Ciao,
io direi qualcosa del genere:
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La via più conveniente per installare TeX Live in Linux consiste semplicemente nello scaricare sul proprio sistema la versione \emph{completa} direttamente dai server CTAN con un doppio click sul file install-tl scaricabile all’indirizzo \url{http://www.tug.org/texlive/acquire-netinstall.html}.
Le distribuzioni Linux offrono quasi sempre proprie infrastrutture per la gestione dei programmi progettate secondo regole che assicurano stabilità e sicurezza con accesso tramite permessi utente. Queste caratteristiche influenzano anche le procedure d’installazione di TeX Live a seconda degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Gli utenti con un po’ di confidenza con il terminale — coerentemente con la natura altamente configurabile ed aperta di Linux — possono personalizzare l’installazione di TeX Live per esempio per farne coesistere versioni differenti, scegliere diverse modalità di download selezionando il mirror o scaricandone il file immagine, oppure ancora impostando il modo con cui il sistema riconosce gli eseguibili fino ad arrivare alla compilazione dei sorgenti.
Semmai la procedura automatica non dovesse soddisfare le necessità dell’utente, la documentazione disponibile anche in italiano guida l’utente nel configurare il sistema come si preferisce, a cominciare da quella ufficiiale di TeX Live accessibile con il comando da terminale \$ texdoc texlive-it, dalla guida di Enrico Gregorio, e dalla guida tematica alla riga di comando, scaricabile dalla sezione Documentazione del sito del GuIT ed utile per conoscere i concetti di base della shell.
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Saluti
R.