Robitex,
permettimi di dissentire coi tuoi colleghi. L’acquisizione di conoscenze, a mio modo di vedere, non è MAI tempo perso. Come tu convieni, con LaTeX ci vuole più tempo per la preparazione dei documenti: ma la qualità finale? Se si volesse tentare di sfiorare, non dico eguagliare, la qualità tipografica che LaTeX e i suoi fratelli offrono, quanto bisognerebbe “perdere tempo” con altri word processor (Word, Writer, ecc.) o, peggio ancora, con i programmi di desktop publishing (i commerciali InDesign, QuarkXpress o l’open source Scribus)?
È vero: il linguaggio LaTeX/TeX/XeLaTeX/LuaLaTeX dovrebbe consentire con più facilità l’integrazione e l’accesso con i dabase e i fogli di calcolo (lavoro in un ufficio amministrativo e non sai quanto ciò mi farebbe comodo); una procedura che consenta la produzione automatica di documenti in ambienti tecnici, poi, sarebbe la ciliegina sulla torta. Ma non cambierei MAI la qualità di LaTeX con la facilità (?) e/o velocità (?) di altri strumenti. 😉
Ciao,
Gianni