Latex o non latex…la mia esperienza

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  • #71055
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    Ciao a tutti.
    Volevo portare agli utenti la mia esperienza con Latex, in maniera tale che il mio commento possa essere utile nella decisione di usare o non utilizzare latex.
    Mi sto laureando in biologia e ho scritto la mia tesi con latex.
    Ho utilizzato latex perché dovevo parlare dello stress ossidativo e quindi dovevo scrivere formule chimiche e altro, e volevo che le formule fossero stilisticamente perfette.
    Conoscevo word abbastanza bene, ma sono venuto a conoscenza di Latex, mi ha incuriosito e alla fine l’ho utilizzato.
    Come editor utilizzo texworks.
    All’inizio non è stato facile; pacchetti comandi ambienti…per nessuno sarà mai facile iniziare con in latex. Dopo una settimana sono riuscito a comporre il frontespizio come volevo, peró ci ho messo una settimana!
    Da li in avanti, diciamo da tableofcontent in poi, ho cominciato a districarmi meglio, sia con i comandi sia con il forum per le informazioni ma soprattutto, e cosa da non sottovalutare , ho imparato a leggere gli errori che il compilatore mi dava. Questo è fondamentale per chi inizia: se leggi bene alla fine gli errori si traducono in “ehi, mi Sa che l’ambiente “x’” ha un inizio e non una fine”.

    A perte questa introduzione, voglio parlarvi della relazione che ho avuto con relatore e corelatore. E qui vengono le grane.
    Chiaramente ho prodotto un file PDF e l’ho inviato al mio corelatore, e lui mi ha risposto: ‘”me lo mandi in word che non posso correggerlo in PDF”. Ahahahahahahahahahah e qui grasse risate…
    Allorché, con un po’ di scazzo ho provato a fare copia/incolla dal PDF, a word ma è venuto un disastro! Parole staccate mancavano le lettere…un macello. Cosi poi ho deciso di fare lo stesso lavoro peró dall’editor di testo e chiaramente le formule non si potevano visualizzare cosi aggiungevo un commento con scritto “veda PDF a pag x”.
    In ogni caso…io gli avevo spiegato che non potevo scriverla in word perchè avevo utilizzato latex, ma non ne ha voluto sapere. Ho spiegato che il layout non era certo quello che appariva in word ma bensì nel PDF.
    Mi rinvia le correzioni con scritto “questo testo è tutto da formattare, qui la su e giù…” e ho deciso di lasciar perdere ulteriori spiegazioni che tanto era tempo perso.
    Fatto sta che il giorno dopo mi chiama il relatore vero e proprio e mi dice “lei sta scherzando con il fuoco mio caro, non mi ha ancora presentato la tesi corretta dal correlatore!”
    Alla fine ho deciso, la stampo e gliela porto cosi si rilassa. Il mattino dopo mi presento la con piu di 60 fogli e la tesi.
    La reazione: “ma lei ha già tutto pronto, frontespizio, indice bibliografia la tesi è messa in bella” (io dentro di me un po’ stavo godendo).
    Il relatore si tranquillizza e inizia ad apportare le modifiche che secondo lui rendono il discorso ottimale; “si sposti questo paragrafo qui, tolga questo titolo, cambi questo, la formula qua la metta la ecc…
    E qui cari signori viene il bello di latex! Togli \input di li e lo metti la…10 minuti ne avevo fatto. Soddisfatto e tranquillizzato (mancano ehm 5 gironi alla laurea e ancora non ho stampato) il prof mi dice la ricontrolli ancora un volta e la stampi.
    Siiiii ce l’avevo fatta, ho scritto con latex, non sono un comune mortale!

    La soddisfazione c’è stata, la tesi è stilisticamente molto performante! I problemi che ho incontrato sono appunto quando il prof la volevano in word! Non sapevo come fare! Magari prima di iniziare valutate questo aspetto. Se i relatori che avete sono di quelli che “arresta il sistema” chiamano la polizia non so cosa sia meglio.
    Alla fine con i prof, e soprattutto sotto laurea, un po’ bisogna chinarsi, anche se si è molto testardi.
    E poi con i comandi e i pacchetti all’inizio ma la guida l’arte di…mi è sempre stata di grande aiuto e leggendo bene tutto alla fine i problemi si risolvevano.

