È del tutto evidente che il nome è stato dato da chi, osservando i manoscritti, ha sentito il bisogno di distinguere le due forme.
Sí, è proprio quanto ho sostenuto nel precedente intervento.
Faccio notare in questo forum ci si dà, tradizionalmente, del tu. Perché voler essere “rara avis”?
A malincuore, mi adeguerò.
In ogni caso si tratta di ampio OT, quindi non risponderò più.
Credevo che l’argomento del filone fosse —testualmente— «Lettere greche minuscole: forme principali e varianti», e che proprio intorno a ciò si stesse argomentando.
Sia come sia, un paio di sere fa sono passato in biblioteca per risolvere la questione del genere delle lettere greche: ho avuto però il tempo di cercare le voci soltanto tra i ventuno volumi del Battaglia; pertanto, chiedo scusa se il risultato avrà un carattere di parzialità. Mi sono comunque riservato di confrontare i dati ricavati con le indicazioni del Treccani quinquevolume e del Dizionario di Ortografia e Pronunzia (DOP). Conto di aprire un filone al riguardo in una sede piú opportuna (uno spazio di linguistica), sicché, se qualcuno è interessato, mi contatti in privato per ricevere il collegamento.