Il primo è con l’ambiente verbatim.
L’ambiente verbatim è del tipo “prendere o lasciare”: se ti soddisfa, bene. Se non ti soddisfa, devi rivolgerti altrove. Il pacchetto listings permette di inserire codice, è oltremodo configurabile e ha una documentazione dettagliata: te lo consiglio.
Il secondo problema riguarda i riferimenti incrociati…
I comandi label funzionano con 3 o 4 prefissi (tab, cha, fig, eq), se io volessi una etichetta per un ambiente float a cui poi poter far riferimento e ottenere il numero dove il riferimento compare, senza interferire con i numeri delle tabelle o delle figure… esiste un pacchetto che mi permette di fare questo?
Il comando \label non funziona solo con “tre o quattro prefissi”: il formato dell’etichetta è libero. Più importante: il comando \label non è “intelligente”. Basta inserire in un qualunque punto del sorgente:
`\label{pippo}`
e viene memorizzato in “pippo” l’ultimo numero generato da LaTeX, che può essere il numero di un capitolo, di una pagina, di un teorema, di una figura, … (questa è, per inciso, la ragione per cui in una figura o tabella mobile \label va dopo \caption e non prima).
Ciò detto, non è che abbia capito bene che cosa vuoi fare. In ogni caso, ti segnalo che con il pacchetto float puoi creare oggetti mobili personalizzati (con il loro indice, le didascalie e i relativi riferimenti incrociati). Anche con il pacchetto listings puoi farlo. Se i nuovi oggetti mobili che vuoi inserire sono codici, usa listings.
Ciao,
L.