Se le metti affiancate (ammesso che ci stiano) dove metti il numero dell’equazione?
Se sono abbastanza “corte” e poco ingombranti e le vuoi davero numerate e affiancate, apri un ambiente a due colonne, caricando il pacchetto multicol, e usando l’ambiebte mutlticols, e vedi se ci stanno tenendo conto anche del loro numero e del fatto che il numero deve essere sufficientemente distante dall’equazione da non confondersi come un fattore dell’equazione stessa. altrimenti incolonnale con l’ambiente align del pacchetto amsmath.
Prima soluzione:
`
\begin{multicols}{2}
\begin{equation}
\begin{pmatrix}
a & b \\
c & d
\end{pmatix}
\begin{pmatrix}
x \\ y
\end{pmatrix}
=
\begin{pmatrix}
m \\ n
\end[pmatrix}
\label{equ:prima}
\end{equation}
\newpage % che a due colonne vuol dire “nuova colonna”
\begin{equation}
\begin{pmatrix}
d & e \\
f & g
\end{pmatix}
\begin{pmatrix}
w \\ z
\end{pmatrix}
=
\begin{pmatrix}
r\\ s
\end[pmatrix}
\label{equ:seconda}
\end{equation}
\end{multicols}
`
Seconda soluzione:
`
\begin{align}
\begin{pmatrix}
a & b \\
c & d
\end{pmatix}
\begin{pmatrix}
x \\ y
\end{pmatrix}
&=
\begin{pmatrix}
m \\ n
\end[pmatrix}
\label{equ:prima}
\\
\begin{pmatrix}
d & e \\
f & g
\end{pmatix}
\begin{pmatrix}
w \\ z
\end{pmatrix}
&=
\begin{pmatrix}
r\\ s
\end[pmatrix}
\label{equ:seconda}
\end{align}
`
Se le matrici non sono davvero piccole, la soluzione delle matrici affiancate mi pare una soluzione suicida.