Pacchetto Frontespizio

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  • #41646
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    Compilando l’esempio riportato sulla documentazione del pacchetto frontespizio
    `
    \documentclass[a4paper,titlepage]{book}
    \usepackage{frontespizio}
    \begin{document}
    \begin{frontespizio}
    \Universita{Padova}
    \Facolta{Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali}
    \Corso[Laurea]{Matematica}
    \Titoletto{Tesi di laurea}
    \Titolo{Equivalenze fra categorie di moduli\\
    e applicazioni}
    \Candidato[145822]{Enrico Gregorio}
    \Relatore{Ch.mo Prof.~Adalberto Orsatti}
    \Annoaccademico{19??-19??}
    \end{frontespizio}
    \end{document}
    `
    ottengo una pagina vuota sia con LaTex che con pdfLaTex. Il pacchetto è installato ed ho provato anche a fare il refresh dei pacchetti. Uso win XP e MikTex 2.8. Qualcuno mi sa dare qualche spiegazione?

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    • #41647
      Antonio Ledda
      Partecipante
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        Compilando l’esempio riportato sulla documentazione del pacchetto frontespizio
        `
        \documentclass[a4paper,titlepage]{book}
        \usepackage{frontespizio}
        \begin{document}
        \begin{frontespizio}
        \Universita{Padova}
        \Facolta{Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali}
        \Corso[Laurea]{Matematica}
        \Titoletto{Tesi di laurea}
        \Titolo{Equivalenze fra categorie di moduli\\
        e applicazioni}
        \Candidato[145822]{Enrico Gregorio}
        \Relatore{Ch.mo Prof.~Adalberto Orsatti}
        \Annoaccademico{19??-19??}
        \end{frontespizio}
        \end{document}
        `
        ottengo una pagina vuota sia con LaTex che con pdfLaTex. Il pacchetto è installato ed ho provato anche a fare il refresh dei pacchetti. Uso win XP e MikTex 2.8. Qualcuno mi sa dare qualche spiegazione?

        A me non dà problemi:
        `pdflatex frontespizio.tex
        pdflatex frontespizio-frn.tex
        pdflatex frontespizio.tex`
        dove “frontespizio” è il nome del file .tex col tuo sorgente.

        Ho usato la TeX Live 2009 su Windows XP.

        Ciao
        Antonio

      • #41648
        admin
        Amministratore del forum
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          Hai seguito il regolare processo di compilazione?
          Se il codice da te scritto si chiama, per esempio, tesi.tex il processo di compilazione è :
          `pdflatex tesi.tex
          pdflatex tesi-frn.tex
          pdflatex tesi.tex` dove tesi-frn.tex è un file che viene generato dopo la prima compilazione.

        • #41649
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          Grazie. Mi scuso, avevo copiato solo l’esempio senza leggere la documentazione. Ora tutto funziona.

        • #41650
          Davide
          Partecipante
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            Scusate, ma a me proprio non genera il file da compialre. Non so più che pesci piogliare, ho letto anche la documentazione. Ho texnic center e windows 7. sapete di errori possibili in questo senso? oppure devo postare il preambolo/ i comandi del frontespizio?

          • #41651
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            Scusate, ma a me proprio non genera il file da compialre. Non so più che pesci piogliare, ho letto anche la documentazione. Ho texnic center e windows 7. sapete di errori possibili in questo senso? oppure devo postare il preambolo/ i comandi del frontespizio?

            Un esempio minimo è necessario.

            Ciao
            Enrico

          • #41652
            Davide
            Partecipante
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              Questi sono, in successione il preambolo e i comandi nell’ambiente frontespizio

