alessandra.tex” post=79199sitema operativo: Windows 7 Starter
distribuzione: MikTeK 2.8Però succede anche ad una mia amica che ha Windows Vista!
Grazie mille per l’aiuto Enrico!
Il problema è noto e arcinoto e dipende dal visualizzatore del file PDF e da come questo gestisce il fatto che la definizione delleo schero non è adatta a rappresentare con i dettagli necessari quanto dovrebbe visualizzare. Scommeto che se ingrandisci il dettaglio magari el piccole interruzioni delle aste delle graffe si vedono ancora ma in posizioni diverse e quando arirvi al massimo dell’ingrandimento non si vedono più.
La cosa è dovuta al fatto che l’allungamento in verticale delle graffe non vien fatto disponendo un una serie grandissima di graffe di diverse dimensioni, ma viene eseguita (oltre ad una certa dimensione) inserendo dei segmenti verticali fra il ricciolo in basso, il centro della graffa e il ricciolo in alto, il tutto mantenendo la cuspide del centro della graffa fisso nell’asse matematico della formula. Knuth non ha inventato niente facendo così; si è semplicemente ispirato a quanto si faceva a mano da parte dei tipografi che lavoravano con i caratteri metallici. Ora se questi tratti verticali sono appena giustapposti, il visualizzatore lo disegna uno alal volta, ma ogni volta attiva il filtro bidimensionale per scurire o ingrigire i pixel dello schermo che cadono sul bordo del disegno; questo bordo, quindi si vede come una interruzione, dovuta semplicemente al fatto che i pixel dello schermo non sono abbastanza fitti per il disegno da fare, Non potendo modificare lo schermo, puoi visualizzare ingrandendo l’immagine e il risultato “relativo” è lo stesso.
Ecco perché un visualizzatore diverso può fare apparire lo stesso disegno della graffa in modo diverso.
Ora tu hai WinVista e l’amica Win7; è possibile che entrambe usiate un editor senza il visualizzatore pdf incorporato, ma che entrambe abbiate installato MIKTeX (2.9 s’intende; perché lavorare con la 2.8, un programma vecchio con almeno 5 anni di vita che per un prodotto informatico corrispondono a un’era geologica?) oppure, meglio ancora, che vi siate installate o vi siate aggiornate con TeX Live 2012 (vedere sul sito di CTAN come fare, o più semplicemente sull’Arte di scrivere con LaTeX che avrete sicuramente già scaricato, letto e imparato a memoria 😉 ). Bene; allora forse non ve ne siete accorte ma con entrambe le distriuzioni disponende dell’editor TeXworks (certate fra i file binari nelle sotto cartelle di TeXLive o di MiKTeX); può darsi che non vi piaccia perché l’interfaccia grafica sembra scritta da un trappista dedito al silenzio, alla sobrietà, e alla meditazione. Ma è un editor con tante finezze che si apprezzano solo con l’uso. Esso è dotato di un visualizzatore integrato molto buono, per giunta un visualizzatore PDF che permette di eseguire la ricerca diretta e inversa (dal file tex al file pdf e viceversa). Io con questo visualizzatore non ho mai visto (o non ho mai notato) le graffe tratteggiate.