Nuovo parroco, nuovo libretto!
Ecco qui il frutto della mia ultima fatica (in realtà quasi una passeggiata, vista la disponibilità della classe missa ormai ben collaudata). Sarei grato se mi evidenziaste dal punto di vista stilistico/tipografico le pecche o i dettagli che non sono di vostro perfetto gradimento. Personalmente ho già presente qualcosina che mi piacerebbe migliorare.
Prima cosa , il separatore di pagina 11: a parte il colore non azzeccato — sarebbe stato meglio metterlo del colore liturgico (in questo caso rosso), invece del nero, ma questo è banale sistemarlo —, come ho appuntato qui mi piacerebbe implementare un comando specifico direttamente nella classe missa. Questo è invece il codice raffazzonato che ho buttato giù al volo (copiando a piene mani da un esempio proposto su Stack Exchange) all’interno del preambolo di libretto.tex:
`
\usepackage{auto-pst-pdf}
\usepackage{psvectorian}
\newcommand{\ornamentleft}{%
\psvectorian[width=2em]{2}%
}
\newcommand{\ornamentright}{%
\psvectorian[width=2em,mirror]{2}%
}
\newcommand{\ornamentbreak}{%
\begin{center}
\ornamentleft\quad\ornamentright
\end{center}%
}
`
Problema: a causa del pacchetto auto-pst-pdf va compilato a manina con
`
pdflatex -shell-escape libretto.tex
`
(cliccando sul bottone dell’IDE invece pdflatex dà errore, mancando l’opzione -shell-escape).
Se invece di pdflatex la classe missa usasse XeLaTeX, sarebbe più semplice adoperare il pacchetto psvectorian? Ho da anni in programma di valutare la migrazione a XeLaTeX, e in effetti questa potrebbe essere una spinta per buttarmici al più presto.
Grazie!