Ti faccio l’esempio per qualche lettera, non chiedermi di ricopiare tutto l’alfabeto greco 🙂
`\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage{lmodern}
\usepackage{listings}
\lstset{
language=Mathematica,
basicstyle=\footnotesize\ttfamily,
keywordstyle=\footnotesize\bfseries,
identifierstyle=,
commentstyle=\color{grigioScuro},
stringstyle=\ttfamily,
showstringspaces=false,
numbers=left,
numberstyle=\tiny,
literate={α}{{\ensuremath{\alpha}}}1
{β}{{\ensuremath{\beta}}}1
{γ}{{\ensuremath{\gamma}}}1
{µ}{{\ensuremath{\mu}}}1
}
\begin{document}
\begin{lstlisting}
αβγµ
\end{lstlisting}
\end{document}`
Evidenze svantaggio: devi ricopiarti tutto l’alfabeto o almeno le lettere che utilizzi. Vantaggio: puoi usare senza modificarlo il codice originale, se include lettere greche come nel mio esempio (ho dato per scontato che fosse così)
Edit: non conosco Mathematica, non so quale sia l’output che può dare, se nel codice hai [tt]\[Sigma][/tt] come nel tuo esempio allora devi usare istruzioni del tipo
`literate={\\[Sigma]}{{\ensuremath{\Sigma}}}1`
e poi nel codice da dare in pasto a listings puoi usare [tt]\[Sigma][/tt]