robitex” post=80059
Inoltre 24 pagine su pgfplots e nessun accenno alla grafica… sappiamo cosa ne pensa Lorenzo.
Le mie ragioni sono note: usare pgfplots non è più difficile che usare un software specializzato, esportare in PDF e includere l’immagine nel documento LaTeX.
Usare TikZ, invece, è molto più difficile che usare un software specializzato. I risultati sono superbi, certo, ma il tempo impiegato partendo da zero per produrre grafici “significativi” è forse eccessivo per un principiante che (lo ricordo ancora una volta) è il lettore ideale dell’Arte.
Con l’ultima versione l’Arte è migliorata molto — merito quasi esclusivo di Tommaso! — ma, arricchendosi di nuovi contenuti, è anche ingrassata: 12 capitoli per ben 250 pagine. La cosa ha pro e contro, naturalmente. In ogni caso, non tutti i capitoli sono da leggere. Un utente che ha bisogno di scrivere (diciamo) una tesi di laurea di puro testo in una materia umanistica:
a) darà un’occhiata veloce al primo capitolo (“Storia e filosofia”);
b) studierà il secondo capitolo (“Installare e aggiornare”, ma solo la parte che riguarda la sua piattaforma);
c) studierà a fondo il terzo (“Basi), il quarto (“Testo”) e il settimo capitolo (“Bibliografia”);
d) darà un’occhiata all’undicesimo (“Personalizzare”) e al dodicesimo capitolo (“Revisione finale”), prendendo il poco che gli serve.
Non è terribile.
Se invece la tesi è in matematica occorrerà studiare anche:
e) sicuramente il quinto capitolo (“Matematica”);
f) molto probabilmente tutto o parte del sesto capitolo (“Tabelle e figure”);
g) se la tesi contiene grafici di funzione che si desidera produrre con LaTeX, anche il decimo capitolo (“Grafici”).
Per una tesi di informatica la roba da aggiungere all’elenco a) … d) è:
e’) sicuramente il nono capitolo (“Codici”).
f’) probabilmente tutto o parte del sesto capitolo (“Tabelle e figure”);
Ecco, forse nella prefazione sarebbe il caso di spiegare quanto ho appena detto: l’Arte non va studiata tutta, ma solo le parti che servono, in funzione del proprio documento. Gli esempi che ho appena fatto dovrebbero chiarire abbastanza bene la cosa.
Riguardo a come installare LaTeX su Linux, un utente Linux (Ubuntu, se ben ricordo), mi ha detto che quello che c’è sulla guida è inutilmente complicato: mi ha detto che TeX Live si installa con pochi clic con un’interfaccia grafica. Non essendo utente Linux, non so come stanno le cose. A voi la palla!