Ciao a tutti, di seguito riporto le modifiche relative alla versione di agosto 2009.
1. A pagina 11 spiego come abilitare il controllo ortografico per l’italiano con LEd:
Per usufruire della funzione di controllo ortografico è necessario scaricare, dal menu Configuration -> Add-ons, il dizionario della lingua italiana; successivamente, dal menu Configuration -> Options -> Spellchecking -> Dictionaries, si abilita la funzione selezionando la voce Italian.
2. A pagina 34 ho ritoccato (per l’ennesima volta…) il paragrafo sulla codifica dei font. In particolare:
In effetti, l’impiego di tale codifica [la codifica T1 dei font]richiede l’uso di font con un formato opportuno (vettoriale) per evitare di dar luogo a problemi di resa allo schermo quando si visualizza il documento in formato pdf (con programmi come Adobe Reader, Anteprima o Xpdf): in particolare, se non sono installati i relativi font nel formato opportuno, può accadere che i font appaiano sgranati.
al posto di
In effetti, l’impiego di tale codifica richiede l’uso di font con un formato opportuno (vettoriale) per evitare di dar luogo a problemi di resa allo schermo con versioni non aggiornate di programmi per visualizzare file pdf (come ad esempio Adobe Reader, Anteprima o Xpdf): in particolare, se non sono installati i relativi font nel formato opportuno, può accadere che i font appaiano sgranati.
3. A pagina 55, nel paragrafo sulle regole generali che è opportuno seguire nella composizione delle tabelle, ho aggiunto il seguente cenno di motivazione:
Così vuole la tradizione tipografica, che contrasta con la cattiva abitudine, purtroppo oggi molto diffusa, di comporre le tabelle come se fossero parti di un foglio elettronico.
4. A pagina 80 ho aggiunto un nuovo paragrafo sugli spazi in modo matematico. Contrariamente all’Arte, non ho fatto menzione del comando \! per produrre uno spaizo negativo: ritengo che si tratti di una finezza non adatta a un lettore impaziente. Un impaziente ha bisogno forse del solo spazio sottile \, (tipicamente in un intergale, per separare la funzione integranda dal “differenziale”).
5. A pagina 93 ho rivisto il paragrafo sui diagrammi commutativi, scegliendo un esempio d’uso del pacchetto amscd più semplice: quello di prima, che avevo tratto dalla doc. ufficiale del pacchetto, era inutilmente complicato.
6. Qualche altra finezza qua e là.
Ciao,
L.