Re: Backmatter di una tesi, elenco dei periodici

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Premesso che se usi biblatex hai la possibilità di creare facilmente bibliografie multiple di ogni tipo; con bibtex c’è il pacchetto multibib.

Buongiorno a tutti,

sto ultimando la mia tesi in storia. Nel backmatter avrò

– la bibliografia
– l’elenco dei fondi archivistici consultati
– l’elenco dei periodici consultati.

Chiedo qualche consiglio a chi ha l’occhio un po’ “più lungo” del mio…

1) Consigliate l’inserimento di un indice dei nomi?

Se ci sono molti nomi, e i nomi sono “importanti”, sì. Devi considerare il senso di un indice dei nomi in una tesi. Se prevedi che il tuo correlatore o qualche membro della commissione possa trarre giovamento dall’indice dei nomi, mettilo. Se invece è superfluo non metterlo. Nel tuo caso, da quello che capisco, potrebbe essere utile.

2) Per l’elenco dei fondi e dei periodici pensavo di usare rispettivamente un capitolo, in questa maniera:

\chapter*{Fonti archivistiche}
\addcontentsline{toc}{chapter}{\textsc{Fonti}}

Che dite?

Ok, ma se sei nel backmatter non serve la forma asteriscata e nemmeno \addcontentsline. Il \textsc in quel posto come mai?

3) L’elenco dei periodici. Nelle note il periodico deve essere riportato secondo questa forma:

\footnote{\emph{titolo dell’articolo}, «testata», data.}

Per non complicarmi la vita, e visto che ogni articolo viene citato solo una volta e sono citazioni da quotidiani d’epoca, ho scelto di riportare nel file bib esclusivamente i libri.
Ora devo comporre il capitolo con le riviste consultate. Che dite, proseguo con lo schema utilizzato nelle note? Qualcosa di questo tipo:

\begin{itemize}
\item «Il Gazzettino», 1922–1930
\item «L’eco del Piave», 1922–1925
\end{itemize}

Visto che citi l’articolo e non il periodico, metterei in bibliografia la voce relativa all’articolo. Naturalmente questo ha senso se dell’articolo è chiaro l’autore.
Se vuoi fare soltanto l’elenco dei periodici, visto che hanno nomi brevi potresti metterlo su due colonne, in modo che risulti più compatto. La cosa migliore comunque è farlo con biblatex o multibib.

4) Ultima domanda. Ho un testo consultato che non riesco a catalogare, è questo qui:http://bit.ly/c6TacU.

Non riesco ad aprire il link 🙁

Ciao
Ivan

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