illinguista1972″ post=70483
anch’io avro’ sicuramente il problema del relatore che vuole il file word
vorrei attrezzarmi prima.. vorrei capire se c’e’ qualche programma in grado di convertire i tex in word in modo da passargli il file senza fare casini
vorrei usare tex perche’ non ho voglia di andare in word a sistemare indici numeri ecc ecc, e’ un lavoraccio che non ha senso
Se il tuo relatore vuole il file Word, è per due motivi: vuole MODIFICARE (non annotare o correggere) lui il file, e tu ti troverai a non sapere più cosa e roba tua e cosa sua, a meno che non faccia un lavoro limpido; potrebbe riusare il tuo lavoro o parti di esso per scopi personali, con semplice copia/incolla magari pubblicandolo a proprio nome. A me è successo 😡
Ad ogni modo, la via consigliata da peppo è buona: dagli il cartaceo quando il lavoro è a buon punto, scoprendo prima le carte. Vedrai poi che produrre una tesi in stile word dall’originale sarà facilissimo: geometry, times new roman e interlinea. Tutto qui. 😉 E quella va in segreteria. Tu consegnerai alla commissione un capolavoro!
Ciao
Tommaso
Effettivamente è cosi come dici, il file word gli serve per modificare a loro piacimento il testo. Questo mi fa inalberare (per non dire inca…) perchè ognuno ha il suo modo di scrivere: io cerco di fare dei periodi brevi e chiari mentre il mio relatore fa delle frasi lunghe, ma talmente lunghe che il pezzo finale non si capisce se è ancora collegato con il soggetto iniziale. Io non posso pensare/scrivere come lui. Certamente le correzioni sono ben accette ma il troppo stroppia. A me a cambiato quasi tutto il discorso conclusivo.
In ogni caso anch’io ho presentato direttamente il cartaceo e con le correzioni ci siamo trovati bene Entrambi.