendo simboli che a volte necessitano il ricorso ad alfabeti in più). Se sono due, uno deve essere senza grazie, usato per dare maggiore risalto alle intestazioni, ciò che permette di usarlo a un corpo minore rispetto a quello che sarebbe necessario usando una sola famiglia e anche di evitare il neretto.
Una famiglia supplementare può essere usata per listati, tipicamente questi hanno bisogno di un font a spaziatura uniforme, ma è un’eccezione alla regola generale giustificata da uno scopo molto particolare.
Ciao
Enrico
PS: sui forum, per tradizione, ci si dà del tu.