Re: Gnuplot e Psfrag

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OldClaudio” post=71423OK, il bar non è SI, ma è accettabile anche dal CIPM (Comitato Internazionale dei pesi e delle Misure), ma leggi attentamente quello che c’è scritto nel § 5.2 del documento che ti ho indicato. Poi esamina attentamante se il tuo cmapo è di quelli dove il bar si usa abitualmente, ed è tollerato dall’SI, e in ogni caso se hai espresso il valore in SI, mettendo quello in bar fra parentesi 🙁

Ora con gnuplot puoi fare poco, ma con pgfplot puoi cambiare molto facilmente i valori sull’asse delle oridnate che invece di partire da 0,01 bar partono da 1kPa e poi crescono di decade in decade a 10, 100 e 1000.

Questo per raggiungere la perfezione; altrimenti lascia in bar, ma poi ti tocca mettere nella legenda delle ordinate “Pressione $p$ in bar (1 bar = 100 kPa)” per ottemperare alle norme.

Grazie per la precisazione.
Confesso che non ho ancora letto la documentazione indicata; con tutte le cose da fare mi risulta attualmente poco fattibile… ma lo farò sicuramente quanto prima.

Capisco il tuo punto di vista sulla questione delle unità di misura SI/SI accepted: in linea di massima concordo perfettamente. Tuttavia, spesso, quando il report prodotto è destinato a soggetti non accademici, risulta molto difficile “comunicare” in termini rigorosi. Ovvero: già ho faticato a far accettare i grafici semilogartimici (nel caso della tensione di vapore)… figuriamoci se esprimessi la pressione in kPa invece che in bar! Se certe persone non capiscono che il grafico semilogartmico ha un senso “fisico” e non “descrittivo”, prova a pensare la fatica a far loro accettare certe regole sulle unità di misura; tra l’altro, se volessi mettere tale tipo di grafico in un journal paper, sicuramente andrei ad esprimere la temperatura in Kelvin… mentre potrei lasciare la pressione in bar, dato che, tipicamente, l’espressione della legge di Clausius-Clapeyron (lnp=A-B/T) comporta la pressione in bar e la temperatura in Kelvin.

Concordo con te: dipende dal campo e, aggiungo, dal destinatario; in campo scientifico/accademico sicuramente l’ottemperanza alle norme da te citate è d’obbligo.
Grazie. Ciao,

Marco

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