    Mi auguro che anche voi proviate soddisfazione a scrivere la tesi con latex, per me è un valore aggiunto che metterò a curriculum vitae, magari qualche azienda ha bisogno di scrivere qualche pubblicazione scientifica in latex…non si sa mai!

    Scusate lo sproloquio!
    Ciao

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    • #71056
      OldClaudio
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        Bravo; sono contento.

        Certo che il correlatore era proprio un “bon òm” (un sempliciotto, in piemontese); almeno il relatore non lo era.

        Nota che uno che non sia un sempliciotto saprebbe come annotare un file PDF con Adobe Reader, con Sumatra e con gli altri visori che si usano su Windows. Non c’è bisogno di editare il file PDF; basta aggiungere le varie note con i cartellini gialli dove si scrivono dentro i commenti; e i commenti sono più giusti, come revisione del correlatore, che non le correzioni vere e proprie.

        Suppongo che ora tu sia anche laureato, quindi congratulazioni!

      • #71057
        lorenzo.pantieri
        Partecipante
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          Farina” post=70325All’inizio non è stato facile; pacchetti comandi ambienti…per nessuno sarà mai facile iniziare con in latex. Dopo una settimana sono riuscito a comporre il frontespizio come volevo, peró ci ho messo una settimana!

          Fare un buon frontespizio è una delle cose più difficili: per foruna pacchetti come frontespizio aiutano!

          Farina” post=70325E qui cari signori viene il bello di latex! Togli \input di li e lo metti la…10 minuti ne avevo fatto.

          Già!

          Ciao,
          L.

        • #71058
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          Esistono ancora le distinzioni tra bella e brutta…

          Bravo ragazzo, hai fatto benissimo! Chi ha occhi per apprezzare un lavoro ben fatto (e LaTeX di rado fa lavori fatti male, se lo lasci fare) merita tutta la tua stima. E il tuo godimento 😉

          Congratulazioni ancora se sei già dottore, e , se non lo sei ancora, serbale per la proclamazione!

          Ciao
          Tommaso

        • #71059
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          In realtà mi laureo martedì, comunque io avevo suggerito l’utilizzo di un programma in grado di appuntare i pdf ma l’ha voluta per forza in word. Comunque oggi sono stato dal relatore a ripetere per la discussione, e nuovamente mi ha detto…”volevo correggerle questo punto qua ma in pdf non riesco a cancellare, capisce?”
          Ho spiegato che scrivevo in modalità asincrona e mi ha guardato strano…ho detto vabbè prof ora il file word ce l’ho a casa….ahahhahah

          certo che se ci sono prof. che si impuntano è un problema!

        • #71060
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          Complimenti in anticipo!
          Il tuo entusiasmo merita sicuramente visibilità.
          Per questo domani, alla terza lezione del corso su LaTeX, mostrerò il tuo post 😀

          Nella prima lezione ho detto che uno dei limiti di LaTeX è che il
          professore potrebbe pretendere la tesi “in Word” e in quel caso ho consigliato
          di adattarsi, ma solo se si ritiene che il professore meriti sotto il profilo scientifico.
          Certo io non sono di quelli che si china facilmente e nemmeno giro le spalle (men che mai chinato).

          Per una giusta causa vale bene l’accusa di avere la testa dura 😉

          Ciao
          Ivan

        • #71061
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          ivan” post=70338Complimenti in anticipo!
          Il tuo entusiasmo merita sicuramente visibilità.
          Per questo domani, alla terza lezione del corso su LaTeX, mostrerò il tuo post 😀

          Nella prima lezione ho detto che uno dei limiti di LaTeX è che il
          professore potrebbe pretendere la tesi “in Word” e in quel caso ho consigliato
          di adattarsi, ma solo se si ritiene che il professore meriti sotto il profilo scientifico.
          Certo io non sono di quelli che si china facilmente e nemmeno giro le spalle (men che mai chinato).

