OldClaudio” post=74789È giusto che sia così, perché i richiami di description sono in linea con la descrizione e sono tutti di lunghezza diversa; in una lista semplice (itemize) o numerat (enumerate) l’etichetta che viene inserita automaticamente con \item oppure non automaticamante attraverso il suo argomento facoltativo, vienme composta in bandiera allineata a destra, e se il richiamo è troppo lungo sporge nel margine sinistro o esce dalla carta a sinistra. È chiaro che se il richiamo è semplicemente un bullet, questo non succede mai; se è un numero, difficilemnte si pouò immaginare di scrivere per davvero una lista numerata con migliaia di voci; quindi è giusto che description si comporti diversamante da itemize e da enumerate, perché ne è diversa la funzione.
Per altro se vuoi che la descrizione di ogni voce sia più rientrata, puoi usare il pacchetto enumitem o il pacchetto paralist (leggendono la documentazione dando da terminale il comando texdoc enumitem oppure texdoc paralist per vedere come definire un nuovo ambiente , diciamo “descrizione”, che presenti un rientro maggiore, ma comunque costante, non dipendente dai singoli contenuti dell’argomento facoltativo di \item. Una descrizione con i rientri variabili sarebbe tipograficamente inaccettabile.
Grazie per la risposta ed in chiarimenti molto ben fatti!