Ciao a tutti,
la mia opinione, che vale davvero poco a confronto con quella di Lorenzo o Claudio che ne sanno molto più di me, è che, se quando si è in ambiente matematico LaTeX usa un font differente da quello testuale, lo fa sulla base di valide ragione tipografiche. A partire da ciò, mi pare che sia più coerente CONTINUARE a separare i font, anche nel caso dei pedici e degli apici.
\ap e \ped usano \mathrm al loro interno quando operano in ambiente matematico, mentre in modo testo usano il font testuale nella forma e nella serie corrente.
Sulla base dell’opinione che ho espresso sopra, mi sembra sia più consigliabile utilizzare \mathrm. Dalla citazione che ho riportato mi pare poi di capire che \ped (e anche \ap) sia un comando eclettico, un po’ come il comando \emph. Non sarebbe meglio, allora, usare sempre \ped (o \ap), di modo che a seconda dell’ambiente dove ci si trovi venga usato il font corretto?
Grazie.
Ciao,
Marco.