Si vede che il tuo XP per un motivo o per l’altro disponeva dell’interprete Perl 🙂
Accetta un consiglio non richiesto; cerca sempre di capire come funzionano i tuoi strumenti. TeXnic Center ha un pannello di configurazione con il quale si possono specificare gli eseguibil da eseguire e le opzioni necessarie. D’accordo; ma ogni eseguibile che cosa fa? a che cosa serve? Di solito queste cose sono spiegate nel documento che descrive TeXnic Center (nel tuo caso): leggilo! Non lo trovi? su questo non posso aiutarti, erché nn uso TeXnic Center. Ma vuoi sare lo stesso che casa fa latexmk? cerca il file; troverai latexmk.pl. Ops! che cosa è l’estensione pl? un po’ di googling e trovi che è l’estensione di file scritti in perl. Ops! che cosa è perl? Google.
Magari non riuscirai a scoprire nei dettagli che cosa faccia, a che cosa serva latexmk, ma capisci che solitamente è del tutto inutile (con buona pace di chi l’ha preparato); al massimo può servire per il passo finale, perché permette di ricompilare il documento quante volte occorre, lanciando bibtex e makeindex, per elaborare i file grezzi di bibliografia e di indice analitico, per ricomporre infine diverse volte il documento finché nel file .log non compaiono più informazioni circa riferimenti non risolti o citazioni mancanti, e infine per cancellare tutti i file di servizio ripulendo il disco dalle cose che verosimilmente non servono più. Ma durante la scrittura di un qualunque testo è meglio che questo programma non rallenti il lavoro con composizioni inutili.
Conclusione è meglio configurare TeXmaker in modo che non usi latexmk 🙂