          Per una giusta causa vale bene l’accusa di avere la testa dura 😉

          Ciao
          Ivan

          Grazieeeeeeeeeeeeeee! che onore! ma dove lo fai il corso? perchè poi tra le altre cose a me piacerebbe seguirne uno…ho visto nello spazio apposito dedicato sul forum che ne stanno organizzando uno a lecce mi sembra ma per me è troppo distante. la mia università (Genova) non fa corsi di latex purtroppo (anche se non ne ho l’assoluta certezza), ma se ce ne fosse uno nel nord-ovest italiano ci farei un pensierino.

          comunque per aggiornarti (scusa per il “tu”) sulla situazione…
          Chiaramente il Relatore ha cambiato, come ho scritto sopra, un bel po’ di cose, ma il corelatore non era al corrente perchè è in settimana bianca (ecco perchè voleva il file in word).

          Cosi ho utilizzato, come da suggerigento di oldClaudio, un software che si chiama foxit reader è completamente freeware e permette di appuntare il pdf con evidenziature, sottolineature e caselle di testo…
          Ho usato il software per portare subito l’attenzione sulle parti cambiate scrivendo in caselle di testo “vede, qui abbiamo spostato questo nel paragrafo x” ecc… e poi alla fine ho concluso “Vede com’è facile poter correggere un pdf, il software si chiama … e glielo consiglio nel caso altri studenti utilizzino il formato file universale PDF”
          dici che lo capirà?

          Salutami i tuoi studenti!

        • #71062
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          ah, tra le altre cose, per ovviare ai problemi cui sopra, ho proposto al corelatore di stampare la tesi con eventuale rimborso a mie spese!!!
          ahahahahha

          Anche perchè pensavo che su carta stampata, a mio parere, si riesca ad avere una visione del testo più omogenea rispetto ad un monitor pur grande che sia, e che quindi la correzione sarebbe venuta meglio. Ma in ogni caso non potevo andare in trentino a prendermi la correzione…mi sembrava esagerato!

        • #71063
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          Farina” post=70348

          Complimenti in anticipo!
          Il tuo entusiasmo merita sicuramente visibilità.
          Per questo domani, alla terza lezione del corso su LaTeX, mostrerò il tuo post 😀

          Nella prima lezione ho detto che uno dei limiti di LaTeX è che il
          professore potrebbe pretendere la tesi “in Word” e in quel caso ho consigliato
          di adattarsi, ma solo se si ritiene che il professore meriti sotto il profilo scientifico.
          Certo io non sono di quelli che si china facilmente e nemmeno giro le spalle (men che mai chinato).

          Per una giusta causa vale bene l’accusa di avere la testa dura 😉

          Ciao
          Ivan

          Grazieeeeeeeeeeeeeee! che onore! ma dove lo fai il corso? perchè poi tra le altre cose a me piacerebbe seguirne uno…ho visto nello spazio apposito dedicato sul forum che ne stanno organizzando uno a lecce mi sembra ma per me è troppo distante. la mia università (Genova) non fa corsi di latex purtroppo (anche se non ne ho l’assoluta certezza), ma se ce ne fosse uno nel nord-ovest italiano ci farei un pensierino.

          Non proprio in Trentino, ma poco ci manca. Il corso è a Verona. Pensa, in una città ben due corsi LaTeX,
          uno dell’insuperabile Enrico per gli scienziati e uno mio per gli umanisti.

          Farina” post=70348
          comunque per aggiornarti (scusa per il “tu”) sulla situazione…

          Sul forum è una prassi consolidata 😉

          Farina” post=70348
          Cosi ho utilizzato, come da suggerigento di oldClaudio, un software che si chiama foxit reader è completamente freeware e permette di appuntare il pdf con evidenziature, sottolineature e caselle di testo…
          Ho usato il software per portare subito l’attenzione sulle parti cambiate scrivendo in caselle di testo “vede, qui abbiamo spostato questo nel paragrafo x” ecc… e poi alla fine ho concluso “Vede com’è facile poter correggere un pdf, il software si chiama … e glielo consiglio nel caso altri studenti utilizzino il formato file universale PDF”
          dici che lo capirà?

          Dubito 🙄 😀

          Ciao
          Ivan

        • #71064
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          A me invece l’aveva imposto il relatore di scrivere la tesi con LaTeX 😀 (ma l’avrei fatto comunque)

          forse avresti potuto usare pandoc per convertire da LaTeX a rtf (non ho provato) ma mi sa che orami e tardi…

          Davide

        • #71065
          robitex
          Amministratore del forum
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            Ciao,
            complimenti per il lavoro!


