Passare per inkscape può in effetti essere un problema con lo scalamento; io però farei così, anche se sembra più complesso:
1) produrrei un file PDF con una sola pagina contenete solo l’immagine non scalata;
2) con pdfcrop (distribuito insieme al sistema TeX) la smarginerei;
3) la importerei con \includegraphics[width=0.85\textwidth]{…}
Attento: se hai già usato tiny per rimpicciolire i caratteri al tua figura è certamente mele impostata e mal “progettata”. È veroc he la goustezza varia al variare del copro dei font, ma certamente puoi stampare una pagina di solo testo con il corpo che usi nel tuo documento e puoi misurarne la larghezza con il doppio decimetro.
Ecco; quando fa qualunque cosa con un programma esterno dovresti avere cura di realizzarlo in modo dale da non avere bisogno di ingrandimenti o rimpicciolimenti e i font che usi nell’immagine non dovrebbero mai scendere sotto agli 8 punti, a parte gli esponenti e i deponenti che potrebbero arrivare al corpo 6pt, ma quest’ultimo valore solo come extrema ratio. I rimpicciolimenti eccessivi possono rendere illeggibili i dettagli più minuti dell’immagine, ivi compresi i font di corpo troppo piccolo (incidentalmente se tu volessi usare il corpo 3pt, potresti farlo con il comando \fontsize{3}{3.6}\selectfont, ma puoi stare sicuro che non sarebbe leggibile da parte di nessuno, specialmente se stampato); gli ingrandimenti eccessivi potrebbero rendere le immagini troppo sgranate, e questo succede sempre con le immagini bitmapped, come le foto e in genere con tutti i formati non vettoriali.