Grazie del consiglio! 🙂
Questo modo di risolvere il problema lo conoscevo, ma mi chiedevo se non ci fosse un altro metodo. Quello che non mi piace di questo sistema e’ la dimensione dei file coinvolti: se gia’ il bmp e’ grande (diciamo per esempio 1MB), per mia esperienza ho visto che mediamente l’eps raddoppia di dimensione. Per fortuna non e’ il mio caso, ma supponiamo che uno dovesse inserire una cinquantina di immagini, ecco che non e’ difficile raggiungere i 100MB solo per le immagini, con tutto quello che ne consegue (per lo piu’ lentezza di compilazione o nella conversione dvips, oppure difficolta’ nel trasferimento dei file (per esempio via email)). Da questo punto di vista, quindi, la situazione risulta gia’ pesante con i bmp 🙁 e peggiora ancora con gli eps 😥 . Potendo invece usare file compressi per le immagini, i nostri 100MB potrebbero essere ridotti a circa 5MB, accettando una minima perdita di qualita’. 😀
Per quanto ne so io, quindi, l’output in file ps non e’ indicato per chi vuole inserire molte immagini non vettoriali, ma ha il notevole vantaggio che si puo’ far uso del pacchetto psfrag. Sbaglio?
Tuttavia, dal ps si puo’ poi ottenere un ottimo file pdf con una dimensione molto piu’ contenuta e che gode ancora delle sostituzioni fatte dal psfrag usando ps2pdf (che pero’ per la mia esperienza riduce notevolmente il margine superiore 😕 ) o l’utility offerta da GhostView.
Ciao
Matteo