            @Farina

            Vorrei anche a te proporre di spedirci un tuo commento per la pubblicazione sul sito del GuIT tipo:
            * Nome (cognome opzionale)
            * Tipo di documento prodotto con LaTeX (i.e Tesi con la classe book)
            * Tipo di contenuto (i.e. scientifico/umanistico/tecnico ecc)

            * Principali difficoltà
            * Principali punti di forza
            * Commento generale

            * Condivisione premambolo del documento (si/no)

            Scrivici all’indirizzo webteam at guitex.org

            Arrivederci!

          • #71066
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            anch’io avro’ sicuramente il problema del relatore che vuole il file word

            vorrei attrezzarmi prima.. vorrei capire se c’e’ qualche programma in grado di convertire i tex in word in modo da passargli il file senza fare casini

            vorrei usare tex perche’ non ho voglia di andare in word a sistemare indici numeri ecc ecc, e’ un lavoraccio che non ha senso

          • #71067
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            Io ho messo subito in chiaro ai relatori e correlatori che tutto il materiale da me prodotto gli sarebbe stato fornito sotto forma di cartaceo stampato a mie spese e che loro avrebbero inserito le correzioni sotto forma di note a margine a penna o matita (volevo evitare che dovessero installare programmi solo per il mio caso). La cosa non gli ha provocato problemi e si sono dimostrati decisamente accomodanti.
            L’unica cosa che mi è spiaciuta è quella di aver consumato un po’ più di carta (ti consiglio la riciclata per le bozze) del necessario.

            Tra l’altro l’impiego del file di word/writer è anche poco “limpido” in quanto le correzioni da parte del relatore dovrebbero essere discusse, ragionate e proposte al candidato, non imposte (salvo in caso di castronerie madornali); per questo lavoro l’accesso diretto al testo prodotto è superfluo e pertanto si prestano bene sia i pdf che i cartacei.
            O no?

          • #71068
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            antolap” post=70478anch’io avro’ sicuramente il problema del relatore che vuole il file word

            vorrei attrezzarmi prima.. vorrei capire se c’e’ qualche programma in grado di convertire i tex in word in modo da passargli il file senza fare casini

            vorrei usare tex perche’ non ho voglia di andare in word a sistemare indici numeri ecc ecc, e’ un lavoraccio che non ha senso


            @antolap
            :

            Se il tuo relatore vuole il file Word, è per due motivi: vuole MODIFICARE (non annotare o correggere) lui il file, e tu ti troverai a non sapere più cosa e roba tua e cosa sua, a meno che non faccia un lavoro limpido; potrebbe riusare il tuo lavoro o parti di esso per scopi personali, con semplice copia/incolla magari pubblicandolo a proprio nome. A me è successo 😡

            Ad ogni modo, la via consigliata da peppo è buona: dagli il cartaceo quando il lavoro è a buon punto, scoprendo prima le carte. Vedrai poi che produrre una tesi in stile word dall’originale sarà facilissimo: geometry, times new roman e interlinea. Tutto qui. 😉 E quella va in segreteria. Tu consegnerai alla commissione un capolavoro!

            Ciao
            Tommaso

          • #71069
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            ::

            robitex” post=70471Ciao,
            complimenti per il lavoro!


            @Farina

            Vorrei anche a te proporre di spedirci un tuo commento per la pubblicazione sul sito del GuIT tipo:
            * Nome (cognome opzionale)
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            * Principali difficoltà
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            Arrivederci!

            Con piacere…cercherò di farlo appena ho un attimo tranquillo…in questi giorni sono incasinato!

          • #71070
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            illinguista1972″ post=70483

            anch’io avro’ sicuramente il problema del relatore che vuole il file word

            vorrei attrezzarmi prima.. vorrei capire se c’e’ qualche programma in grado di convertire i tex in word in modo da passargli il file senza fare casini

            vorrei usare tex perche’ non ho voglia di andare in word a sistemare indici numeri ecc ecc, e’ un lavoraccio che non ha senso


            @antolap
            :

            Se il tuo relatore vuole il file Word, è per due motivi: vuole MODIFICARE (non annotare o correggere) lui il file, e tu ti troverai a non sapere più cosa e roba tua e cosa sua, a meno che non faccia un lavoro limpido; potrebbe riusare il tuo lavoro o parti di esso per scopi personali, con semplice copia/incolla magari pubblicandolo a proprio nome. A me è successo 😡

            Ad ogni modo, la via consigliata da peppo è buona: dagli il cartaceo quando il lavoro è a buon punto, scoprendo prima le carte. Vedrai poi che produrre una tesi in stile word dall’originale sarà facilissimo: geometry, times new roman e interlinea. Tutto qui. 😉 E quella va in segreteria. Tu consegnerai alla commissione un capolavoro!

