Re: Lo strano caso di \textup e \mathrm

#48232
lorenzo.pantieri
Partecipante
    Up
    0
    Down
    ::

    2) ho valutato male la grandezza dei pedici quali risultano con \textup o con \mathrm; con i font euler, che usa abitualmente Lorenzo, non notavo differenze di corpo, e mi sembrava che i pedici scritti con \textup avessero lo stesso corpo del testo normale, mentre quelli scritti con \mathrm avessero il corpo dei pedici. Rifacendo i test con i font Latin Modern, ho constatato che i pedici scritti con \textup sono esattamente dello stesso copro di quelli scritti con \mathrm.

    Caro Claudio, la trama si infittisce… 😉

    Se compilo il seguente
    `\documentclass{article}
    %\usepackage{amsmath}
    \begin{document}
    $V_\textup{eff}$ $V_i$ $V_\mathrm{eff}$ \\
    \end{document}
    `
    il risultato prodotto da \textup è disastroso: il corpo con cui viene scritto il pedice è, semplicemente, enorme. Se però decommento la chiamata ad amsmath, ecco che i due risultati (quello con \textup e quello con \mathrm) sono uguali.

    Insomma, pare che amsmath abbia un effetto terapeutico sul comportamento di \textup, altrimenti inaccettabile.

    Il risultato di \textup (con amsmath), però, non sempre viene uguale a quello di \mathrm:
    `\documentclass{article}
    \usepackage{amsmath}
    \usepackage{utopia}
    \begin{document}
    $V_\textup{eff}$ $V_i$ $V_\mathrm{eff}$ $V_\text{eff}$ \\
    \end{document}`
    Come si vede, con utopia il risultato di \textup è uguale a quello di \text, ma non di \mathrm.

    Prima conclusione: se uno vuole usare \textup, caricare amsmath è obbligatorio.

    Resta però da vedere quale sia meglio… ❓

    Grazie e a presto,
    L.

    Go to top