Ricordo che non molto tempo fa c’è stato un thread delle discussioni del forum sul fatto che con la nuova distribuzione 2010 di TeX Live (e di MiKTeX ?) lail programma di composizione non poteva più fare riferimento a indirizzi assoluti, ma solo a indirizzi relativi alla cartella che contiene il main file.
Ricordo che fosse stato suggerito di ricorrere ai link simbolici se si desiderava mantenere, per esempio, le bibliografie in una cartella distinta e possibilmente accessibile da qualunque documento collocato in qualunque cartella, come fai tu.
I link simbolici sono una caratteristica presente da sempre nei sistemi UNIX/Linux/MacOSX; ma è stato rilevato che daWindows Vista in poi anche il sistemi operativi di Microsoft possono usare i link simbolici.
Si tratta di questo: nella cartella del tuo main file inserisci un link simbolico al tuo database bibliografico aprendo la finstra del Prompt dei comandi, cambiando cartella fino ad arrivare nella cartella del tuo mai file e poi dando il comando
`
mklink link_simbolico indirizzo_assoluto_del_database
`
Il “link_simbolico” può coincidere con il nome del tuo database simbolico (per esempio My_bib.bib); l’indirizzo assoluto deve partire dalla lettera indicativa del drive dove tieni il tuo databse e arrivare fino al tuo database, per esempio (senza virgolette) “C:\My Documents\Cristina\Bibliografie\My_bib.bib”.
Ciò facendo il programma, per esempio BibTeX, trova nel file di lavoro del documento il link simbolico My_bib.bib invece del file vero, ma il link simbolico gli fa credere che sia il file vero e lo reindirizza al file vero, senza che lui se ne accorga.
Se questo fosse il problema, della database bibliografico altrove, questa `sarebbe la soluzione.
Per maggiore sicurezza, sa hai Vista o 7, controlla nell’Help la sintassi di mklink. Se invece hai XP o un sistema operativo precedente, allora devi necessariamente avere il database bibliografico vero dentro alla cartella di lavoro del tuo documento che stai scrivendo.