            Ciao
            Tommaso

            Effettivamente è cosi come dici, il file word gli serve per modificare a loro piacimento il testo. Questo mi fa inalberare (per non dire inca…) perchè ognuno ha il suo modo di scrivere: io cerco di fare dei periodi brevi e chiari mentre il mio relatore fa delle frasi lunghe, ma talmente lunghe che il pezzo finale non si capisce se è ancora collegato con il soggetto iniziale. Io non posso pensare/scrivere come lui. Certamente le correzioni sono ben accette ma il troppo stroppia. A me a cambiato quasi tutto il discorso conclusivo.

            In ogni caso anch’io ho presentato direttamente il cartaceo e con le correzioni ci siamo trovati bene Entrambi.

          • #71071
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            robitex” post=70471Ciao,
            complimenti per il lavoro!


            @Farina

            Vorrei anche a te proporre di spedirci un tuo commento per la pubblicazione sul sito del GuIT tipo:
            * Nome (cognome opzionale)
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            * Tipo di contenuto (i.e. scientifico/umanistico/tecnico ecc)

            * Principali difficoltà
            * Principali punti di forza
            * Commento generale

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            Arrivederci!

            Ciao Roberto,
            mi ha incuriosito questa tua richiesta. Che tipo di ricerca state facendo?

            Ciao
            Tommaso

          • #71072
            robitex
            Amministratore del forum
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              illinguista1972″ post=70494

              Ciao,
              complimenti per il lavoro!


              @Farina

              Vorrei anche a te proporre di spedirci un tuo commento per la pubblicazione sul sito del GuIT tipo:
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              * Principali difficoltà
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              * Commento generale

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              Scrivici all’indirizzo webteam at guitex.org

              Arrivederci!

              Ciao Roberto,
              mi ha incuriosito questa tua richiesta. Che tipo di ricerca state facendo?

              Ciao
              Tommaso

              L’idea — inattesa — è quella di connettere alla pagina dei template nella sezione documentazione un pagina di esperienze personali di successi ed insuccessi nell’uso di TeX and C.
              Stiamo parlando del nostro sito naturalmente.
              Una specie di archivio gestito quasi del tutto dagli stessi utenti.

              Nei progetti, la pagina dei template consente di scaricare sorgenti già pronti per cominciare, ed è l’ultima parte che manca per considerare il sito alla versione 1.0.

              Molti hanno contribuito a costruire il sito e ringrazio tutti della buona collaborazione.
              R.

            • #71073
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              @antolap
              :

              se proprio ti tocca convertire in word puoi provare con pandoc oppure dare un’occhiata qui:
              http://ctan.org/keyword/word

              Davide

            • #71074
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              ho provato pandoc sotto debian e sembra funzionare abbastanza bene

              sotto mac ormai non funziona piu’ niente perche’ non e’ intel… mi dovro’ decidere a buttarlo e comprarne un’altro, mi dispiace solamente che funziona ancora bene 😀

            • #71075
              OldClaudio
              Partecipante
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                No, probabilmente non è da rottamare; prenditi o acquistati un virtualizzatore montaci sopra Windows oppure Linux e puoi farci quello che ci faresti su una macchina vera, tranne qualche piccola limitazione riguardante alcune periferiche. Non c`’e problema perché di solito puoi vedere dal Mac gli stessi file riposti nel disco virtuale della macchina virtuale e con il Mac gestire quei file con le sue periferiche, siano esse stampanti, chiavette, dischi esterni o simili.

                è vero che i virtualizzatori moderni si affidano la fatto che a Mac con processore Intel, ma sicuramente riesci a trovare in rete quelche versione datata, che magari ra è gratis, o comunque viene venduta a prezzo modico.

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