- Questo topic ha 9 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 15 anni, 3 mesi fa da
OldClaudio.
-
CreatoreTopic
-
23 Maggio 2011 alle 18:51 #59195::
Buonasera,
chiedo innanzitutto scusa se forse la mia domanda non è appropriata oppure ripetitiva.
Premetto che conosco LaTeX discretamente anche se da un po’ non lo utilizzo.
Io usavo miktex insieme con texniccenter su xp. Ora posseggo win 7 ed utilizzo la stessa accoppiata (miktex e texniccenter) anche se sono rimasto un po’ deluso da quest’ultimo perché non carica più i paccheti “al volo” ma soprattutto per il problema con adobe reader X.
Visto che forse sarà rimasto un po’ indietro con i tempi chiedo a voi esperti:
Quale editor e quale distribuzione mi consigliate?
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
23 Maggio 2011 alle 21:00 #59196::
Leva MiKTeX e installa TeX Live 2010.Leva TeXnicCenter e usa TeXworks, che troverai già installato con TeX Live, o installa una versione successiva da http://code.google.com/p/texworks/downloads/list
Per sapere qualcosa di TeXworks, scaricati la guida di Enrico da http://profs.sci.univr.it/~gregorio/egtex.html
Ciao
Tommaso
-
23 Maggio 2011 alle 21:32 #59197
-
24 Maggio 2011 alle 6:40 #59198::
Sono d’accordo,
ormai da molto uso TeXLive su tutti i sistemi, da Windows a FreeBSD e la ritengo migliore di MiKTeX.
Anzi, per effetto delle più blande politiche di sicurezza di Windows rispetto a Linux, TeX Live è perfino più semplice da configurare in XP o Seven che in Ubuntu.Come editor, TeXWorks va benissimo. Nato appositamente con l’obbiettivo di “abbassare la barriera d’ingresso al mondo TeX”, e quindi per i meno esperti, in realtà è molto comodo da usare anche se si è un guru di LaTeX, ecc.
Tieni conto che alla fine un utilizzatore di LaTeX si porta con se più di un editor. Per esempio se devo operare sul sorgente con un editing pesante non mi viene in mente altro che Scite (Scintilla Text Editor), piccolo e quindi veloce, ma potente, potentissimo (è uno dei pochi editor a supportare la selezione rettangolare sul testo).Non tutti sanno che proprio il rapporto stretto tra l’editor Scite ed il linguaggio Lua (è il linguaggio di scripting di Scite), ha dato l’idea di includere Lua in pdftex… era nato LuaTeX.
Ciao
-
24 Maggio 2011 alle 7:22 #59199::
In effetti navigando sul forum mi ero accorto di questa preferenza di texlive e texworks, unitamente ad ambienti linux. Avevo solo bisogno di conferme, che ho ottenuto.
Grazie per la disponibilità.
P.S.: Per quanto riguarda il s.o., windows è uscito insieme al notebook perciò non l’ho tolto (invaliderebbe la garanzia) ed inoltre il pc lo utilizzano anche i miei familiari (fortemente legati a windows).
-
24 Maggio 2011 alle 17:02 #59200::
In effetti navigando sul forum mi ero accorto di questa preferenza di texlive e texworks, unitamente ad ambienti linux. Avevo solo bisogno di conferme, che ho ottenuto.
Grazie per la disponibilità.
P.S.: Per quanto riguarda il s.o., windows è uscito insieme al notebook perciò non l’ho tolto (invaliderebbe la garanzia) ed inoltre il pc lo utilizzano anche i miei familiari (fortemente legati a windows).ATTENZIONE!
Di norma, il comparto software non ha niente a che vedere con la garanzia. Se fosse come tu dici, io sarei fregato da secoli! 😉Tra l’altro, un dual boot…
-
25 Maggio 2011 alle 7:20 #59201::
In effetti navigando sul forum mi ero accorto di questa preferenza di texlive e texworks, unitamente ad ambienti linux. Avevo solo bisogno di conferme, che ho ottenuto.
Grazie per la disponibilità.
P.S.: Per quanto riguarda il s.o., windows è uscito insieme al notebook perciò non l’ho tolto (invaliderebbe la garanzia) ed inoltre il pc lo utilizzano anche i miei familiari (fortemente legati a windows).ATTENZIONE!
Di norma, il comparto software non ha niente a che vedere con la garanzia. Se fosse come tu dici, io sarei fregato da secoli! 😉Tra l’altro, un dual boot…
Si vero, sostanzialmente vero, ma se porti a riparare un notebook in garanzia che palesemente dimostra un difetto di costruzione e quindi certamente coperto dalla garanzia, per esempio con il telaio dello schermo scollato, potresti incontrare dei problemi se il sistema operativo non è più quello originale di Microsof.
Meglio non correre rischi e inutili complicazioni: o aspettare 2 anni che decada la garanzia e poi fare quello che si vuole oppure acquistare un notebook privo di s.o. (semplice e chiaro).
Ciao
-
25 Maggio 2011 alle 10:09 #59202::
TeX Live su tutte le piattaforme, senza dubbio.
Per quanto riguarda l’editor, in attesa che TeXWorks diventi veramente e non solo potenzialmente “figo” consiglio Texmkaker: visualizzatore integrato, gestore dei progetti, assistente per la creazione delle tabelle, assistente per la gestione dei record bibliografici e tanti pulsantini, ma con la possibilità di eliminare tutte le barre, per sfruttare al massimo il monitor.Ciao
Ivan
-
25 Maggio 2011 alle 15:16 #59203::
TeX Live su tutte le piattaforme, senza dubbio.
Per quanto riguarda l’editor, in attesa che TeXWorks diventi veramente e non solo potenzialmente “figo” consiglio Texmkaker: visualizzatore integrato, gestore dei progetti, assistente per la creazione delle tabelle, assistente per la gestione dei record bibliografici e tanti pulsantini, ma con la possibilità di eliminare tutte le barre, per sfruttare al massimo il monitor.Ciao
IvanCe lo faresti un microtutorial per eliminare le barre e rendere Texmaker scarno scarno? O ci mandi qualche istantanea della schermata?
Ciao
Tommaso
-
25 Maggio 2011 alle 16:01 #59204::
TeXmakerX va senz’altro bene e direi meglio del suo fratellastro Texmaker; ma entrambi hanno un difetto grosso: Non permettono di scegliere come motore di composizione XeLaTeX; semplicemente non c’è un bottone disponibile per farlo a meno che non lo si imbrogli impstando gli “engines” adeguatamente, ma poi ricordandosi che si è assegnato il tasto, originariamente assegnato a TeX, a XeLaTeX. Poi si si possono fare alcuni giochetti malamente documentati per aggiungere altre funzionalità, ma si tribola. Ciò non toglie che se non si usa XeLaTeX, il tutto funziona perfettamente appena installato e con un minimo assoluto di configurazione personale.Io continuo a dire W TeXShop e TeXShop; e sono felice che quest’ultimo, anche se è un po’ essenziale, sia disponibile su tutte e tre le piattaforme principali.
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.