Ho scaricato il pacchetto che porta la data di settembre 2011. Funziona con XeLaTeX e i font Linux Libertine O, (cito solo questi perché il mio documento di prova usa quelli, ma non ho fatto prove con altri font) e la protrusione funziona egregiamente; rispetto a prima, quando microtype non era invocato, c’è una visibile riorganizzazione delle righe e una diminuzione delle cesure in fin di riga.
Complessivamente la pagina risulta di un “colore” più uniforme; direi che raggiunge lo scopo come promesso.
Per la font expansion la vedo più difficile (comunque con il motore xetex non è ancora disponibile), perché per ogni font da espandere o da comprimere ci vuole un file di descrizione che dica come minimo quali caratteri sono modificabili, come lo dice per quelli, usati frequentemente con pdf(La)TeX, che ne dispongono.
In sostanza con questa versione microtype si comporta come si comporterebbe con LaTeX quando compone un file DVI. Ricordiamo che ancora il motore xetex produce un file di uscita in formato XDV (eXtebded DeVice indpendent) che poi converte in formato PDF mediante xdvipdfmx; se il file XDV non poteva avere la espansione/contrazione dei font, chiaramente non la può avere nemmeno il file finale trasformato.
Per avere microtype funzionate a pieno volume anche con XeLaTeX dobbiamo spettare che venga modificato il motore xetex afinché usi direttamente il linguaggio pdf di livello almeno uguale a quello che usa pdftex.