Re: miktex o altre distribuzioni per windows??

#65863
OldClaudio
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    La sezione dedicata al programma di composizione ConTeXt è certamente sbagliata.

    Non c’è confronto fra MiKTeX e TeX Live su Windows.

    Nota che io sono un utente della prima ora di MIKTeX e ho anche verato a Christian Schenk il mio versamento volontario per “compensarlo” in minima parte per l’ottimo lavoro che ha fatto fin dall’inizio. Ho usato MiKTeX per una quindicina d’anni e sono riuscito a riconvertire diversi colleghi ad abbandonare prodotti commerciali grazie a MiKTeX.

    Quindi non si pensi male di me quando dico che oggi MiKTeX è un po’ sorpassato, essenzialmente per due motivi:
    1) il sistema TeX con tutti i suoi programmi e le novità che appaiono quasi quotidianamente sta evolvendo ad una velocità incredibile;
    2) a causa di questo Christian, che lavora da solo, non ce la fa a stare dietro a tutto questo fiorire di novità.

    Avendo installato MiKTeX decine di volte sia sulle mie macchine sia su quelle di colleghi, riconosco che l’installazione è abbastanza semplice, finché non si vuole usare il sistema in modo un po’ meno convenzionale.
    Il Wizard per gestire i pacchetti andava bene fino a una decina di anni fa’, oggi non ce la fa più.

    TeX Live, invece nasce da una squadra di persone che collaborano assieme per aggiornare, correggere, creare, aggiungere, gestire la mole di cose che sono collegate al sistema TeX. Il TeX Live Manager con la sua interfaccia grafica permette all’utente finale di aggiornarsi in modo semplice e relativamente rapido anche settimanalmente, accedendo direttamente ai repository principali o ai mirror ufficiali, senza bisogno di re-impacchettare le cose con un taglio diverso e in formato .cab, come deve fare Christian con MiKTeX.

    Inoltre la prima installazione (o l’installazione annuale) di TeX Live di default è l’installazione completa; non ho mai provato a fare una installazione parziale, ma configurare l’installer per eseguire una installazione parziale è un lavoraccio. Quindi virtualmente tutti gli utenti di TeX Live dispongono della distribuzione completa; richiede quasi 3GiB di disco, ma con i dischi di oggi non è un problema; in totale sono circa 2300 pacchetti che vengono installati, ma ogni pacchetto contiene anche decine di file.

    È eccessivo avere una distribuzione completa? Secondo la mia esperienza non è assolutamente eccessivo. Io non so niente di musica, er esempio e fino all’anno scorso avrei giurato di non dovermi interessare di composizione musicale; poi mi sono trovato a dover consigliare del software per comporre la musica gregoriana a un paio di conventi, e in pratica o usi il sistema TeX o usi il sistema TeX; recentemente abbiamo visto trattare dell’integrazione di lilipond con LaTeX sul forum; non so quanto lilipond sia adatto alla musica gregoriana, ma il pacchetto gregorio, che si appoggia a musixtex è solo una estensione del sistema TeX, non è una integrazione di un programma esterno con il sistema TeX. Non avrei potuto farlo se non avessi avuto a disposizione la distribuzione completa. Poi non so se i monaci o le monache benedettine a cui ho suggerito di usare il pacchetto gregorio, ma so che monaci e monche non si arrendono davanti a niente.

    Come gruppo ufficiale degli utenti italiani del sistema TeX, forse l’intero GuIT dovrebbe sposare in esclusiva la causa di TeX Live, ma probabilmente Christian non si merita un abbandono così “ufficiale”.

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