1. Mi piace molto la pulizia e l’eleganza dei documenti prodotti con LateX, e senz’altro conto di usarlo per impaginare. Ho letto anche che LateX offre il vantaggio di poter scrivere concentrandosi sul testo, senza preoccuparsi della formattazione. Questo mi lascia perplesso. Può essere che debba abituarmi, ma francamente avrei seri problemi a scrivere articoli o libri direttamente con LateX: con Winedit quasi tutte le parole risultano sottolineate in rosso, il carattere è piccolo, la finestra di testo troppo ampia. Penso che continuerò a scrivere i testi con OpenOffice e userò LateX solo per impaginare, anche se ciò comporta una doppia fatica. Voi come fate?
2. Esiste un modo, usando \maketitke o \titlepage, per invertire l’ordine titolo/autore?
3. C’è un modo per impostare in modo estremamente personalizzato la grandezza della pagina? (Ad esempio, altezza 23cm e larghezza 17 cm).
Grazie,
a.
Provo a rispondere al primo e al terzo punto.
Per quanto riguarda WinEdt, mi sembra un non problema. Le parole sono quasi tutte in rosso perché non hai installato il dizionario italiano, che è lo stesso di OpenOffice. Per quanto riguarda la finestra di testo troppo ampia, basta stringerla. Se il carattere è troppo piccolo, basta ingrandirlo: sono tutte cose che nella finestra delle preferenze si possono modificare molto facilmente. Per quanto riguarda usare LaTeX come impaginatore importando testi da OpenOffice, credo che non sempre sarà possibile: ci sono moltissimi caratteri che LaTeX non riconosce (le virgolette alte, per esempio, vanno scritte con “e ”, e non con il carattere corrispondente dalla tastiera) e quello della codifica è un problema che si presenta già tra un editor e l’altro. FIguriamoci tra OpenOffice e LaTeX. Personalmente, LaTeX non mi dà nessun problema: scrivo con Aquamacs o TeXworks e compilo. Non capisco perché tu non possa scrivere articoli o libri direttamente: hai voglia, poi, a sostituire un carattere alla volta! 😀
Per impostare i margini di pagina, c’è il pacchetto geometry, completamente configurabile. Ma è una bella bestia, ti assicuro.
Ciao
Tommaso