              \documentclass[a4paper,titlepage,12pt]{book}
              \usepackage[nowrite,signatures,swapnames,norules]{frontespizio}
              \usepackage{comment}
              \usepackage{graphicx}
              \usepackage[latin1]{inputenc}
              \usepackage[italian]{babel}
              \usepackage[T1]{fontenc}
              \usepackage{amsmath}
              \usepackage{amssymb}
              \usepackage{amsthm}
              \usepackage{indentfirst}
              \usepackage{microtype}
              \usepackage{txfonts}
              \usepackage{setspace}
              \usepackage{makeidx}
              \usepackage[italian]{varioref}
              \usepackage{multicol}
              \usepackage{emptypage}
              \usepackage[pdfauthor={Davide D’Elia}, pdftitle={Introduzione alle superfici di Riemann}, bookmarks=false]{hyperref}
              \hypersetup{colorlinks,citecolor=black,filecolor=black,linkcolor=black,urlcolor=black}
              \newcommand{\cc}{\varmathbb{C}}
              \newcommand{\cce}{\varmathbb{C}^*}
              \newcommand{\CC}{$\varmathbb{C}$}
              \newcommand{\CCE}{$\varmathbb{C}^*$}
              \newcommand{\rr}{\varmathbb{R}}
              \newcommand{\RR}{$\varmathbb{R}$}
              \let\Re\relax
              \DeclareMathOperator{\Re}{Re}
              \let\Im\relax
              \DeclareMathOperator{\Im}{Im}
              \DeclareMathOperator{\Log}{Log}
              \DeclareMathOperator{\Arg}{Arg}
              \DeclareMathOperator{\dist}{d}
              \theoremstyle{definition}
              \newtheorem{defin}{Definizione}[chapter]
              \newtheorem{ese}[defin]{Esempio}
              \theoremstyle{plain}
              \newtheorem{teo}[defin]{Teroema}
              \newtheorem{prop}[defin]{Proposizione}
              \newtheorem{lem}[defin]{Lemma}
              \newtheorem{cor}[defin]{Corollario}
              \let\orgtheindex\theindex
              \let\orgendtheindex\endtheindex
              \def\theindex{
              \def\twocolumn{\begin{multicols}{2}}
              \def\onecolumn{}
              \clearpage
              \orgtheindex
              }
              \def\endtheindex{
              \end{multicols}
              \orgendtheindex
              }
              \makeindex

              \begin{document}
              \frontmatter

              \begin{frontespizio}
              \Universita{Milano}
              \Logo{Figure/Minerva}
              \Facolta{Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali}
              \Corso{Fisica}
              \Annoaccademico{2008/2009}
              \Titoletto{Tesi di laurea triennale}
              \Titolo{Una prima introduzione\\ allo studio delle superfici di Riemann}
              \Candidato[xxxxxx]{Davide D’Elia}
              \Relatore{Dott. xxxxxxxxx}
              \Correlatore{Dott. xxxxxxxx}
              \end{frontespizio}
              \tableofcontents

            • #41653
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              Questi sono, in successione il preambolo e i comandi nell’ambiente frontespizio
              `\documentclass[a4paper,titlepage,12pt]{book}
              \usepackage[nowrite,signatures,swapnames,norules]{frontespizio}`

              Fermiamoci qui: l’opzione nowrite è quella che impedisce la scrittura del file ausiliario.

              Ciao
              Enrico

            • #41654
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              Questi sono, in successione il preambolo e i comandi nell’ambiente frontespizio

              \documentclass[a4paper,titlepage,12pt]{book}
              \usepackage[nowrite,signatures,swapnames,norules]{frontespizio}
              \usepackage{comment}
              \usepackage{graphicx}
              \usepackage[latin1]{inputenc}
              \usepackage[italian]{babel}
              \usepackage[T1]{fontenc}
              \usepackage{amsmath}
              \usepackage{amssymb}
              \usepackage{amsthm}
              \usepackage{indentfirst}
              \usepackage{microtype}
              \usepackage{txfonts}

              \usepackage{setspace}
              \usepackage{makeidx}
              \usepackage[italian]{varioref}
              \usepackage{multicol}
              \usepackage{emptypage}
              \usepackage[pdfauthor={Davide D’Elia}, pdftitle={Introduzione alle superfici di Riemann}, bookmarks=false]{hyperref}
              \hypersetup{colorlinks,citecolor=black,filecolor=black,linkcolor=black,urlcolor=black}
              \newcommand{\cc}{\varmathbb{C}}
              \newcommand{\cce}{\varmathbb{C}^*}
              \newcommand{\CC}{$\varmathbb{C}$}
              \newcommand{\CCE}{$\varmathbb{C}^*$}
              \newcommand{\rr}{\varmathbb{R}}
              \newcommand{\RR}{$\varmathbb{R}$}
              \let\Re\relax
              \DeclareMathOperator{\Re}{Re}
              \let\Im\relax
              \DeclareMathOperator{\Im}{Im}
              \DeclareMathOperator{\Log}{Log}
              \DeclareMathOperator{\Arg}{Arg}
              \DeclareMathOperator{\dist}{d}
              \theoremstyle{definition}
              \newtheorem{defin}{Definizione}[chapter]
              \newtheorem{ese}[defin]{Esempio}
              \theoremstyle{plain}
              \newtheorem{teo}[defin]{Teroema}
              \newtheorem{prop}[defin]{Proposizione}
              \newtheorem{lem}[defin]{Lemma}
              \newtheorem{cor}[defin]{Corollario}
              \let\orgtheindex\theindex
              \let\orgendtheindex\endtheindex
              \def\theindex{
              \def\twocolumn{\begin{multicols}{2}}
              \def\onecolumn{}
              \clearpage
              \orgtheindex
              }
              \def\endtheindex{
              \end{multicols}
              \orgendtheindex
              }
              \makeindex

              \begin{document}
              \frontmatter

              \begin{frontespizio}
              \Universita{Milano}
              \Logo{Figure/Minerva}
              \Facolta{Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali}
              \Corso{Fisica}
              \Annoaccademico{2008/2009}
              \Titoletto{Tesi di laurea triennale}
              \Titolo{Una prima introduzione\\ allo studio delle superfici di Riemann}
              \Candidato[xxxxxx]{Davide D’Elia}
              \Relatore{Dott. xxxxxxxxx}
              \Correlatore{Dott. xxxxxxxx}
              \end{frontespizio}
              \tableofcontents

