Re: Bibliografia, formato autore-anno, edizione originale

#6360
lorenzo.pantieri
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    Platone (2007).

    Ciao Ivan, oggi ho ripensato alla faccenda, e sto maturando questa conclusione: quando si hanno opere la cui edizione originale non coincide con l’edizione consultata, lo schema autore-anno non è quello più indicato. Meglio turarsi il naso e sceglilere uno schema autore-titolo.

    Mi pare che questa sia la posizione di Eco, che di lavori umanistici un po’ dovrebbe intendersene… 😉 Eco consiglia sì lo schema autore-anno, riconoscendone la comodità di eliminare molte note al piede, ma solo “a condizione che la bibliografia sia molto omogenea e recente (dall’Ottocento in poi)”. Quindi, niente “Platone (2007)” o “Galileo (1990)”, espressioni che trovo francamente inaccettabili, o comunque (e questo lo riconosci anche tu) molto discutibili, dubbie e comunque bisognose di chiarimenti.

    Ci sono poi casi in cui non si sa nemmeno l’anno dell’edizione originale. Se cito il Timeo di Platone che anno devo indicare?

    Appunto. Lo stile autore-anno non è indicato.

    Secondo me la tua idea di scrivere in bibliografia
    Galilei, Galileo 1980 (ed. or. 1632), ….
    rimane la migliore.

    Forse lo è, ma, come ti dicevo, sono convinto che sia meglio cambiare strada.

    Ne riparleremo!

    Ciao,
    L.

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