Grazie per questa piccola lezione di storia 😀
Quando usavo OzTeX su System7 (ancora non si chiamava Mac OS), la creazione dei formati era a carico dell’utente. E si era in tempi in cui le cose stavano cambiando, per esempio si poteva creare il formato LaTeX con o senza NFSS (con NFSS se si voleva usare la prima versione di AMS-LaTeX). Poi arrivò LaTeX2e che rese più facile il compito perché incorporava NFSS (New Font Selection Scheme).
Per chi non lo sapesse, prima di NFSS occorreva crearsi un file lfonts.tex personale con tutte le scelte di font per cambiare da Computer Modern e quindi un formato specifico. Tempi duri!
Nel 1993 due colleghi che dovevano pubblicare gli atti di un convegno mi chiesero un aiuto. Fu il primo lavoro di grandi dimensioni che affrontai con LaTeX (ancora 2.09, con amslatex). La qualità tipografica è inficiata dalla stampa a bassa risoluzione, ma dell’impaginazione sono moderatamente soddisfatto: c’erano formule da far tremare! E i lavori arrivavano scritti in vari formati: a macchina, in Plain TeX, in LaTeX (quasi) e, udite udite, ChiWriter. Ho imparato parecchio cercando di risolvere i problemi compositivi che quel tipo di matematica propone.
Ciao
Enrico