              Il problema:
              1) Il problema era in “nowrite”;

              Altre osservazioni (non richieste):
              2) Con tutti i font disponibili per LaTeX, usare il Times è proprio un affronto 😉
              3) Su indentfirst mi sono già pronunciato. Se i titoli di sezione sono allineati a sinistra (e così è con la classe book) lo puoi tranquillamente omettere e il risultato estetico sarà migliore. (Enrico mi ha fatto notare questo 😀 ) Se hai i titoli centrati potrebbe essere migliore rientrare la prima riga anche del primo paragrafo. E poi, come ha fatto notare Claudio Beccari, è un retaggio della tipografia francese…
              4) Perché carichi setspace? Non vorrai per caso aumentare l’interlinea? 🙄

              Ciao
              Ivan

            • #41655
              Davide
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                Scusate, avevo lasciato un post ma m sono reso conto che, essendo indirizzato a egreg, non era quello il luogo migliore dove metterlo (non so cosa dica la netiquette, ma mandare messaggi privati inaspettati secondo voi è maleducazione?)

                Vengo alle tue osservazioni, Ivan (tra l’altro, fosse per me vi darei “in pasto” tutta la tesi per farvi fare le osservazioni che ritenete opportune, quindi anche se non richieste sono molto gradite!). Innanzitutto non mi sono posto il problema del font, in quanto ho pensato di adottare la filosofia:” Se Latex fa questa scelta, probabilmente è più giusto così”. Magari sbaglio, ma se non ho capito male il principio di latex è proprio quello di lasciare al programma le scelte tipografiche, quindi non ho nemmeno pensato di cambiare i font. Con questo non voglio dire di aver sempre fatto questa scelta, come appunto si vede dalle alter due osservazioni. Per indentfirst l’avevo messo all’inizio nel preambolo perché mi sembrava più “coerente” allilneare la prima riga di ogni capoverso, ma quando avrò 5 minuti guarderò un po’ di post sull’argomento cosicché io possa lasciarmi convincere, leggendo le opinioni degli auterevoli, ancora una volta a far fare a latex il suo mestiere. Per quanto riguarda l’interlinea, però, trovo che mettendo frequentemente fomrule in corpo, l’interlinea singola rende più ammassato il tutto. \’E vero che formule che non siano semplici vanno messe di norma fuori corpo, però continuare a spezzare un capoverso per ogni simbolo dotato di apici mi sembrava un’esagerazione, perciò ho optato per l’interlinea 1,5.

              • #41656
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                Vengo alle tue osservazioni, Ivan (tra l’altro, fosse per me vi darei “in pasto” tutta la tesi per farvi fare le osservazioni che ritenete opportune, quindi anche se non richieste sono molto gradite!). Innanzitutto non mi sono posto il problema del font, in quanto ho pensato di adottare la filosofia:” Se Latex fa questa scelta, probabilmente è più giusto così”. Magari sbaglio, ma se non ho capito male il principio di latex è proprio quello di lasciare al programma le scelte tipografiche, quindi non ho nemmeno pensato di cambiare i font.

                Questo è l’atteggiamento giusto 😀 Però non ti sei accorto di aver caricato il pacchetto txfonts, che carica il font Times. Quindi il font l’hai cambiato 😉 L’avevo evidenziato in blu nel mio post precedente.
                Per quanto riguarda l’interlinea dovresti usare lo stesso atteggiamento, e ancora con più convinzione, visto che LaTeX è nato per scrivere testi che contengono molta matematica.
                Se la pagina ti sembra troppo fitta perché ci sono troppe formule in corpo, probabilmente alcune formule dovrebbero andare fuori corpo. Ma di scrittura matematica mi dichiaro profondamente incompetente, quindi è meglio se qualcun altro ti potrà dare la sua opinione.

                Per indentfirst l’avevo messo all’inizio nel preambolo perché mi sembrava più “coerente” allilneare la prima riga di ogni capoverso, ma quando avrò 5 minuti guarderò un po’ di post sull’argomento cosicché io possa lasciarmi convincere, leggendo le opinioni degli auterevoli, ancora una volta a far fare a latex il suo mestiere.

