Ciao a tutti,
Enrico, qualche post fa, mi ha consigliato di mettere un margine alle didascalie
perché così come sono si possono confondere con il testo.`\documentclass[a4paper,11pt]{book}
\usepackage{caption}
\captionsetup{format=plain,font=small,labelfont=bf,labelsep=period,tableposition=top}
\usepackage{lipsum}
\begin{document}
\lipsum
\begin{figure}
\centering
\rule{\textwidth}{4cm}
\caption{This is a simple figure. Remember to typeset
always the table caption above the table. Do not use vertical lines.}
\label{pippo}
\end{figure}
\end{document}`Se però introduco un margine alla didascalia (margin del pacchetto caption), avrei, secondo me, un brutto effetto nei casi in cui una figura o soprattutto una tabella occupino tutta la larghezza del testo. Rimarrei infatti con un spazio bianco non proprio accattivante.
Perché? Serve proprio a distinguere.
Certo, potrei ridimensionare le immagini e le tabelle per far sì che si limitino a \textwidth – 2\margin, definendo magari una nuova lunghezza, ma non credo sia una cosa buona dato che la classe sarà usata dalle persone più disparate e sarà molto difficile obbligarli a usare queste finezze per quanto automatizzate possano essere.
Escluso il footnotesize, che ne pensate invece dell’opzione hang oppure indentation=\parindent, lasciando tutto com’è ora? Purtroppo anche così le didascalie di una sola riga si confonderebbero lo stesso. Può andare bene comunque secondo voi? Vi siete mai posti il problema?
Puoi usare \small. Occhio che la parola chiave è “indention”. 🙁 Con “hang” potrebbe essere, lo usa anche Bringhurst.
Altra domanda. Vi piace quando lo stile della didascalia delle tabelle è diverso da quello delle figure?
No.
Ciao
Enrico