Sto raccogliendo in un documento pensato per gli utenti Latex le norme tipografiche dell’italiano, in modo da aver una breve sintesi da tenere a portata di mano.
A breve, vorrei postarla sulla mailing list per avere i vostri commenti.
Splendida idea!
Le parole straniere non entrate nell’uso (qundi “auctorictas” ma non “a priori”) vanno in corsivo.
Un punto importante (e delicato) è definire con precisione il concetto di “parola straniera non entrata nell’uso”. Fra l’altro, sul dizionario enciclopedico Treccani figurano parole e locuzioni “straniere” che non compaiono in altri dizionari. Forse il problema lascia effettivamente una certa libertà di manovra al compositore, con le sue scelte.
Tema intrigante, IMHO.
Ciao a tutti e buon lavoro,
Lorenzo