Caro Ivan, i docentisti di filosofia sono così, purtroppo: una volta, rivedendo una tesi, mi toccò leggere una nota circa il termine DICOTOMIA del seguente tenore… “mettere Titolo, autore anno ecc…”
cioè: credeva (il docentista) che DICOTOMIA fosse il titolo di un libro invece che del concetto che tutti sappiamo (meno loro)!
la qual cosa non sorprende se si pensa agli asinini svarioni di quel tale Croce circa la logica sillogistica
Per stupirsi meno dell’eccesso di note, sarà utile considerare che i docentisti di filosofia, quante più ne mettono, più gli sembra che il testo abbia una parvenza di filosofico
in un testo normale che deve essere letto, tutto ciò sarebbe tipograficamente intollerabile, ma i testi filosofistici usualmente non vengon letti, si rimirano le note e basta e volersi ostinare a fare in latex un orrore di questo tipo, quando latex gestisce le note in maniera da distribuirle su più pagine se troppo lunghe per una, è fare un doppio sbaglio