TeXmakerX va senz’altro bene e direi meglio del suo fratellastro Texmaker; ma entrambi hanno un difetto grosso: Non permettono di scegliere come motore di composizione XeLaTeX; semplicemente non c’è un bottone disponibile per farlo a meno che non lo si imbrogli impstando gli “engines” adeguatamente, ma poi ricordandosi che si è assegnato il tasto, originariamente assegnato a TeX, a XeLaTeX. Poi si si possono fare alcuni giochetti malamente documentati per aggiungere altre funzionalità, ma si tribola. Ciò non toglie che se non si usa XeLaTeX, il tutto funziona perfettamente appena installato e con un minimo assoluto di configurazione personale.
Io continuo a dire W TeXShop e TeXShop; e sono felice che quest’ultimo, anche se è un po’ essenziale, sia disponibile su tutte e tre le piattaforme principali.