                Ne abbiamo discusso in questo post (nato per altri scopi…). Ci sono essenzialmente due posizioni: una (la mia ma anche quella di molti altri sicuramente più autorevoli), che potremmo chiamare “razionalista” e che è anche un po’ prescrittiva e riduzionista, si basa sull’analisi delle ragioni per rientrare la prima riga; un’altra posizione, meno riduzionista, tiene in considerazione anche le consuetudini. Leggi un po’ e fatti un’idea. Certo che se vuoi lasciar fare a LaTeX il suo mestiere basta semplicemente che non carichi il pacchetto. Poi secondo me fa molto dandy non rientrare il primo paragrafo…è uno dei tanti segni distintivi di un documento LaTeX.

                Ciao
                Ivan

              • #41657
                Davide
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                  Provando a togliere il pacchetto txfonts ho visto cosa succede e mi sono ricordato il motivo per cui l’ho adottato. Per le altre due osservazioni ti farà piacere sapere che effettivamente sto valutando la tua posizione in entrambi i casi, non mi sento di rifiutarla così disinvoltamente.
                  Il problema iniziale, quello del frontespizio, però rimane (anche se è di natura diversa ora).
                  Grazie mille per i consigli!
                  Davide

                • #41658
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                  Provando a togliere il pacchetto txfonts ho visto cosa succede e mi sono ricordato il motivo per cui l’ho adottato. Per le altre due osservazioni ti farà piacere sapere che effettivamente sto valutando la tua posizione in entrambi i casi, non mi sento di rifiutarla così disinvoltamente.
                  Il problema iniziale, quello del frontespizio, però rimane (anche se è di natura diversa ora).
                  Grazie mille per i consigli!
                  Davide

                  Cos’è che non va ne frontespizio? Il pacchetto frontespizio ti permette di modificarne molti aspetti. Si può tentare di modificarlo in base alle tue esigenze.
                  Curiosità: a cosa ti serviva txfonts? Magari c’è una soluzione migliore. Nel caso manda un codice minimale.

                  Ciao
                  Ivan

                • #41659
                  Davide
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                    Ho risolto col frontespizio. In realtà ce l’avevo già pronto, ma mi dava un badbox che non capivo cosa fosse. Pensavo di rifarlo col suddetto pacchetto del reverendissimo egreg, ma vedendo i risultati mi sono reso conto che sarebbe stato un lavoro molto più lungo rifare ciò che volevo io per mezzo del pacchetto. Allora mi sono rimesso sotto e finalmente ho tolto quel maledetto badbox.
                    Per quanto riguarda txfonts l’ho caricato per avere i simboli matematici del campo reale e complesso come li ho sempre visti sui libri e non come li dà di default latex (non che siano così brutti, ma da qualche parte avevo visto una tabella in cui faceva vedere i font e i relativi pacchetti, e quei simboli fatti con txfonts mi piacevano molto di più che nella versione “normale”, forse perché somigliano molto di più a quelli che ho sempre trovato sui libri di analisi e di metodi) e alla fine il risultato complessivo (al di là di quei simboli) mi soddisfaceva maggiormente (mi sembrano più “definiti” i caratteri, non so se mi spiego).

                  • #41660
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                    Ho risolto col frontespizio. In realtà ce l’avevo già pronto, ma mi dava un badbox che non capivo cosa fosse. Pensavo di rifarlo col suddetto pacchetto del reverendissimo egreg, ma vedendo i risultati mi sono reso conto che sarebbe stato un lavoro molto più lungo rifare ciò che volevo io per mezzo del pacchetto. Allora mi sono rimesso sotto e finalmente ho tolto quel maledetto badbox.
                    Per quanto riguarda txfonts l’ho caricato per avere i simboli matematici del campo reale e complesso come li ho sempre visti sui libri e non come li dà di default latex (non che siano così brutti, ma da qualche parte avevo visto una tabella in cui faceva vedere i font e i relativi pacchetti, e quei simboli fatti con txfonts mi piacevano molto di più che nella versione “normale”, forse perché somigliano molto di più a quelli che ho sempre trovato sui libri di analisi e di metodi) e alla fine il risultato complessivo (al di là di quei simboli) mi soddisfaceva maggiormente (mi sembrano più “definiti” i caratteri, non so se mi spiego).

                    Credo di capire. Intendi i simboli per gli insiemi N, R, Z, C, ecc.?
                    I gusti sono gusti… Hai provato i pacchetti mathpazo o fourier?
                    Il fatto è che il Times è un font con poco respiro; è molto compresso. Va meglio per i quotidiani (per i quali è nato) che per i testi matematici.
                    E poi ricorda: il Times è diffuso perché è il font di default di Word, e questo è sufficiente per squalificarlo 😉 Ragion di più per non usarlo nel tuo bellissimo documento LaTeX 😀

                    Ciao
                    Ivan

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