@OldClaudio, dici a me quando mi chiami Roberto? La storiella che hai raccontato mi ricorda “Nove volte sette” (The feeling of Power) di I. Asimov in Le meraviglie del possibile, Einaudi, Torino 1959.
Si nella mente mi riferivo a te, ce so benissimo che hai un altro nome, ma chissà perché mi è scappato Roberto; forse ne conosco troppi.
E sempre parlando della storiella, nel ’63 ero in grado estrarre con 10 cifre significative la radice quadrata di un numero con una calcolatrice elettromeccanica Monroe in circa 30 seocndi; preciso che non cera il tasto per la radice quadrata, ma bisognava far frullare le dita sulla tastiera a velocità impressionante. Oggi non potrei ripetere l’exploit, perché non ci sono più calcolatrici Monroe in giro. Comunque sono ancora capace di estrarre la radice a mano con carta e matita, avendolo imparato circa 60 anni fa. Chissà se i servizi segreti mi sequestrano…:grin: